NEW GENERATION: INTERVISTA A CIXI

cixi

Eleonora Bosio, meglio conosciuta come Cixi, è una fra le voci più interessanti nel numero delle cantanti emergenti italiane. La ricorderete senz’altro in quanto finalista a X Factor 6, ma si sa che il tempo vola e son già passati due anni e mezzo da quell’esperienza.

Nel frattempo, la ragazza ha continuato a studiare canto e a portare dal vivo il suo talento in giro per l’Italia; in più, ha vissuto a Londra, migliorando la sua già notevole pronuncia in lingua inglese, della quale proprio durante il talent, aveva fatto bella mostra.

E proprio oggi è uscito in digitale il suo nuovo singolo, dal titolo “Alla Faccia“, del quale l’interprete torinese dice: “Alla faccia di chi ci dice NO, alla faccia di chi non crede in noi. Con questo spirito di rivendicazione ma anche di positività ho affrontato questo nuovo brano. Penso che la musica debba parlare alle persone e io voglio dire a tutti di essere orgogliosi delle proprie imperfezioni e diversità“.

In attesa dell’album in fase di produzione, noi di All Music Italia non potevamo lasciarci sfuggire l’occasione di raggiungerla per una lunga intervista in esclusiva.

Cixi, benvenuta! Sono contento di averti per inaugurare a All Music Italia, la nuova rubrica di interviste che non a caso, s’intitolerà “New Generation”! E tu sei un’interprete giovanissima, nonostante le cose notevoli che già hai fatto finora! Quando hai iniziato a cantare? Come hai capito che avevi stoffa? Magari ti piacerebbe svelarci qualche aneddoto…

Grazie! Certo, io ho iniziato a cantare a casa con niente, a due anni: mentre mia mamma faceva il risotto, io sedevo vicino a lei e mi mettevo a cantare le sigle dei Pokémon! Ho iniziato proprio presto! Poi, come tutte le bambine che abitano in provincia, ho provato un po’ di sport, ma mi sono andati tutti male! (ride, ndr) Non ero tagliata, così ho chiesto alla mia mamma se mi poteva portare a cantare e, ad oggi, sono esattamente 13 anni che lo faccio. Prima ho fatto la scuola e per un periodo, mi sono trovata anche a insegnare canto. È una passione che è emersa sin da piccola, per poi accrescersi negli anni.

E’ uscito proprio oggi “Alla faccia”, il tuo nuovo singolo! Com’è nato il brano? Raccontaci tutto…

Come tutti i pezzi del mio prossimo disco, “Alla faccia” nasce da esperienze che ho vissuto. Mi piace soffermarmi a pensare che tutte queste esperienze sono arrivate a 18 anni, anche perché la maturità non dipende dall’anagrafe, ma da quello che nel tempo ti sei portato nel cassetto. Il singolo racchiude una rivendicazione personale, che in realtà vorrei diventasse globale per la mia generazione: sono in tanti a dire che nei ragazzi di oggi non va riposta grande fiducia… e io dico anzitutto: non facciamo di tutta l’erba un fascio!

Siamo giovani e siamo molto pieni di idee: io lo noto attraverso i miei amici, le persone che mi seguono e tanti miei coetanei. C’è molta creatività nella nuova generazione… certo, a volte c’è anche un po’ di furbizia mal gestita: ad esempio, mi riferisco ai social che sono molto importanti, perché ci possono rendere super vicini, pur rappresentando a volte un’arma a doppio taglio se non utilizzati bene. Inoltre, una rivendicazione presente in “Alla faccia” è quella amorosa: io non so com’è, forse ci sarà un timer da qualche parte (ride, ndr), ma ogni volta, prima di iniziare una canzone, i miei amori naufragano!

Il brano è stato prodotto in breve tempo; il testo mi piace moltissimo, lo abbiamo aggiustato un po’ dal provino alla versione definitiva, con Alex Bagnoli e Ugo Venturino, le due persone che mi hanno seguito nel percorso: da premettere che chiedevo io quando ci dovevamo vedere in studio per registrare, non vedevo l’ora di arrivare al pezzo finito!

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Sei Cixi. E al tempo stesso, sei anche Eleonora Bosio. Com’è cambiata la tua vita dopo X Factor? Com’è diventata la tua giornata tipo?

Sì, Eleonora Bosio e Cixi sono la stessa cosa: sono sempre io, solo che una parte è esposta al pubblico che mi ascolta cantare; l’altra – Eleonora che mangia i biscotti davanti alla TV! – normalmente no. Conciliare è facile, mi viene automatico essere Cixi quando sono con la gente: sono una persona per certi versi stacanovista, ma anche altrettanto piena di calore. Il mio obiettivo nella vita è far sorridere le persone, che siano miei amici o miei fan… e lì emerge “Cixi” e il mio essere allegra e burlona! Mentre “Eleonora” rappresenta ciò che sono nella mia intimità.

In realtà, porto molto di Eleonora dentro Cixi: soprattutto per alcuni pezzi o se devo parlare in un certo modo a chi mi ascolta, uso Eleonora e cioè la mia parte romantica… anche perché sono una romanticona! E perciò gli amori mi cambiano la vita! (ride, ndr). Da quando il successo è arrivato, gli impegni sono triplicati, però la prendo con filosofia e con tanta felicità. L’occasione che è capitata a me, poteva forse capitare ad altre persone, perciò mi sento onorata, oltre che contenta di incontrare ad esempio, i miei fan per strada… non vedo l’ora!

Nell’ultima twitcam ho detto a chi c’era: organizziamoci, venite tutti a Torino, a casa mia e mangiamo tutti la pizza! Per gli spazi ci si organizza in qualche maniera: non so, potrebbe tornare utile formare una grande coda e fare un po’ per ciascuno… o magari prendere direttamente un mega container!

Youtube è un mezzo che utilizzi con piacere e da tempo hai il tuo canale personale dove carichi le tue cover: cosa pensi a riguardo dell’uso dei social come strategia di autopromozione per un artista emergente? Se uno vuole fare centro pubblicando sul web una propria cover di un brano famoso, quali dovrebbero essere i criteri per scegliere il pezzo giusto?

Okay… partendo dal presupposto che attualmente i social aiutano un sacco la musica emergente, perché hanno accessibilità oltre che a livello nazionale, addirittura mondiale: anche quando in una clip canti o parli in italiano, sei esposto al mondo! Pertanto almeno personalmente, nel mio piccolo e qui in Italia, ho cercato di unire in un abbraccio la musica e i social, l’ apporto dei quali può essere fondamentale.

Ciò che consiglio a uno youtuber emergente o a una ragazza che fa cover e che vuole aprire una propria fanpage su Facebook, è più di tutto, trovare e perseguire una coerenza fra ciò che si canta e ciò che si è: nella musica, la trasparenza è enorme. Quando una qualsiasi persona che non ti conosce – e può essere italiana, come anche spagnola o americana, per dire – si imbatte nella tua cover e vede che tu sei coerente, che il tuo personaggio è quello che in realtà sei e che canti, hai fatto bingo. Occorre trovare pezzi che siano rappresentativi e che mettano in luce la particolarità e l’originalità: è fondamentale, in quanto di cantanti ce ne sono tantissimi, di persone non ne parliamo, sul globo siamo in 7 miliardi!

Questa domanda interesserà molti tuoi fan. Dell’esperienza a X Factor cosa ti sei portata dietro? Col tuo mentore Elio o con gli altri concorrenti della tua edizione sei rimasta in contatto?

X Factor rappresenta un capitolo bellissimo della mia vita, parteciparvi è stato un onore: mi sono sentita come all’interno di una grande famiglia. Elio è una persona meravigliosa, è stato quasi un secondo papà. E’ particolare da dire… quando finisce l’avventura, ti rendi conto che X Factor ti ha lasciato un carico di cose importanti, per la serie: da adesso tu hai una responsabilità, hai tante persone che ti seguono e ti sostengono. Come ho già detto, strappare un sorriso alla gente è un po’ l’obiettivo della mia vita e attraverso X Factor, ho trovato un modo per perseguirlo. A causa delle distanze non è possibile vedersi, ma sia con Elio, che con gli altri ragazzi, siamo rimasti in contatto e ci sentiamo!

Una curiosità: ma quella critica che ti fece Mika circa il tuo eccessivo autocontrollo in seguito a una tua esibizione… ci pensi mai? Quella volta ti ha giudicato con leggerezza o effettivamente ritieni sia stata giusta e utile la sua osservazione?

Ogni critica è importante… figurarsi se arriva da un artista internazionale così forte come Mika! Non a caso in questi anni, si è inserito nel mercato discografico italiano con questa risonanza. In quel momento mi ha criticato e ha fatto bene a farlo: io stessa, prima della performance, sapevo e mi sentivo che qualcosa sarebbe andato storto. Succede, vuoi la preoccupazione, vuoi 6 milioni di persone che ti guardano. Ad ogni modo, di lì in poi ho messo più attenzione nel dosare l’autocontrollo… pertanto, Mika è stato un po’ un salvatore, mi ha dato un dritta importante che forse per il prossimo disco servirà.

Mettiamo da parte X Factor e passiamo ad altro. Lo scorso 20 febbraio ti sei esibita nell’esclusivo Prefestival di CasaSanremo, al Palafiori di Sanremo. Ti vedremo l’anno prossimo o in futuro sul palco dell’Ariston, al Festival? Presenterai la tua candidatura?

Io spero vivamente di partecipare a Sanremo già dal prossimo Festival, ma ci sono molte cose da fare, allo stesso tempo il lavoro del disco sarà impegnativo. Però, come due anni fa ho promesso a me stessa di fare X Factor, adesso ho deciso che voglio calcare quel palco, mi sono data un tempo di tre anni per provare a farcela e sono determinata.

Notavo una foto sulla tua pagina Facebook ufficiale, risalente sempre a febbraio scorso, in cui sei con Renzo Rubino, anche lui nostro graditissimo ospite in una recente intervista ad All Music Italia…

Sì, esatto. Renzo è un ragazzo meraviglioso, un amico e un grande artista. Ha fatto una bellissima performance a Sanremo e aggiungo che il brano che non è passato alla fase finale, “Per sempre e poi basta“, era davvero forte, forse non da tutti è stato capito, o non subito almeno. Ad ogni modo, sono stata contenta di conoscere una persona del genere, lui è molto maturo ed equilibrato, merita ogni successo.

Tra le tante canzoni che hai eseguito dal vivo, o in un video per il tuo canale Youtube, o ancora che hai solo studiato per piacere personale… quali sono quelle a cui sei più profondamente legata? Con chi sogni di duettare?

Il brano a cui sono più sentimentalmente legata e che mi accompagna da una vita, l’ha scritto un cantante che tra l’altro, è da poco uscito con un nuovo album: lui è Paolo Nutini e il pezzo è “Autumn“. Ce l’ho proprio nel cuore. Ed è chiaro che anche il mio primo singolo, “Non sono l’unica“, rappresenti per me una canzone speciale e legata a molti ricordi. Mentre mi piacerebbe tanto duettare con Marco Mengoni, perché lo stimo come artista e perché quando ho avuto l’onore di incontrarlo, ho scoperto di ritrovarmi tanto in lui. Io e molte mie amiche di Torino siamo grandi sostenitrici di Marco!

Mentre della scena musicale italiana, quali sono gli artisti che ti piacciono di più? Hai un preferito?

Amo tantissimi artisti italiani, molti li ho conosciuti, siamo diventati amici e ne sono felice. Del passato, ascolto tantissimo Lucio Battisti, lo adoro… certo io come, penso, un po’ tutti probabilmente! E poi, stimo molti artisti emergenti della mia età, come il mio amico Alessandro Casillo, che non vedo l’ora di rivedere e che è uscito da poco col nuovo album.

Cosa pensi del fenomeno “Suor Cristina”? Hai seguito il suo percorso a The Voice?

Sì, diciamo che l’ho un po’ seguita attraverso i social, il programma di TV non l’ho guardato granché: lei è particolare, perché ha trovato una coerenza, come dicevo prima, arrivando in fondo… ho sentito anche il suo singolo. Io sono forse un po’ estranea a una coerenza così particolarmente sfacciata, nel senso che è stata la prima suora a fare un talent e credo che questo abbia dato una mano alle 50 milioni di views che ha totalizzato il video della sua esibizione d’esordio.

E il tuo blog di moda? Da cosa trai spunto per i look e per le scene in cui ti fai fotografare?

Il mio è un blog che nasce dall’esperienza che faccio tuttora io: sono una cantante, ma studio stilismo. Come nella musica, così nel mio blog raccolgo delle idee, il mio desiderio è di portare qualcosa di nuovo… per meglio dire una nuova immagine e uno stile particolare che ancora non esiste nella nostra nazione. Ho vissuto a Londra, lì ho preso un po’ di cose e le ho rielaborate alla maniera italiana: il mio intento è mettere in comunione le bellissime proposte del nostro Paese con quelle altrettanto valide dell’inghilterra, che stilisticamente può sembrare alla portata di tutti, ma non lo è. Vale la pena provarci, anche perché l’Italia è il Paese della moda, c’è poco da fare!

E per quanto riguarda il tuo nuovo look?

A dire la verità, quello non è studiato. Ho avuto il bisogno in questi anni di cambiare, ma non è stata una mossa strategica per fare audience, anche perché io se non sono me stessa, non sto bene, perciò non ce la potrei fare proprio.

Chiudiamo l’intervista col quesito più bello: questi lavori per il nuovo album come procedono? Indicativamente, in che periodo uscirà? Lo sai, non ti lascio andare se prima non ci sveli qualcosa in esclusiva…

Il nuovo album ora è un cantiere aperto, quindi una data non c’è, o se c’è vuol dire che non la conosco nemmeno io. Arriverà come un regalo di Natale, un regalo che sto cercando di fare prima di tutto a me stessa. Lavorerò sodo, quando sarà finito voglio esserne davvero felice e soddisfatta, così come voglio che lo siano tutte le persone che mi sostengono e che lo aspettano con me. L’album sarà una fotografia di quello che sono adesso, ma anche di quello che sono essenzialmente. Anche attraverso i social, si può capire che c’è aria di cose nuove, stiamo lavorando anche sui duetti… sono molto contenta!

E dulcis in fondo, il nostro consueto giochino… Cixi, a chi lo rompi il disco?
È semplice e indolore, devi solo scegliere fra…

Jessie J o Birdy?

Oh mio Dioooohh… è difficilissimo! Le amo entrambe!! Diciamo così: butto giù dalla torre, o meglio rompo il disco a… Jessie J, perché Birdy ha la mia età. Ma solamente per quello! Jessie J mi è d’ispirazione nella vita, la adoro e so che lei anche se è per terra, riesce a rimettersi apposto, mentre Birdy è molto giovane come me e farebbe più fatica col disco rotto.

Joss Stone o Florence Welch?

Anche qui altra coppia incasinata… lo rompo a Florence: il motivo è che Joss Stone è stata la prima cantante che mi ha ispirato e della quale ho cantato un brano nella mia vita! Naturalmente, adoro Florence Welch, tant’è che ho anche coverizzato la sua “You’ve got the love” a X Factor.

Lady Gaga o Adele?

Oh mamma, questa bisogna pensarci. Tu sei davvero furbissimo!!! Sto pensando a questo… dato che prima ho salvato Birdy e in qualche modo il genere di Adele, il disco lo rompo a lei e salvo Lady Gaga, per il suo grande coraggio e la coerenza nello stile che ha sempre, e cioè di questa super mega diva che dice: “io posso indossare di tutto, perché la mia musica c’entra con tutto quello che mi metto”. Jeff Koons, il designer che ha creato la statua per la copertina di ARTPOP, è uno degli artisti più gettonati del mondo, è un genio!

Mina o Mia Martini?

Ho un amore incondizionato per entrambe… facciamo che lo rompo a Mina e salvo Mia Martini, ma solo in onore alla mia mamma, che ha una passione esagerata per Mimì!

PFM o Negramaro?

Lo rompo alla PFM e salvo i Negramaro. Giuliano Sangiorgi è meraviglioso!

Perfetto! Cixi, sei stata splendida, grazie mille! In bocca al lupo per il nuovo singolo e …restiamo in attesa che esca anche l’album, è certo! Tienici aggiornati!

Grazie a Ufficio Promozione NewTone
www..new-tone.info

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  Salentino, studio Lettere (curriculum classico) all’Università e la Lingua dei Segni italiana presso l’ENS di Lecce. Già blogger occasionale per “un Filo-Blues” (all’interno di 20centesimi.it) e membro dell’Osservatorio Musicale Salentino, nato a seguito di un corso di critica musicale dell’Università del Salento. La mia vocazione è il canto, in più suono il pianoforte e mi piacciono molto la black music, il cantautorato – amore profondo per quello un po’ stagionato! – e gli strumenti dalle sonorità naturali, come l’armonium.
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