INTERVISTA a VERONICA delle LOLLIPOP: “Ecco perché la reunion non è durata”

veronicarubino

All Music Italia intervista Veronica Rubino, una delle cinque voci del gruppo Lollipop, che ricordiamo essere la prima girls band di successo in Italia venuta fuori da un talent show della nostra tv, Popstar nel 2001. Nel programma, dopo una lunga ricerca in tutta Italia, vennero scelte le 5 Popstars : Veronica, Roberta, Marta, Dominique e Marcella. Sulla scia del successo del programma uscì il primo singolo Down Down Down che vendette più di 40.000 copie e debuttò in vetta alla classifica dei singoli più venduti, dove restò per diverse settimane. Successivamente uscì il primo album Popstars che conteneva 11 tracce di dance pop cantato in inglese, mentre è del 2002 la partecipazione tra i Big a Sanremo con il brano Batte forte dopo il quale le ragazze pubblicarono ancora un cd per poi dividersi nel 2004 in seguito a contrasti tra loro e per decisione dei discografici.

Dopo dieci anni si sono riunite in un’ inedità formazione a quattro (Dominique Fidanza infatti ha scelto di non esserci) e nel 2013 lanciano il tormentone estivo Ciao (Reload) creato per loro da Mario Fargetta che le riporta in classifica e in tv, lasciando presagire nuovi progetti come la lavorazione di un album. Ma qualcosa non ha funzionato, in effetti di colpo le ragazze hanno di smesso di esibirsi insieme e da più di un anno i tanti fan del gruppo aspettano di sapere che cosa sia successo, in un susseguirsi di gossip e voci di corridoio sulle varie fan page di Facebook. Adesso attraverso All Music Italia una di loro, Veronica Rubino fa il punto della situazione e oltre a parlarci dei suoi progetti, ci racconta come sono andate le cose…

Ciao Veronica, ti avevamo lasciata l’anno scorso con le tue colleghe Lollipop alle prese con la reunion del gruppo dopo più di 10 anni! Il singolo e il video di Ciao (reload) brano che ha segnato il vostro ritorno erano usciti e un giro promozionale era cominciato. Ci spieghi poi cosa è successo?

Esatto, ci avete lasciato con Ciao (Reload) che è stato a mio avviso anche il nostro addio. Sono stata felice di tornare, sono sempre pronta a dare tutta me stessa per il gruppo e così è stato. Ma sarò sincerà; trovare esattamente le stesse stupide dinamiche dopo 10 anni e ritrovarci a lavorare ad un progetto discografico povero, disorganizzato e fine a se stesso ha fatto in modo che alcune di noi decidessero di non continuare.

Voci di corridoio vi vedevano impegnate nella lavorazione di un nuovo album che sarebbe seguito al singolo estivo, invece dopo l’Estate 2013 nessuna news in merito è stata rilasciata…

Le intenzioni erano quelle ma durante il percorso abbiamo realizzato che l’obiettivo finale era molto diverso. Ci sono tante cose di cui un gruppo ha bisogno per lavorare bene; ha bisogno di musica, di qualità, affiatamento, tanta buona e sana promozione. Se ci sono visioni diverse a riguardo allora non credo sia un’idea nata per durare nel tempo, e di conseguenza non è più tempo di giocare.

Qualcuno dice che ci sono stati disaccordi fra voi sulla “direzione artistica” da prendere, tu stessa dalla tua pagina Facebook hai lasciato intendere che almeno da parte tua c’era l’intenzione di dare più spazio alla parte musicale, una maggiore rilevanza al lato artistico del progetto al di là dell’ “evento Lollipop” che vi ha portate a fare tappa in molte discoteche italiane. Puoi dirci di più?

Interessi, obiettivi, finalità diverse hanno fatto in modo che ognuna di noi desse prevalenza ai propri interessi. Più che disaccordi comunque a me piace chiamarli modi differenti di intendere le cose. A 30 anni credo non si possa più parlare di disaccordi: si è adulti, maturi e si cerca un punto d’incontro se ovviamente si naviga sulla stessa lunghezza d’onda!

C’è stato un confronto tra di voi in questi ultimi mesi, e c’è ancora la possibilità di rivedervi a lavoro insieme a breve?

C’è spesso un confronto tra di noi, ci sentiamo spesso ma almeno da parte mia non credo ci sia più la possibilità di fare qualcosa assieme. Credo fortemente nell’evoluzione e non riesco a star ferma sempre sullo stesso punto. Devo evolvermi, emanciparmi e devo accumulare la mia conoscenza perchè sono una persona in continua evoluzione. Se vedrò qualcosa di nuovo e differente nel “progetto Lollipop” ben venga, ma se è sempre tutto uguale allora dico no e vado avanti…
In ogni caso sono e siamo comunque grate a Mario Fargetta per aver creduto in noi e aver scritto per noi Ciao (reload) e colgo l’occasione per ringraziare tutti quelli che ci hanno permesso di tornare, comprese le trasmissioni televisive e il team di collaboratori che ci ha aiutato nella preparazione del progetto incluso stilisti, fotografi, coreografi e ballerini.

Sappiamo che tu in realtà ti muovi molto anche da sola, musicalmente parlando. La tua etichetta discografica Deependence Rec lavora molto con i dj nel giro dei locali italiani, ci spieghi meglio di cosa ti occupi?

Su questo punto dovremmo fare un’intervista a parte visto che c’è molto di cui parlare. Sono 6 anni ormai che la nostra etichetta, la MIA etichetta Deependence ci da tante soddisfazioni. Siamo nati come una piccola label digitale per poi arrivare ora a stampare anche in vinile. Il mio ruolo è essenzialmente quello di stare un pò dietro a tutto; ricerchiamo nuovi talenti, investiamo tanto su di loro, cerchiamo di incanalarli nel percorso musicale adatto per ognuno. Penso che promuoviamo davvero tanto i nostri artisti e puntando in alto, proprio per questo siamo riusciti a dare vita ad una kermesse musicale: la Deep’n Morning, un evento unico nel suo genere ormai conosciuto in tutta Italia, Europa e non solo. Siamo una squadra con un obiettivo comune e lavoriamo sodo per i nostri artisti, investiamo praticamente tutto su di loro e questa è la chiave del nostro successo.

Poco tempo fa hai pubblicato un video su YouTube dove coverizzavi la hit Blow di Bèyonce che sappiamo essere un tuo idolo e modello di riferimento, c’è la possibilità che tu intraprenda un percorso solista più articolato?

Sono una cantante R’n’B, Soul, HipHop e capita spesso che scriva e registri cose mie in studio, in quanto reputo il cantare più di una passione ma un vero e proprio bisogno fisico e non potrei mai rinunciarci. Quando 10 anni fa il gruppo si sciolse l’Italia non era pronta per un progetto HipHop o R’n’B di qualità, motivo per cui non era mia intenzione tuffarmi in un qualcosa che non mi appartenesse, a dirla tutta poi ne avevo abbastanza del mondo dello spettacolo e della sua superficialità. Tutt’ora non credo ci sia tanto spazio per la musica di qualità, sebbene nel nostro paese molti artisti ne fanno ma purtroppo non riescono ad emergere, e sempre a causa del bigottismo del settore che cerca sempre il prodotto consumabile alla velocità della luce più che talenti destinati a restare nel tempo. Io sono ribelle, anticonformista, sincera e soprattutto non mi piego al sistema. Non ne ho bisogno, non l’ho mai fatto.

Nelle ultime settimane davvero in tanti ci hanno scritto per capire cosa fosse successo alle Lollipop, noi abbiamo praticamente raccolto le domande dei fans e le abbiamo sottoposte a te. Ti piacerebbe lanciare un messaggio direttamente a loro?

I nostri fans sono sempre in contatto con noi, e quasi tutte noi abbiamo sempre scelto di metterli al corrente delle nostre decisioni e infatti così è stato anche questa volta! Le strategie a volte non servono e il silenzio risponde da se. Noi comunque li rispettiamo tantissimo, dobbiamo tutto a loro e non solo a me premeva dire come stanno le cose al momento, proprio per non prenderli in giro . Penso comunque che essendo ormai adulte se l’avventura fosse continuata non sarebbe stato per sempre, e anche se alla fine la nuda e cruda verità non si può sempre dire, i nostri fan avrebbero capito ma senza quell’amaro in bocca che probabilmente hanno ora!

Grazie Veronica lo Staff di All Music Italia ti ringrazia e ti fa un grande in bocca al lupo per tutti i tuoi progetti, tienici informati!

Grazie, e grazie a tutti i nostri fans che ancora una volta hanno ci hanno dimostrato affetto e interesse… e aspettatevi a breve delle sorprese da parte mia! Veronica.

  Nato a Napoli nel 198X (dopo i 22 va bene questa informazione!). Ho un diploma come designer di moda e ultimamente faccio il make up artist free lance, le mie passioni sono l'arte, la scrittura e senza dubbio la musica! Amo tutto ciò che riguarda il mondo degli “addetti ai lavori”, una delle cose che faccio quando compro un cd è vedere chi lo produce, la casa discografica, i collaboratori e mi piacerebbe entrare sempre più in contatto con questa realtà. Sono un discepolo della cultura POP in generale, non guardo più la televisione da un po' (in compenso leggo di più) ma non mi dispiacerebbe in futuro ideare un programma, saltuariamente scrivo testi di canzoni, sono uno di quelli che vorrebbe vedere un suo testo in un disco di Mina o Patty Pravo per dire...siamo in tanti lo so.
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  • Lucas

    Il problema del ritorno delle Lollipop è solo uno. Più che Lollipop si sarebbero dovute chiamare “La Ruiu e le sue coriste” dato che in quanto a personalità, presenza scenica, e chi più ne ha più ne metta Roberta se le magna tutte e tre. Veronica sembrava una camionista improvvisata, la Ovani una mancata ballerina di lapdance di un locale rumeno, e la Marta…poverina, tanto carina ma così priva di carisma. Quindi, il progetto Lollipop è fallito solo ed esclusivamente per questo!

  • Francesco

    “Sono una cantante R’n’B, Soul, HipHop” ….questa è bella.
    Comunque quando si è un gruppo di donne nascono solo gelosie e non si va mai da nessuna parte.

  • svetly

    e meno male che le avete tradotto l’italiano! almeno l’avete resa comprensibile :)

    bisogna dire che i talenti incompresi di x factor di solito dichiarano più o meno le stesse cose in merito alla commerciabilità dei loro prodotti musicali… magari potrebbe fare un siparietto lì?