Intervista SOGNANDO SANREMO: ERMAL META

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Si arricchisce di un nuovo gradito ospite la nostra serie di interviste lampo, con alcuni dei cantanti che si giocano un posto nella sezione giovani del Festival di Sanremo scelti tra i 40 finalisti di Area Sanremo e i 60 finalisti del regolamento Rai.
Sei degli otto posti saranno assegnati dalla Commissione Rai entro il 3 dicembre (le selezioni si svolgeranno il 1° dicembre), i restanti due verranno selezioni il 4 dicembre tra gli otto vincitori di Area Sanremo.
Sei domande dirette, le stesse per tutti i candidati per scoprire qualcosa di più sul loro mondo e sui loro sogni.

In questo articolo, vi facciamo leggere le risposte di un giovane musicista, il cui nome a dire il vero è già molto conosciuto, tra gli addetti ai lavori e non, e con un curriculum artistico di tutto rispetto… In due parole: Ermal Meta!

ERMALMETA

Nel 2007, Ermal Meta esordisce come cantante de La Fame di Camilla, band di cui scrive, arrangia e canta le canzoni: pubblicano due album con l’etichetta discografica Universal, cui seguono due tour in giro per tutta la penisola, fino ad arrivare all’Heineken Jammin Festival (dove si esibiscono insieme ai Cranberries, Stereophonics e Aerosmith), per poi suonare all’estero nel 2012 a Shanghai, Pechino e Londra.

Nel frattempo Ermal Meta inizia la sua attività come autore della Emi Music Publishing Italia. Scrive per Marco Mengoni firmando due canzoni del suo ultimo disco, oltre al brano che da il titolo all’album, Pronto a correre; scrive inoltre diverse canzoni per Annalisa Scarrone tra cui la title track dell’album Non so ballare, con cui la rossa cantante partecipa all’edizione del Festival di Sanremo 2013 nella categoria Campioni.

Nel 2014 il giovane artista partecipa alla colonna sonora di Braccialetti Rossi, fiction andata in onda in prima serata su Rai 1, componendo insieme a Niccolò Agliardi e cantando la canzone Tutto si muove; scrive per Chiara Galiazzo la canzone Vieni con me da cui è tratto il titolo del suo album Un posto nel mondo e altri due pezzi nel suo ultimo disco Un giorno di sole. E ancora compone per Patty Pravo il singolo Non mi interessa, in cui duetta con la Divina; scrive per Francesco Renga, Giusy Ferreri, Zero Assoluto, Francesca Michielin, Antonella Lo Coco e altri. Partecipa agli arrangiamenti di Brucerò per te e Il giorno delle verità dei Negrita e de La tua bellezza, quest’ultima portata al successo dal già nominato Francesco Renga all’edizione del Festival di Sanremo 2012.

È naturale che a un certo punto, il talentuoso Ermal Meta si sia chiesto se non fosse il caso di realizzare il suo primo album da solista. E così il brano presentato in gara non è che un’anticipazione di un progetto più vasto che dovrebbe vedere la luce nel prossimo futuro!

Ermal, con quale spirito affronti quest’ultima selezione che ti separa dal palco di Sanremo?

Sono felice di essere entrato nei 60, ma sono tranquillo e non mi aspetto di più. È già un risultato questo.

Cosa potrebbe darti quel palco?

L’esperienza di suonare con un’orchestra è meravigliosa. È un palco molto importante e ti da quello che tu gli dai.

Come si chiama e di cosa parla il tuo brano di Sanremo? Chi lo ha scritto? 

La canzone si intitola Volevo dirti e l’ho scritta io. Parla di come la vita stravolga tutti i tuoi piani e che in fondo il suo mistero è il vero propulsore.

Se anche per i Giovani ci fosse la possibilità di duettare con qualcuno come avviene il venerdì per i big, chi porteresti con te su quel palco?

Su quel palco porterei con me mia madre, vorrei che suonasse il violino mentre canto.

Conosci qualcuno degli altri candidati? Se sì, chi ritroveresti con piacere sul palco dell’Ariston?

Conosco i Loren e mi piacerebbe molto condividere quell’esperienza con loro se ce ne fosse la possibilità.

Tra i giovani che sono passati negli ultimi 10 anni al Festival chi ti è rimasto nel cuore?

Credo che Fabrizio Moro abbia lasciato un segno non solo in me.

Come passerai la sera prima dell’audizione del 1° dicembre?

Come quasi tutte le mie serate. Leggerò un buon libro.

Ermal Meta, ringraziandoti per la disponibilità, ti salutiamo facendoti un grosso in bocca al lupo!

ASCOLTA QUI “VOLEVO DIRTI”, il brano proposto a Sanremo 2015 da ERMAL META

  Salentino, studio Lettere (curriculum classico) all’Università e la Lingua dei Segni italiana presso l’ENS di Lecce. Già blogger occasionale per “un Filo-Blues” (all’interno di 20centesimi.it) e membro dell’Osservatorio Musicale Salentino, nato a seguito di un corso di critica musicale dell’Università del Salento. La mia vocazione è il canto, in più suono il pianoforte e mi piacciono molto la black music, il cantautorato – amore profondo per quello un po’ stagionato! – e gli strumenti dalle sonorità naturali, come l’armonium.
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