Intervista SOGNANDO SANREMO: DAJANA

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Partiamo oggi con una serie di interviste lampo con alcuni dei cantanti che si giocano un posto nella sezione giovani del Festival di Sanremo scelti tra i 40 finalisti di Area Sanremo e i 60 finalisti del regolamento Rai.
Sei degli otto posti saranno assegnati dalla Commissione Rai entro il 3 dicembre (le selezioni si svolgeranno il 1° dicembre), i restanti due verranno selezioni il 4 dicembre tra gli otto vincitori di Area Sanremo.
Sei domande dirette, le stesse per tutti i candidati per scoprire qualcosa di più sul loro mondo e sui loro sogni.
Nel numero dei finalisti di Area Sanremo, vi facciamo leggere in questo articolo le risposte della promettente Dajana!

Ma prima scopriamo insieme questo giovane talento italiano.

Dajana D’Ippolito, in arte Dajana, nasce a Taranto. Attualmente è impegnata nello studio di Jazz d’insieme presso il Conservatorio Tito Schipa di Lecce.
A 16 anni vince la borsa di studio che le permette di accedere al CET, la scuola per autori ed interpreti fondata da Mogol. Successivamente entra come co-protagonista, nel musical Emozioni, assieme a Vladimir Luxuria e Ambra Angiolini.
Questo progetto la vede impegnata in tour nei maggiori teatri Italiani per più di tre anni.

Dopo l’esperienza teatrale, nel 2008 viene pubblicato il disco di debutto Peccato reload che contiene il brano Sei come sei cantato in duetto con l’indimenticabile Lucio Dalla.
Nel corso della sue attività recenti, Dajana si è esibita in diversi festival jazz e rassegne d’autore, tra cui ricordiamo la partecipazione al Premio Lunezia e la preziosa collaborazione con il Maestro Franco Cerri al Tuglie Jazz Festival.

Nel luglio 2014 viene pubblicato il suo secondo album dal titolo Un vecchio noir. Il disco di inediti, caratterizzato da una forte influenza per la bossanova, contiene il singolo Clementina, brano scritto e composto dalla stessa Dajana e un piccola suite di 3 brani dedicata al Brasile e al grande Maestro Carlos Tom Jobim.

Il 21 settembre presenterà al Blue Note di Milano il suo nuovo spettacolo live che contiene tutti i brani dell’album Un vecchio noir e una rivisitazione passionale di standard jazz, bossanova e soul.

DAJANAD'IPPOLITO

INTERVISTA A DAJANA

Con quale spirito affronti queste ultime selezioni che ti separano dal palco di Sanremo?Cosa potrebbe darti quel palco?

Beh lo spirito giusto è umilta e cattiveria agonistica, sono felice e ho tanta adrenalina nel corpo, che potrei illuminare una regione intera! :D

Il palco dell’Ariston per me sarebbe un punto d’inizio, una sorta di Battesimo Nazionale.

Come si chiama e di cosa parla il tuo brano di Sanremo? Chi lo ha scritto? (Se puoi rivelarlo)

Tooop secret!

Se anche per i Giovani ci fosse la possibilità di duettare con qualcuno come avviene il venerdì per i big, chi porteresti con te su quel palco?

Vinicio Capossela e Mannarino, magari insieme!

Conosci qualcuno degli altri candidati? Se sì, chi ritroveresti con piacere sul palco dell’Ariston?

Alla fine ci conosciamo un po’ tutti… con piacere ritroverei i Santa Margaret, Amara, Antonio Marino, Eleonora Crupi, Federica Celio ecc…

Tra i giovani che sono passati negli ultimi 10 anni al Festival chi ti è rimasto nel cuore?

Simona Molinari, Arisa, Renzo Rubino, Negramaro e tanti che ora non ricordo…

Come passerai la sera prima dell’audizione?

Bella domanda, te lo saprò dire il giorno dopo. :D

Grazie, un abbraccio a tutti e un grosso in bocca al Lupo a noi 40 finalisti!

Grazie a te della tua simpatia e prontezza nell’accogliere l’invito di All Music Italia! In bocca al lupo, Dajana!

  Salentino, studio Lettere (curriculum classico) all’Università e la Lingua dei Segni italiana presso l’ENS di Lecce. Già blogger occasionale per “un Filo-Blues” (all’interno di 20centesimi.it) e membro dell’Osservatorio Musicale Salentino, nato a seguito di un corso di critica musicale dell’Università del Salento. La mia vocazione è il canto, in più suono il pianoforte e mi piacciono molto la black music, il cantautorato – amore profondo per quello un po’ stagionato! – e gli strumenti dalle sonorità naturali, come l’armonium.
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  • Raffaele

    Daiana ha anche vinto all’età di 15 anni il famoso “Premio Rino Gaetano” edizione 1997, che dava l’accesso a una trasmissione di RAI-uno. Mi piace ricordarlo anche perchè vinse con una canzone del sottoscritto (Raffaele Renna): “NON MI FREGHI”, assegnatale dall’organizzazione. Forza Daiana!

    • soloperto rosa

      Dajana ha una voce bellissima. Lo studio e la gavetta di tanti anni ma soprattutto la sua passione per la musica meritano il premio di una occasione Internazionale come il festival di Sanremo.