#ATUTTOPOP #06: JOVANOTTI, PAOLO MENEGUZZI e DIODATO

renato carosone

Jovanotti, Paolo Meneguzzi e Diodato sono i protagonisti della settimana della rubrica A TUTTO POP! Il nostro critico musicale Fabio Fiume, ci trascina come sempre in un viaggio all’interno della musica italiana, attraverso il quale scoprire curiosità non solo sui grandi classici e successi, ma anche su brani insoliti o più ricercati nelle carriere degli artisti. Pronti alle curiosità ed aneddoti della settimana?

Jovanotti – Sabato ( 2015 )

Uscita nei giorni conclusivi del 2014, questa Sabato è stata indubbiamente uno dei primissimi grandi successi italiani del 2015, trascinandosi dietro Lorenzo 2015 CC, quello che ad oggi è l’ultimo disco di inediti di Lorenzo Cherubini in arte, da quasi 30 anni, semplicemente Jovanotti. Il brano è un pop di matrice elettronica che è indubbiamente una delle scelte stilistiche dell’ultimo Lorenzo ed all’interno del testo, tra citazioni più o meno velate, c’è indubbiamente quella esplicita di Michael Jackson. E’ stato questo un lavoro tutto che Lorenzo ha concepito, creato e registrato tra casa sua a Cortona e l’ America, durante un lungo periodo di soggiorno in cui raccogliere idee e nuove contaminazioni da sempre alla base della sua proposta musicale, che lo ha visto evolversi sempre, disco dopo disco. E di idee Jovanotti ne raccolse davvero molte, vista l’uscita del lavoro in due versioni o con 18 ( e già così si è di fronte ad un disco enorme ) o con 30 brani in versione doppia. Il video del brano è stato curato tra gli altri da Salmo ed in esso Lorenzo ha voluto descrivere una certa provincialità italiana, grande paese che resta però sempre immobile su alcune certezze radicate, come quella che il Sabato è una giornata in cui si possono fare cose che non fai durante il resto della settimana, il resto della tua vita. Il singolo ha raggiunto la n° 4 in classifica e ad oggi ha venduto circa 180.000 copie.
La Frase: Come nei Sabati sera di provincia, che sembra tutto finito poi ricomincia.

Paolo Meneguzzi – Zero ( 2013 )

Progetto singolare questo del cantante italo/svizzero Paolo Meneguzzi che nel 2013 diede alle stampe un album, dal titolo Zero, proprio come questo terzo singolo estratto, ( che lanciò però effettivamente il disco ) decidendo di andare contro la strada tracciata dal mercato; nessuna pubblicazione digitale, solo copie fisiche e per altro non distribuite ovunque, ma solo in determinati punti vendita o attraverso il sito dello stesso artista. Inoltre Meneguzzi decise qui per la prima volta di pubblicare col suo vero nome che è Pablo; fu lui stesso a motivare la scelta di non uscire in digitale come qualche cosa di affettivo, cosa che mi trova anche personalmente d’accordo; un disco deve essere qualcosa da custodire, che ti affascina e che si rinnova ogni qual volta lo riprendi per ascoltarlo, cosa che il digitale non può fare. Indubbiamente questa scelta frenerà le vendite del disco che saranno molto, molto relative e confermeranno la tendenza al calo di risultati per l’artista che tuttavia intraprenderà un tour di successo che lo porterà ad esibirsi anche in latino/America, terre da lui conquistate già 15 anni prima.
La Frase: Se solo avessi la forza per cancellare il tempo, ricostruire tutto partendo da me stesso, la vita avrebbe senso…

Diodato – Babilonia ( 2014 )

E’ questo il singolo che rivela alle masse artisticamente un “cantautore pregiato” , da tenere sott’occhio, con la sua scrittura fluida e ricca di contenuti: Diodato.
Antonio Diodato ( questo il suo nome completo ) appare a Sanremo 2014 in gara tra le nuove proposte, e grazie a questa Babilonia raccoglie un meritato secondo posto in categoria, cosa questa che gli permetterà un’esposizione mediatica successiva non indifferente. Sarà infatti per un periodo ospite fisso all’interno di Che Tempo Che Fa, lo show di Rai Tre condotto da Fabio Fazio che lo ha tenuto a battesimo proprio durante il suo Festival. Il singolo farà parte dell’album E Forse Sono Pazzo un lavoro che stesso il suo autore ha definito come un giro nel sound internazionale per scoprirsi alla fine molto italiani. Babilonia è stata arrangiata con l’aiuto di Rodrigo D’Erasmo degli Afterhours che ci ha messo mani ben tenendo presente che il risultato avrebbe dovuto tener conto dell’importante presenza orchestrale che Sanremo porta in automatico con sé. Raggiunto Antonio Diodato ci ha raccontato sulla stesura del brano che : “Babilonia è un brano che ho scritto in un momento particolare della mia vita, di grandi cambiamenti, in cui una grande passione è riuscita sì a destabilizzarmi, ma anche a darmi la forza di creare lo squilibrio necessario al movimento”.
La Frase: Sapessi cos’è un’anima, saprei cosa venderti…

  Giornalista e critico musicale per All Music Italia, Il Roma e Pinklife magazine. In passato ha collaborato, tra gli altri, con Blogosfere e Riserva sonora, presentato eventi live e scritto e presentato programmi radiofonici per Radio Hinterland e Radio Club 91.