New Music Friday 3 aprile 2026: le pagelle ai nuovi singoli italiani
I brani della settimana consigliati da All Music Italia
SAYF – BUONA DOMENICA
In attesa del suo album Santissimo, di prossima pubblicazione, Sayf pubblica una nuova anticipazione con il singolo Buona Domenica in cui approfondisce il rapporto con il padre assente, la visione dell’amore molto travagliata e fa capire che musicalmente è capace di spaziare attraverso stili e generi molto diversi tra loro.
In questo caso siamo dalle parti dei ritmi latini che, nel corso degli ultimi 12 mesi, sono diventati preponderanti sulla scena mondiale grazie alla visione di Bad Bunny e del suo DTMF. Bachata, rumba, salsa, merengue sono solo alcuni degli stili che il portoricano ha reso di nuovo importanti e che anche Sayf, stando a quanto sentiamo in questo singolo, ha deciso di cavalcare (molto bene ).
È una canzone apparentemente fatta per ballare ma, in realtà, il sottotesto racconta un’infanzia fatta di assenze familiari, di due genitori costretti a lavorare anche di domenica per riuscire a vivere, di una realtà che tante persone hanno dovuto affrontare e ancora, purtroppo, affrontano.
Sayf fa capire che questo non sarà un semplice album ma la sintesi di qualcosa di più grande, un mix di racconti della sua vita e approfondimento di temi più attuali.
E comunque il disco attesissimo, santo Santissimo prima di GTA VI.
Voto: ★★★★★★★½
7½
BRIGA – ALLEGRA
Briga è diventato papà e, come molti artisti fanno, ha deciso di scrivere una canzone dedicandola alla figlia appena nata, raccontando un po’ tutto il percorso che ha portato a questa gravidanza e non solo questi ultimi giorni.
C’è il ricordo di un passato travagliato, di una gravidanza a rischio, di tanti momenti difficili ma, alla fine, tutto si è risolto per il meglio e, oggi, siamo qui a sentire una storia vera scritta nero su bianco.
Allegra è una canzone pop allegra nella sua parte musicale, molto ritmata e indicata per questo tipo di occasioni. Cattura il cuore come questo tipo di canzoni sanno fare.
Tanti auguri ai genitori, buon nuovo inizio.
Voto: ★★★★★★★
7
DITONELLAPIAGA – HOLLYWOOD
Tutt’altro che un fastidio questa canzone, una carezza orchestrale (nella prima parte) per le orecchie che fonde piano e archi alla voce quasi soffice e vellutata di Margherita Carducci.
Nella seconda parte quella potenza orchestrale, quasi alla 007, diventa un brano dalle forti tinte trip-hop con un beat alla Massive Attack piazzato in modo quasi scientifico.
Al centro del racconto c’è l’amore disilluso, la delusione per un sentimento costruito su false speranze e falsi presupposti, sull’idea che bisogna cambiare per piacere all’altra persona quando invece non è mai questa la soluzione. “Mai fare patti col diavolo” dice Ditonellapiaga nel secondo ritornello, rendendosi conto che questo modus operandi non porta a nulla.
La cosa che più colpirà, per chi non è avvezzo alla conoscenza dei suoi precedenti lavori, è la capacità vocale di questa artista capace di stare perfettamente sulle canzoni uptempo, dance, techno quasi ma anche su quelle più da jazz club, ballatone per cuori sensibili.
Non basta il dito, qui ci vuole tutta la mano per complimentarsi.
Voto: ★★★★★★★½
7½
TIZIANO FERRO E GIORGIA – SUPERSTAR
Un duo di stelle decide che da oggi l’Italia deve godere forte con questa nuova e inedita collaborazione. La canzone esalta le caratteristiche vocali e musicali di queste nostre due vere Superstar.
È il racconto della loro vita, della loro carriera, senza mai entrare nello specifico di determinati aneddoti ma facendo capire che le cose negative affrontate sono state molte. Nonostante questo, però, siamo qui e le fasi di down della vita non hanno inciso sul loro valore assoluto.
Una canzone molto sentita emotivamente e che, tra l’altro, ci permette anche di godere della scrittura di Giorgia in prima persona, cosa che era un po’ mancata nel suo ultimo album da interprete dove ha scritto, sì, ma solo in parte cercando di dare una forma alle parole costruite su misura per lei da altri professionisti della scrittura.
Canzone molto più in stile Tiziano, quindi con quelle venature R&B all’italiana, rispetto al mondo di Giorgia che è pop puro ma i due mondi si sposano ugualmente bene.
In radio farà un figurone, è perfetta per entrare nelle vite di migliaia, anzi milioni di persone.
Voto: ★★★★★★½
6½
SARAH TOSCANO – ATLANTIDE
La ragazza d’oro ex vincitrice di Amici sta crescendo sensibilmente e, finalmente, ha scritto una canzone da applausi veri e sinceri. Molto bella questa ballad piano e voce realizzata per il film, dove fa da protagonista, Non Abbiam Bisogno di Parole, in cui ha scritto interamente il testo.
Il pop l’ha fatta conoscere al pubblico quasi tre anni fa e in questo arco temporale è andata in crescendo con carriera, capacità e canzoni. Questo è un punto molto alto della sua produzione artistica ed è un bene che sia arrivata a questo punto, così da creare un distacco con il passato e aprire una nuova fase.
Dimenticare il passato? No, non c’è né bisogno né motivo perché il passato serve per costruire un futuro sempre migliore ma, di certo, sperare che la strada appena presa con questa canzone possa continuare a essere battuta è il punto all’ordine del giorno.
Questo mondo più melodico e profondo può essere il suo e, tra l’altro, rispetto al passato si percepisce anche l’emozione con cui lo ha cantato e a cui ha dato vita quindi saremo qui ad accogliere ciò che arriverà.
Nel frattempo, tutti ad Atlantide dove si cambia direzione ma non si cambia l’intenzione.
Voto: ★★★★★★★½
7½
ALICE RISOLINO – DUE VITE A METÀ
Abbiamo scoperto questa ragazza un anno fa con un singolo in inglese, Again And Again, e adesso torna con un intero EP conscious in cui ha raggruppato i suoi singoli di questi ultimi mesi, aggiungendo una cover di Come un Bambino di Angelina Mango live e l’inedito Due Vite a Metà, primo vero brano suonato interamente da una band al completo, rispetto ai lavori precedenti realizzati in studio solo dal suo producer.
Nel nuovo singolo si racconta la storia di due persone che, ad un certo punto della vita, riescono ad incontrarsi e trovarsi emotivamente e sentimentalmente e il riferimento, inserito anche come easter egg al termine della canzone, è al monologo e alla storia di Ted Mosby, protagonista della serie tv How I Met Your Mother, che bussa alla porta della sua amata dicendole che dopo 45 giorni avrebbero iniziato la loro storia d’amore.
Quando è destino, è destino e questa artista è evidentemente destinata a raccogliere più pubblico ogni brano che passa perché la qualità si sente, è palpabile.
Vocalmente e musicalmente parlando siamo dalle parti di Elisa, dunque il riferimento è a una grandissima del nostro campionario artistico, ma non scimmiotta mai trovando sempre una chiave interpretativa diversa e coinvolgente.
Voto: ★★★★★★★
7
LEON FAUN – MON AMOUR
Il giovane fauno è tornato con un brano che ha nella produzione il suo punto forte e nel testo il suo punto debole ma che, metricamente, si sposa benissimo con i suoni proposti.
In sintesi, questa volta si è pensato più alla forma che non alla sostanza. Canzone elettro-pop che punta al ritornello coinvolgente per stravolgere le carte in tavola e ci riesce ma che non esplode mai fino in fondo. Ci voleva un drop, qualcosa di intrigante dopo la seconda strofa che, però, non c’è dunque quell’amaro in bocca che, però, non è così tanto fastidioso a conti fatti.
Si poteva fare di più conoscendo le sue qualità artistiche ma, per una volta, un livello più basso resta accettabile anche perché è più basso della sua media ma molto più alto rispetto alla media generale di ciò che sentiamo ultimamente.
Il labirinto del fauno non ha ancora una via d’uscita visibile.
Voto: ★★★★★★
6
SALMO – ECLISSI
Salmo Lebon ha deciso di fare un salto indietro ai primi anni 2000, prendere le chitarre dei Foo Fighters degli anni d’oro e creare questo brano rock puro in salsa italiana, quasi alla Verdena per certi versi se volessimo trovare un riferimento di casa nostra.
Lui non ha mai smesso di essere rock ma sono rari i casi come questo, totalmente e puramente rock, nella sua ormai sconfinata discografia.
Rispetto al precedente brano, qui siamo nel territorio del testo d’amore (dedicato alla sua fidanzata Shari presumibilmente) in cui racconta la prima volta che l’ha vista, che si è innamorato e di come gli faccia battere forte il cuore. Tutto con le chitarre in distorsione, che bellezza.
Come detto, è inusuale sentire Salmo in questa chiave ma piace e convince, come sempre.
Ora tutti sanno il nome, di nuovo.
Voto: ★★★★★★½
6½
STE – JURNATA ‘E SOLE
La voce black di STE torna a fare compagnia alla gente nei venerdì di nuove uscite e lo fa con una citazione a Pino Daniele, testualmente, ma con un ritmo completamente diverso rispetto quello dell’immenso Pino.
Qui siamo dalle parti della musica popolare che si fondono con l’hip hop e che danno vita all’estate anche per lei con sole, mare e riferimenti agli elementi che caratterizzano la bella stagione.
Raramente questa donna ha sbagliato a sparare le proprie cartucce, che possa essere questa quella della definitiva esplosione?
Voto: ★★★★★★½
6½
GIANNI MORANDI – MONGHIDORO
Jovanotti scrive la vita di Gianni Morandi da quando era bambino fino ad oggi, non salta neanche un elemento, e lo fa con questa base molto cinematografica ed evocativa di tutti i grandi successi, cantati, dello stesso Morandi in uno special che sa di amarcord.
In realtà tutta la canzone è un po’ amarcord e, all’apparenza, ha tutto il sapore di un addio alle scene come fosse un punto definitivo alla sua carriera iniziata quando era solo un adolescente.
Quale miglior punto se non questo, con tutto l’elenco delle cose più importanti del suo privato e della sua discografia, inclusa anche l’ultima Apri Tutte le Porte.
Qualsiasi cosa deciderà di fare questo baldo ed energico 82enne, il pubblico sarà sempre dalla sua parte.
Dagli appennini bolognesi con furore e mani grandi.
Voto: ★★★★★★½
6½
LEO GASSMANN – OLTRE
Il buon Leo Gassmann sceglie la ballatona sentimentale per proseguire il suo percorso che lo porterà alla pubblicazione del suo prossimo album, dopo un Sanremo 2026 vissuto un po’ in sordina se guardiamo ai risultati di classifica finali.
Ballad pop molto classica in cui si sente tutta la parte emotiva del ragazzo romano e in cui si affronta la separazione da una persona importante e la consapevolezza che, nonostante tutto, lui se la potrà cavare ugualmente.
La cosa interessante del brano è la percezione che sia stato registrato sorridendo, si capta in fase d’ascolto che Gassmann fosse quasi felice nel raccontare questa storia, soprattutto quando tocca le note più alte.
In comunicazione esiste una regola non scritta per chi utilizza la voce e il microfono come strumento principale di trasmissione di concetti, parole e canzoni: sorridi e chi ti ascolta sorriderà con te. Quello che è successo con questo brano è stato sorridere quasi insieme a lui, riesce a trasportarti nel suo mondo e lo fa con la gioia di un ragazzo che sta portando avanti un sogno.
C’è tanto da lavorare, si sente e pur essendo una canzone post prodotta in studio con tutti i santi crismi sono state lasciate quelle piccole imperfezioni che rendono il tutto più ‘vero’. Si può e si deve migliorare ancora ma, ad essere onesti, questa canzone a primo acchito regala delle vibes migliori rispetto quelle del brano sanremese di cui, purtroppo, in molti ne hanno già dimenticato il nome…
Voto: ★★★★★★
6
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