3 Aprile 2026
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3 Aprile 2026

New Music Friday 3 aprile 2026: le pagelle ai nuovi singoli con Clara, Sarah Toscano e il trio Serena Brancale, Levante

Voti e recensioni di All Music Italia ai nuovi singoli usciti il 3 aprile.

Collage con le copertine dei singoli in uscita il 3 aprile 2026 per la New Music Friday: Sarah Toscano, Tiziano Ferro e Giorgia, Serena Brancale con Delia e Levante, Ditonellapiaga
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Pagelle nuovi singoli 3 aprile 2026 – I bocciati da AMI

CAMILLA PANDOZZI – LAS VEGAS

Da indipendente, Camilla Pandozzi aveva realizzato dei brani molto originali e interessanti, soprattutto Fumo. Adesso scopriamo che ha firmato per un’etichetta e, coincidenza, questo brano ha una struttura molto standard e priva di momenti epici (perché quei ritornelli lo erano tantissimo).

Uptempo pop dance priva di quella identità che questa giovane ragazza era riuscita a imprimere ai suoi vecchi lavori, così come mancano quei colpi di genio che avevano anche contraddistinto la produzione di colui che la accompagna da anni ormai e cioè il producer KMas.

Testo sulla scia del pop da classifica, base senza guizzi, dov’è finita la Camilla Pandozzi di qualche tempo fa? Questa evoluzione è stato un suo desiderio? La fame di emergere ha avuto il sopravvento, le ha fatto prendere la scelta di adeguarsi, perdendo quella parte interessante che la contraddistingueva?

Ai posteri, e a lei se lo vorrà, l’ardua sentenza.

Voto: ★★★★★
5


CLARA – PRIMADONNA

Quanto sarà facile per Clara e i suoi fan vedere dei voti bassi, delle recensioni non positive e riportare la frase portante di questa canzone, cioè “piccolo piccolo uomo”? Servita su un piatto d’argento, eccoci, ma chi sono io per non fare il lavoro che mi viene richiesto.

No, non daremo della… a Clara, ci mancherebbe altro, però non possiamo non dire che siamo di fronte a un brano che ha come obiettivo solo ed esclusivamente quello di andare virale sui social in tutti i video di ragazze e donne che prenderanno la scusa per fare content contro i loro ex, contro gli uomini in generale.

Strategicamente, mossa geniale e funzionerà al 100%. Se, però, dobbiamo parlare della capacità del brano di restare nella memoria collettiva (dunque non quella del gruppo di fan della cantante che di sicuro la adorerà) è indubbio che siamo lontanissimi.

Il brano è un pop debole, costruito come se fosse la colonna sonora di un teen drama e, al momento, non conoscendo il futuro ma solo il passato della cantante, sembra andare in una direzione apparentemente lontana da quello che ha sempre proposto. Solo la sigla delle Winx va in linea di continuità, per il resto questa sembra essere una nuova Clara e vedremo se sarà così.

Il testo mira a decostruire la narrazione degli stereotipi di genere e a far diventare l’uomo la parte debole della storia, di questa storia, rispetto a quella che è la narrativa purtroppo giornaliera fatta di prepotenza, saccenza e supponenza del sesso maschile in moltissimi casi.

Il dubbio su questo brano sta nella capacità di parlare a quanta più gente possibile, molto difficile ma glielo si augura, e sullo spessore artistico del brano in linea generale che sembra mancare in favore della ricerca della condivisione social e basta.

Lei bravissima vocalmente, migliorata molto rispetto al passato. Chissà che non possa mettersi alla prova, arrivata a questo livello, con canzoni di più alto rango. Sarebbe interessante scoprirlo, vedremo se accadrà.

Voto: ★★★★★
5


DARIA HUBER – LINEA D’ARIA

Daria Huber ha scelto una strada strana, ultimamente, a livello musicale prendendo delle scelte quantomeno azzardate rispetto a quello che è sempre stato il suo passato.

Certo, è cresciuta la qualità del sound generale e di questo ne prendiamo atto ma non è cresciuta allo stesso modo, anzi ha fatto notevoli passi indietro, la capacità di proporre qualcosa di originale e diverso rispetto a mille altre cose che esistono già, e non da oggi o da ieri.

Questa è una power ballad in cui si parla d’amore, di distanza, di labirinti emotivi in cui perdersi è facilissimo. Insomma, tema piuttosto scontato e battuto, così come risulta scontata e battuta anche la produzione.

Autotune e cantato in corsivo sono davvero stucchevoli nel big 2026, ormai la direzione deve essere un’altra per gli artisti emergenti perché di big che fanno canzoni così ce ne sono già tanti e non si emerge mai in questo modo.

In linea d’aria, bisogna trovare nuovi stimoli.

Voto: ★★★★
4


ICY SUBZERO – AQVA SANTA

Non è possibile che non ci sia stato nessuno nella sua cerchia di amici, familiare e lavorativa che non gli abbia detto “ma sei sicuro di pubblicare questa cosa?”. Il testo non ha un minimo di sostanza, non è possibile neanche potere argomentare perché non c’è nulla da argomentare.

Musicalmente parlando è una specie di intruglio del sabato sera in after nelle discoteche per ragazzini fatto di reggaeton, elettronica, suoni trap messi lì per far dire “bro, gasa” ai 15enni ma non c’è davvero nulla da salvare.

Vocalmente neanche stiamo qui a dirlo, non c’è una voce di cui parlare. È un trapper che prova a far ballare gli adolescenti, non ha una voce.

Aqva Santa è quella che servirebbe per lavare il peccato di avere pubblicato questa canzone senza, magari, prima capire se ne valesse la pena. Spoiler: no.

Voto: ★★★
3


RHOVE – FEMMINA

Questo ragazzo è in una fase discendente senza freni, la carriera sembra essere crollata di punto in bianco e nel momento migliore. Ma com’è possibile che si sia arrivati a questo punto?

Sono due anni che non arriva un singolo buono di Rhove e questo non fa eccezione, pur raccontando un pensiero molto semplice: stare in hype e avere successo non gli interessa perché, tanto, tutto finisce.

C’è consapevolezza, sì, ma è incredibile pensare che questa consapevolezza sia arrivata in un brano di una debolezza generale che non è da lui, o almeno non la versione conosciuta due anni fa.

È cambiato? Probabile, così com’è probabile che al momento sia in una fase di ricerca di un nuovo modo di esprimersi. Il problema è che questo progetto sembra diventato un po’ un’accozzaglia di cose buttate lì senza una quadra precisa.

Rhove-nta, mi sa che si accontenta.

Voto: ★★★★★
5

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