Cesare Cremonini, Athena: la vita come un filo e l’argine che tiene in gabbia le anime


Cesare Cremonini chiude AMATEUR, il suo decimo album di inediti uscito venerdì 23 ottobre per EMI/Universal Music, con Athena, una ballad sul desiderio di lasciare tutto e andarsene, in cui chi canta vorrebbe che il tu fosse la dea Athena a tessere la sua tela.
Leggi subito il testo integrale ↓
Il significato di Athena di Cesare Cremonini
Prima del finale Athena cambia tempo e lascia spazio all’assolo di sax di Donny McCaslin, con l’Hammond di Leonardo Caligiuri e le chitarre di Alessandro Magnanini. Con questo brano si chiude un concept cominciato con la seduta di psicoanalisi della title track e arrivato a una nuova consapevolezza.
Nelle prime strofe Cremonini si rivolge a un tu che non parla: “Perché non parli”. Dice che “la vita è un filo” e vorrebbe che il tu fosse “la dea Athena che tesse la mia tela”, e ammette che “è solo un sogno lo so”.
Il cantante vorrebbe “lasciare tutto e andarsene” e, nel ritornello che torna anche in chiusura, dice che a occhi chiusi è facile “oltrepassare l’argine che tiene in gabbia le anime” e “smetterla di piangere”.
Dopo il primo ritornello Cremonini canta “la luna si spezza nel cielo”, anzi “ci annega”. La luna “sembra una sirena” che lo chiama e gli parla ogni sera, si specchia, piange e “riavvolge la sua tela”.
Athena è l’undicesimo e ultimo brano di AMATEUR, il disco che dal 24 novembre Cremonini porta nei palasport con AMATOUR: 16 date fra Ancona, Bologna, Torino e Milano, con la data zero ad Ancona.
Testo di Athena di Cesare Cremonini
Ma cosa
Stai pensando stasera
E che la vita è un filo
Che vorrei fossi tu
La dea Athena
Che tesse la mia tela
Perché non parli
Dai non fare l’offesa
È solo un sogno lo so
Ma se ci credi anche tu
(Non esser così seria)
Poi si avvera
È un conto alla rovescia
Ah se fosse facile
Soltanto un po’ più facile
Lasciare tutto e andarsene
Sul dorso di una balena
Ah se chiudi gli occhi
È facile
Oltrepassare l’argine
Che tiene in gabbia le anime
E smetterla di piangere
Proietta la tua immagine
Su un altro pianeta
Cosa stai pensando
Stasera
Io che vorrei fossi qui
Mentre la luna
Si spezza nel cielo
Anzi ci annega
Sembra una sirena
Che mi chiama
E mi parla ogni sera
Scioglie i capelli
E si specchia
Si vede bella un istante
Poi piange si dispera
Riavvolge la sua tela
Se chiudi gli occhi è facile
Oltrepassare l’argine
Che tiene in gabbia le anime
E smetterla di piangere
Testo riportato per finalità di critica, analisi e discussione ai sensi dell’art. 70 L. 633/1941. I diritti d’autore restano in capo agli autori e agli editori del brano.
Quanto AMI Cesare?
Qui voti Cesare Cremonini come artista, nel complesso: non questo articolo né un singolo brano.
Il tuo voto entra in AMI Charts, la classifica degli artisti votata dai lettori, che esce ogni sabato.
Foto di Pepsy Romanoff



