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Pino Daniele, due sesti dei diritti d’autore passano a Soundreef dal 2027

Le quote degli eredi Fabiola Sciabbarrasi e Francesco Daniele. Entrano anche Aka 7even, Mietta e Amedeo Minghi.

di Massimiliano Longo (Direttore Editoriale) · 

Dal 2027 Soundreef raccoglierà e gestirà due sesti dei diritti d’autore delle opere di Pino Daniele: sono le quote degli eredi Fabiola Sciabbarrasi e Francesco Daniele. L’annuncio è arrivato il 12 ottobre 2026.

Fabiola Sciabbarrasi parla di una scelta in sintonia con lo spirito del repertorio, una musica che per lei è sempre stata contro ogni discriminazione e aperta alle fusioni artistiche.

Il fondatore e CEO di Soundreef, Davide d’Atri, annuncia per il 2027 numerosi nuovi affidamenti, con l’arrivo di altri artisti, autori e cataloghi di rilievo.

Soundreef è una Independent Management Entity, membro CISAC dal 2020, e rappresenta oltre 48.000 tra autori, compositori ed editori in 90 Paesi, di cui 30.000 italiani.

Aka 7even, Mietta, Le One e altri entrano in Soundreef

Insieme al repertorio di Pino Daniele entrano tra gli artisti rappresentati Don Backy, Amedeo Minghi, Aka 7even e Le One. Ernia e Samurai Jay, che si erano già affidati a Soundreef per la raccolta online, estendono l’incarico alla gestione di tutte le classi di diritto.

Il catalogo si allarga anche con le artiste Sabrina Salerno, Mietta e Silvia Salemi e con i diritti di compositori per la televisione, tra cui Attilio Di Giovanni, Max Paiella e Stefano Torossi.

Dal 1° gennaio 2027 anche i diritti d’autore di Claudio Baglioni passano da SIAE a Soundreef, come annunciato il 27 agosto in una nota diffusa dall’artista e dalla società.

Foto di Roberto Panucci