Il Mercurio Festival torna a Palermo dal 19 settembre all’11 ottobre 2026 con l’ottava edizione, ospitata come sempre ai Cantieri Culturali alla Zisa. Il tema scelto per il 2026 è “Futuro possibile necessario”, e il programma – ancora in parte da annunciare – mette insieme teatro, danza, musica, performance e arti visive. Il festival internazionale di creazione contemporanea multidisciplinare è curato da Giuseppe Provinzano, che ne è anche il fondatore, con la Direzione Artistica Condivisa che coinvolge gli artisti dell’edizione precedente nella scelta degli ospiti di quella nuova.
Ad aprire l’ottava edizione, il 19 settembre, è Crescere la guerra di Francesca Mannocchi, con la stessa Mannocchi in scena e le musiche di Rodrigo D’Erasmo. La regia è di Giorgina Pi, e lo spettacolo intreccia testimonianze raccolte da guerre passate e presenti attorno al tema dell’indifferenza.
Mercurio Festival 2026: il cast del primo annuncio
La line-up diffusa in queste ore è parziale: nuovi nomi e nuovi progetti si aggiungeranno nelle prossime settimane, insieme al calendario completo di spettacoli, sedi e orari. Tra teatro, danza e performance figurano la compagnia Abbondanza/Bertoni, la regista Premio Ubu Fabiana Iacozzilli, Nicola Borghesi con Kepler-452 (Premio Ubu Speciale), Antonio Tagliarini, il drammaturgo messinese Tino Caspanello e il duo Giacopini/Vacis.
Sul fronte internazionale arrivano il clown satirico Leo Bassi, il coreografo francese Nassim Baddag (già al fianco di Sidi Larbi Cherkaoui e Anne Teresa De Keersmaeker), il danzatore László Sándig, attivo a Berlino con Sasha Waltz & Guests, e il coreografo Vincent Giampino. Dalla Spagna arrivano le sorelle Celia e Julia Pírez, danzatrici e autrici, mentre Amalia Franco porta in scena marionette e maschere costruite a mano. Le arti visive sono affidate a Fabio Giorgi Alberti, tra scultura, video e disegno.
Sul versante musicale spicca Laila Al Habash, la cantautrice italo-palestinese che All Music Italia (AMI) segue da anni tra pop, groove e influenze mediterranee. Ci sono poi Psyché, il trio napoletano legato alla formazione live dei Nu Genea, e Manifesto Disappunto, Asino e Rares, tutti attivi sulla scena club e sulla ricerca sonora contemporanea.
| Data | Programma | Ingresso |
|---|---|---|
| 19 settembre 2026 | Apertura, Crescere la guerra (Cantieri Culturali alla Zisa) | Info in arrivo |
| 20 settembre – 11 ottobre 2026 | Calendario completo in via di definizione | Info in arrivo |
Mercurio Festival: location e info pratiche
Il festival si svolge ai Cantieri Culturali alla Zisa, in via Paolo Gili 4 a Palermo. La direzione artistica è affidata a Giuseppe Provinzano con lo staff dell’associazione Altro e dello Spazio Franco, in collaborazione con Babel, CCCZ – Comunità Cantieri Culturali alla Zisa, Crowd Fo(u)ndation, Fat Sounds e Latitudini.
Mercurio Festival 2026: i biglietti
Al momento della pubblicazione di questo articolo non sono ancora disponibili prezzi né canali di prevendita: le informazioni sui biglietti arriveranno insieme al calendario completo degli spettacoli.
Mercurio Festival: l’ottava edizione e il sostegno del Ministero della Cultura
Nato a Palermo, il Mercurio Festival è sostenuto dal Ministero della Cultura nell’ambito del Fondo Nazionale per lo Spettacolo dal Vivo per il triennio 2025-2027. «In un tempo che restringe gli orizzonti, immaginiamo futuri possibili. In un tempo che rende sempre più fragile il lavoro culturale, li consideriamo necessari», ha dichiarato Provinzano, spiegando che il tema 2026 nasce dalla volontà di ribadire il valore della cultura «come infrastruttura democratica».
Foto: Magliocchetti











