GIORGIA più cantautrice che mai firma 10 brani del suo “Oronero”. Ecco le canzoni, gli autori e le date instore

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Ormai ci siamo, domani a tre anni dall’uscita dell’ultimo album di Giorgia, Senza Paura, arriverà nei negozi per Microphonica/Sony Music Italy, Oronero decimo disco di inediti della cantante romana.

Oronero è composto da quindici brani inediti tutti prodotti da Michele Canova e che vedono tra gli autori la stessa Giorgia, il compagno Emanuel Lo, Michele Canova, Tony Maiello, Danilo Rea, Gino Pacifico e diversi autori internazionali. L’album sarà disponibile anche in digitale in esclusiva per la prima settimana solo su iTunes e Apple Music.

In questo nuovo disco Giorgia ci mette la faccia e soprattutto la penna rivelandosi più cantautrice che mai… infatti ben 10 canzoni di Oronero portano la sua firma.
Ecco la tracklist e gli autori:

1 – Oronero (Emanuel Lo)
2 – Danza (Testo: Giorgia – Musica: Bryce Fox, Pete Napp, Matta Iarad, Felicia Barton Rap: Giorgia)
3 – Scelgo ancora te (Testo: Giorgia – Musica: James Morales, Matthew Morales, Julio David Rodriguez, Jana Ashley Special: Giorgia)
4 – Credo (Testo: Tony Maiello – Musica: Tony Maiello – Daniele Rea – Domenico Abbate – Enrico Palmosi)
5 – Per non pensarti più ( Testo: Giorgia – Musica: Lucie Silvas – Tommy Lee James – Andrew Dorff)
6 – Vanità (Testo: Giorgia – Musica: Emma Rohan – Jez Ashurst)
7 – Posso farcela (Testo e Musica: Giorgia)
8 – Come acrobati (Testo e musica: Emanuel Lo)
9 – Mutevole (Testo: Giorgia – Musica: Alessandro Barocchi, Marco Petriaggi)
10 – Tolto e dato (Emanuel Lo)
11 – Amore quanto basta (Testo: Giorgia – musica: Emanuel Lo)
12 – Sempre si cambia (Testo e musica: Gino Pacifico)
13 – Grande maestro (Testo: Giorgia – musica: Michele Canova Iorfida – Sophie Hintze – Nikki Fiores )
14 – Regina di notte (Testo: Giorgia – musica: Michele Canova Iorfida, Allan Rich, Jud Friedman – Giorgia)
15 – Non fa niente (Testo e musica: Giorgia)

La cantante partirà con una serie di date instore per presentare l’album. Ecco le date:

28 ottobre Mondadori Megastore piazza Duomo – Milano h 18
29 ottobre La Feltrinelli via Appia nuova – Roma h 17
5 novembre La Feltrinelli via Santa Caterina a Chiaia – Napoli h17

A seguire la lunga lettera con cui Giorgia ha voluto presentare il suo nuovo disco…

Questo disco era previsto che uscisse prima, la scorsa primavera, ma ho voluto prendermi più tempo perché per me le canzoni necessitano tempo per essere scritte provinate poi dimenticate e poi affrontate di nuovo, ed eventualmente buttate!
Ci ho messo degli anni a capire che, quando Pino Daniele mi diceva che il disco è il tuo documento, quello che lasci di te, questo ha a che fare con sé, e comporta una lucidità interiore che o è tutta di istinto, oppure è frutto di ponderazione tempo e massima pretesa di coerenza da se stessi. La seconda, per me. O meglio l’istinto funziona quando senti che su quelle note ci può stare solo quella frase, ma poi servono mesi per accettarlo!
Con Michele Canova il produttore eravamo d’accordo stavolta, mentre nel disco precedente abbiamo mediato tra la sua visione delle sonorità e la mia, per questo la pensavamo uguale, elettronico nelle ritmiche come “Dietro le apparenze”, uso di synth, con il tocco umano di musicisti come Tim Pierce e Alex Alessandroni, senza disdegnare la manipolazione elettronica di cose suonate dal vero per creare un suono che non esiste in nessuna banca dati.
La scrittura mia e di Emanuel le cui canzoni sono state anche stavolta fondamentali, è iniziata ormai quasi due anni fa, ho passato giorni a cercare qualcosa di melodico che somigliasse a qualcosa che mi piaceva, senza riuscirci… poi arrivava un bagliore, un collegamento che io chiamo con l’alto dove tu fai da strumento trascrittore, forse l’ispirazione e poi una canzone, intanto ho richiesto brani, dagli autori dei precedenti due dischi e a chiunque avesse qualcosa da farmi sentire, in questo caso scelgo un brano se mi emoziona la melodia e se sento che mi va di cantarla se no desisto, sempre rapportandomi al produttore ma una armonia rara ha regnato tra me e Michele.
Mi piace lavorare su basi su cui fare melodia e testo oppure lavorare su un testo in inglese perché la vivo come una sfida a mantenere quello stesso suono su un testo in italiano. Con Michele abbiamo lavorato tanto sulla preproduzione in modo che al momento di registrare sapevamo già cosa tenere e cosa ricercare.
Mentre lavoravo al disco sono accadute molte cose terribili, gli attentati francesi, la morte di amici cari, sentivo lo stato di angoscia rivelato dalle facce della gente comune per strada …
Questo c’è nei testi attraverso una visione totale e singolare insieme, con una attenzione all’insieme di tutti noi ma un obiettivo che è il ritorno all’individuo alla conoscenza profonda di sé e anche al riscatto di sé. Perché credo che per cambiare il mondo (ancora ci credo) si debba partire dal dentro di ognuno di noi lavorando sulla autocoscienza per portare fuori una consapevolezza diversa, e il vero ostacolo a questo pare essere il poco tempo che ognuno ha per sé, tra vita quotidiana e stimoli di tutt’altro tipo.
L’oronero come il petrolio è una risorsa della terra non delle macchine, o della plastica, e con l’esperienza e dove ci ha portato pare di capire che lì va lasciata, dove è preziosa, a lubrificare la terra, usata in ambiti diversi può diventare veleno.
Giorgia sarà ospite giovedì prossimo ad X Factor per presentare il suo singolo Oronero, mentre domani sera alle ore 19 andrà in onda su Sky Uno HD lo speciale Uno in musica – Giorgia (con replica mercoledì 2 novembre alle 20:30 su Sky Arte HD).

 

  
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