CARLO CONTI su SANREMO 2017: “in arrivo una zampata finale che non è mai stata realizzata, non so se perché non c’è mai stato il coraggio di farla…”

festival di sanremo 2017

Meno quattro mesi al Festival di Sanremo 2017 ma per il presentatore e direttore artistico Carlo Conti i lavori per allestire questa nuova edizione (la sua terza consecutiva) sono già iniziati.

E proprio ieri in un’intervista al Tg1 con Vincenzo Mollica Conti ha iniziato a svelare conferme e qualche novità del suo Sanremo 2017.

Le date di questa nuova edizione del Festival sono già note da diversi mesi, La città di Sanremo quest’anno si animerà di musica dal 7 all’11 febbraio.

Da quel che ha dichiarato Carlo Conti il meccanismo del Festival quest’anno rimarrà grosso modo lo stesso; Di sicuro i Big in gara saranno anche quest’anno 20, un modifica rispetto al regolamento dei Festival di Fazio (che prevedeva 14 artisti in gara) apportata proprio da Conti due anni fa e che ha permesso di allargare la rosa dei partecipanti e di conseguenza dei generi e stili musicali presenti nella kermesse.

Per quel che riguarda i giovani anche quest’anno si esibiranno in prima serata come da modifica introdotta dal presentatore nel suo primo Festival.
Purtroppo rimarrà inalterata (almeno da quello che si intuisce dalle parole di Conti) anche la metodologia di esibizione delle Nuove proposte: scontri diretti con eliminazione; Un meccanismo che non permette di ascoltare con la dovuta attenzione le canzoni dei giovani in gara impedendo così al pubblico di affezionarcisi.
Certo le canzoni dei giovani partono in radio mesi prima del Festival ma come abbiamo documentato lo scorso anno qui i passaggi in radio sono davvero troppo pochi per riuscire a fare la differenza.

Ecco cosa ha dichiarato Conti:

Mi preparo al Festival con la stessa serenità e concentrazione delle altre due edizioni. Considero vincente la scelta di riportare a 20 i protagonisti in gara, di mettere i giovani in testa e di privilegiare la competizione, che dà pepe allo spettacolo. Il meccanismo resterà lo stesso” ha dichiarato Conti.

Nel frattempo le canzoni dei big stanno iniziando ad arrivare sulla scrivania di Carlo…

Ho già sentito qualcosa di veramente forte, anche su argomenti importanti. Stiamo cercando di trovare belle canzoni anche quest’anno

Per quel che riguarda chi lo affiancherà sul palco dell’Ariston Carlo Conti non si è lasciato sfuggire nulla anche se tutti sanno che il suo sogno più grande sarebbe quello di portare a Sanremo nel ruolo di co-presentatrice Laura Pausini e la cantante dopo l’esperienza nello show Laura&Paola con Paola Cortellesi potrebbe finalmente dire di sì quest’anno; del resto la Pausini non ha mai nascosto che sarebbe una prova che le piacerebbe molto affrontare… riuscirà a incastrare questo ennesimo impegno in un agenda che non conosce sosta da novembre del 2015?

Per concludere il presentatore, senza rivelare nulla, ha parlato di una grossa sorpresa…

Ci potrebbe essere una zampata finale che non è mai stata realizzata, non so se perché non c’è mai stato il coraggio di farla o se perché non funzioni…

A cosa si riferisca Carlo è ancora presto per scoprirlo.

Quel che invece è confermato è che il 10 dicembre in diretta su Rai 1 ci sarà anche quest’anno la serata di selezioni dei giovani di Sanremo con, a quanto pare, una grossa sorpresa non ancora svelata, anche se si mormora che potrebbe essere coinvolto Pippo Baudo.

 

  La Musica si può averla dentro anche senza saper suonare uno strumento o cantare e a volte diventa parte di te al punto da influenzare la tua intera vita. Ho cominciato a camminare da fan gestendo due Fan Club, ho avuto l’occasione di imparare di più diventando Personal Assistant (di Gianluca Grignani, Niccolò Agliardi e Syria). Ho voluto anche provare l’esperienza on the road del Tour Manager (Barley Arts).Tutto questo per conoscere l’ambiente musicale sotto ogni aspetto e per saper affrontare una nuova sfida: portare avanti interamente un progetto discografico in qualità di produttore ed editore (Eleonora Crupi, Voyeur, Kianka). Recentemente ho voluto anche cimentarmi nella scrittura dando alle stampe per Chinaski Edizioni la biografia non autorizzata "Rockstar (a metà) - Gianluca Grignani". Anni fa, con la chiusura della rivista “Tutto musica”, mi sono sentito orfano di un’oasi in cui la musica veniva raccontata, recensita e approfondita con passione, così mi sono ripromesso che un giorno avrei ricreato un oasi simile per la musica italiana. Da quest’idea nasce All Music Italia.
segui su: