13 Settembre 2019
Condividi su:
13 Settembre 2019

X Factor 2019 Comete è il nome d’arte di Eugenio Campagna. Ecco la sua storia da All you can eat a Glovo

La storia musicale del cantautore romano. Da band a solista, da Eugenio Campagna a Comete, da "All you can eat" a "Glovo".

Condividi su:

X Factor 2019 Comete , vero nome Eugenio Campagna, è arrivato sul palco cantando una cover ed è uscito, con una standing ovation grazie al suo inedito, Glovo.

Scopriamo meglio la storia di questo artista romano studente di filosofia guidato dalla passione per la musica e la scrittura fin da piccolo.

L’adolescenza Eugenio l’ha trascorsa facendosi le ossa suonando con varie band per la sua città. Dai box alle cantine fino ad arrivare ad aprire alcuni concerti di Fabrizio Moro, artista da sempre attento alle giovani leve ( non dimentichiamo che fu il primo ad ospitare su un grande palco Ultimo).

Ad un certo punto sente l’esigenza di intraprendere una carriera da solista e il debutto avviene nel 2016 con il singolo All You can eat, lanciato nel mese di Aprile.

Con questo brano partecipa al Festival Estivo 2016 (in giuria anche il nostro direttore) che lo vede classificarsi al secondo posto subito dopo Matteo Camellini (giovane artista che abbiamo rivisto quest’anno nel cast di The Voice of Italy).

All You can eat” spiegava Eugenio, non ancora diventato Comete, “è anche un invito a porsi una domanda: qual è il tuo prezzo? Quanto vali?

Il mondo ci fa volere qualcosa, ci fa venire fame di qualcosa e noi vogliamo mangiare tutto ma non siamo sazi perché rispondiamo all’offerta del mondo quando dovremmo iniziare a rispondere alle nostre vere richieste, dare voce a ciò che siamo noi”

Il brano fu realizzato e arrangiato con Matteo Costanzo già al lavoro con Ultimo nonché visto proprio sul palco di X Factor lo scorso anno.

X FACTOR 2019 COMETE DA ALL YOU CAN EAT A GLOVO

Il cantautore si è presentato sul palco di X Factor con un nuovo nome d’arte, Comete.

è stata una folgorazione… come te, come te, come te… mi veniva in mente sempre questa frase e ho capito che poteva avere una mia chiave di lettura…

Questo Come te è il significato che dò a quello che faccio… sono come te, scrivo la mia musica, scrivo le mie canzoni, mi espongo… ho cambiato l’accento, ho unito le parole e l’ho reso Comete.

A X Factor si è esibito chitarra e voce sulle note di Yellow dei Coldplay. Malika Ayane ha espresso però perplessità sul fatto che un cantautore, nonostante la possibilità di presentare un suo brano, avesse scelto di cantare una cover.

Così, prima del giudizio, chiede a Eugenio di poter sentire un suo inedito e lui azzarda con un brano composto da poco, Glovo. Una canzone che racconta come, dopo essersi lasciato con la ragazza, l’idea di mangiare da solo sia poco allettante.

L’inedito gli regala la standing ovation da parte del pubblico che urla quattro sì. Sfera Ebbasta commenta così “Secondo me sei un genio, già solo con il titolo del pezzo ho capito che ci sai fare… uno dice sì è una banalità, ma è una banalità vincente che accomuna un sacco di persone…

I giudici lo mandano direttamente ai Bootcamp.

COMETE GLOVO TESTO

(versione ridotta presentata in tv)

Se è proprio che la paura
quindi uccide i sentimenti
noi ci siamo persi nella spazzatura
di cose non dette, i discorsi spenti
se tu sei proprio così sicura
allora perché non smetti
di mangiarti le unghie col telefono in mano
mentre guardi i miei ultimi accessi

Ma che ci siamo fatti
ma perché siamo fermi
come se non lo sapessi che i tuoi occhi
la mattina sono verdi
e che stasera sono un po’ spenti
ed io che sono qua
nel letto solo con le buste Glovo
che se poi esco magari ti trovo
con la testa da un’altra parte
con il cuore solo, solo con il cuore
ed una Coca zero
che se poi scendo la butto nel vetro
ma ancora non credo, non credo
di voler buttare te
di voler buttare te