Geremia: “Tagli sul cuore” è l’Ep di debutto della rock band
Il disco segue alla pubblicazione dei singoli “Non è colpa mia”, “Io, te, le stelle”, “Stare ad aspettarti” e “Prima di te”

Tagli sul cuore è il titolo dell’Ep di debutto della rock band Geremia, disponibile negli store digitali dal 29 novembre 2024. Il disco, pubblicato per l’etichetta Leave Music, esplora la complessità delle relazioni umane.
Attraverso le 8 canzoni di Tagli sul cuore, Geremia racconta diverse emozioni tra vulnerabilità, conflitti interiori e paradossi dell’amore. Si va dalla rabbia della denuncia alla dolce amarezza della nostalgia, fino alla lucida consapevolezza che alcune ferite, per quanto invisibili, non guariscono mai.

Geremia è un progetto nato dall’alchimia creativa tra Gere e Mach, arricchito dalle produzioni di Harley e dalle chitarre di Fru. Oggi, si presenta come una band alternative rock dal carattere energico e intriso di spirito punk. Nella sua musica, dà voce alle inquietudini e alle aspirazioni di una generazione in bilico tra ricerca di significato e turbolenze emotive.
L’Ep è caratterizzato da atmosfere evocative e sonorità crude, proprie dell’alternative rock. La traccia d’apertura è Non è colpa mia, una critica tagliente alla superficialità e all’opportunismo. Il viaggio prosegue con Stare ad aspettarti, nella quale Geremia esplora la solitudine di chi non riesce ad amare se stesso e cerca invano approvazione. Io, te, le stelle – rimasta per oltre 12 settimane nella playlist sanguegiovane di Spotify – affronta il tema delle relazioni vuote e disconnesse. Sobri esplora la caotica intensità dei legami filtrati dagli eccessi. In Passeresti, l’amore diventa una visione poetica e malinconica, mentre la title track Tagli sul cuore raccoglie il dolore indelebile di un incontro fugace. Prima di te descrive con crudezza la fine di una relazione tossica. Addio (Dove sei?), ultimo brano del disco, è una riflessione struggente sulla perdita e la distanza emotiva, lasciando aperte domande senza risposta.

TRACKLIST di “Tagli sul cuore”
Ecco la tracklist dell’Ep:
1.Non è colpa mia
2.Stare ad aspettarti
3.Io, te, le stelle
4.Sobri
5.Passeresti
6.Tagli sul cuore
7.Prima di te
8.Addio (Dove sei?)
Non è colpa mia
Condanna l’ipocrisia delle relazioni superficiali. Denuncia coloro che si avvicinano solo per trarre vantaggio, scomparendo ai primi segnali di difficoltà. È un grido di ribellione contro un mondo basato sull’interesse, un’affermazione della propria identità al di là delle apparenze.
Stare ad aspettarti
Il brano è alienazione e inadeguatezza, la sofferenza di chi non riesce ad amare se stesso e si innamora di chi lo fa sentire sbagliato. Racconta l’affanno e il disagio di chi cerca approvazione restando in perenne attesa, frastornato dal vuoto. È il viaggio di un amore non corrisposto, una corsa in macchina che conduce solo a solitudine e delusione.
Io, te, le stelle
Racconta la sintonia apparente tra due persone che sembrano innamorate, ma che nel loro intimo sanno di non amarsi. Esprime come anche le connessioni più profonde non riescano a colmare il vuoto lasciato dall’assenza dell’amore vero.
Sobri
Cattura la fragilità di un amore instabile, dove ogni sentimento è filtrato dall’alcol e dalle emozioni amplificate della giovinezza. Racconta un legame caotico e passionale, tra litigi, riavvicinamenti e una ricerca continua di sensazioni forti.
Le diverse facce dell’amore cantato da Geremia
Passeresti
Parla di un amore immaginario e di una ragazza che ogni giorno aspetta il bus a una fermata a bordo strada, tra gli sguardi degli automobilisti che la spogliano con gli occhi e il buio di un sole che non è ancora sorto.
Tagli sul cuore
Racconta l’impatto profondo e immediato di un incontro che lascia cicatrici emotive, nonostante la relazione sia appena iniziata. È una lotta tra il desiderio di dimenticare e l’attrazione irresistibile di un ricordo doloroso che non svanisce, un amore breve ma lacerante che lascia il segno come una storia antica.
Prima di te
Il dolore di una relazione distrutta, simile a una casa che brucia senza sosta. È il ricordo di ciò che è andato perso, una lotta tra restare e lasciarsi travolgere da una storia tossica, con un cambiamento irreversibile che lascia solo cenere e ricordi.
Addio (Dove sei?)
Una riflessione sulla distanza emotiva dopo una separazione, un monologo rivolto a chi non c’è più. Ogni oggetto e pensiero diventa simbolo di ciò che è perduto, concludendosi con una domanda senza risposta e l’eco di un addio che risuona tra i ricordi sfumati.






