Dopo il singolo uno schianto al suolo la mia/tua pelle non si bagna, uscito poche settimane fa, alma pubblica il disco oltre al club cosa (ci) resta. Il disco, disponibile negli store digitali dal 18 settembre 2026 per Future Label (Woodworm), arriva dopo l’EP CODICE BINARIO_(01) quale naturale proseguimento del percorso artistico.
L’album nasce da una domanda: Che cosa rimane di un’esperienza quando la musica si ferma, le luci si spengono e ciò che abbiamo attraversato continua a lavorare dentro di noi?
alma parte da una domanda: cosa resta quando un’esperienza ci ha cambiati?
La parola centrale del progetto è “oltre”. Non indica semplicemente un dopo, né l’idea di aver superato qualcosa. Per alma, l’oltre è ciò che esiste dall’altra parte di un passaggio: quello che rimane quando un’esperienza ci ha attraversati e, inevitabilmente, ci ha modificati.
Da qui prende forma il titolo oltre al club cosa (ci) resta, costruito attorno a una domanda che non cerca necessariamente una risposta definitiva. Il disco guarda piuttosto alle tracce lasciate da ciò che viviamo e al modo in cui queste possono cambiare forma.
Il club, in questa prospettiva, non è soltanto il luogo fisico della notte. È un linguaggio, un filtro e una dimensione collettiva attraverso cui alma osserva ciò che accade anche sul piano più personale.
Tra club e malinconia, alma cerca uno spazio per trasformare ciò che prova
La tensione centrale dell’album nasce proprio dall’incontro tra due elementi che possono sembrare lontani: da una parte, la dimensione collettiva e fisica della musica elettronica; dall’altra, la malinconia e l’introspezione.
Il club non viene quindi raccontato come una fuga dal malessere. Diventa piuttosto un luogo simbolico nel quale ciò che si prova può essere reso visibile e trasformato. La dimensione elettronica assume così una funzione precisa all’interno della scrittura del progetto: non cancellare quello che fa male, ma attraversarlo.
È un passaggio che distingue il disco oltre al club cosa (ci) resta dal precedente EP CODICE BINARIO_(01). Se l’EP raccontava la coesistenza di due dimensioni apparentemente opposte quali il club e l’introspezione, il nuovo album guarda a ciò che succede dopo, quando le due dimensioni non devono più necessariamente essere pensate come opposte.

Dieci tracce per attraversare ciò che resta
La tracklist di oltre al club cosa (ci) resta comprende dieci brani. Al centro resta il dialogo tra dimensione personale, città, relazioni e quella componente elettronica che costituisce il vocabolario attraverso cui alma costruisce il progetto.
Ecco la tracklist:
1. fiorire in una giungla
2. uno schianto al suolo la mia/tua pelle non si bagna
3. SARAIFELICE
4. non sento + aria
5. ho tracciato quel confine
6. nome proprio (Petra)
7. 6 la mia città 6 la mia cura
8. IDONTCARE
9. rumore
10. passi di noi
Dal primo EP al nuovo album, un progetto che sposta il punto di vista
CODICE BINARIO_(01) aveva introdotto una scrittura costruita sulla compresenza di due dimensioni: il club e l’introspezione. Con oltre al club cosa (ci) resta, alma riprende quei materiali e li porta dentro una riflessione successiva.
Il passaggio non coincide con l’eliminazione della malinconia o del disagio. Al contrario, il disco parte dall’idea che alcune esperienze vadano prima rese visibili e attraversate, lasciando che sia proprio questo processo a modificarne il significato.
In questo senso, il club diventa il punto di partenza ma non il punto di arrivo. La domanda contenuta nel titolo resta aperta: una volta attraversata la notte, cosa rimane davvero?
oltre al club cosa (ci) resta è disponibile da venerdì 18 settembre 2026 per Futures Label (Woodworm).











