L’amore esiste o non esiste? Meglio l’ECLISSI…

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Oggi sono un po’ in ritardo perché mi sono soffermata un po’ troppo a guardare l’eclissi. Stamattina un collega si è presentato in ufficio con un vetrino comprato in ferramenta, un vetrino dello stesso materiale delle maschere da saldatore così, ad uno ad uno, tra le 9.30 e le 10.30, siamo andati sulla terrazza al settimo piano del palazzo a vetri di Milano nel quale lavoro e ci siamo messi ad osservare il sole.

Io che sono una mosca, non mi sono accontentata del vetrino da saldatore, mi sono messa pure gli occhiali da sole che fanno tanto fashion e ho fatto un paio di foto. Non c’entrano niente con la musica, ma la migliore voglio condividerla con voi.

eclissi

Ma torniamo a parlare di musica, o anche un po’ di filosofia per questa volta… qualche giorno fa mi ha chiamato il mio amico e mi ha chiesto: Mosca, ma l’amore esiste o non esiste?

Io, fino a pochi giorni fa, mi ero messa l’anima in pace, visto che pure il magico trio Fabi-Silvestri-Gazzè mi aveva rassicurato: l’amore non esiste!

L’amore non esiste è un cliché di situazioni
tra due che non son buoni ad annusarsi come bestie
finché il muro di parole che hanno eretto
resterà ancora fra loro a rovinare tutto
L’amore non esiste è l’effetto prorompente
di dottrine moraliste sulle voglie della gente
è il più comodo rimedio alla paura
di non essere capaci a rimanere soli

Ed è stata una gran consolazione, un grosso peso che mi sono tolta dalle spalle, via quella zavorra, perché senza illusioni e senza aspettative si vive più leggeri e non si può rimanere delusi. Se non ti aspetti niente, niente ti potrà far rimanere male.

E, all’alba dei miei quasi 40 anni di vita, ci avevo messo una pietra sopra a tutti questi luoghi comuni e, soprattutto, a tutte le definizioni.

esistiamo solo io e te

Fino all’altro giorno.

Ci voleva una ragazzina (Fra’, non ti offendere è che c’abbiamo quasi 20 anni di differenza… e non sono io la più giovane) a ribaltarmi tutte le carte in tavola proprio adesso che il mio cuore era in pace e avevo raggiunto la pace dei sensi.

Arriva lei, Francesca Michielin e si mette a cantare:

Può nascere dovunque
Anche dove non ti aspetti
Dove non l’avresti detto
Dove non lo cercheresti

E che palle!!! Ragazzi, mettetevi d’accordo!!! Cioè, non mi potete dire ad agosto che l’amore non esiste e a marzo, in primavera, con il risveglio dei sensi, farlo esistere perché io poi, abitudinaria peggio del mio cane, mi destabilizzo e non so più che fare. Non capisco più se sono sfigata o fortunata, oppure rientro semplicemente nella media. Ho bisogno di avere un’etichetta.

Beh… domani parto per una mini-vacanza, vado nel cuore dell’Europa… magari lì troverò una risposta. Per certo so che c’è il cioccolato.

Innamorata o no, di certo un po’ eclissata
La vostra… Mosca Tze Tze

  Sono una mosca. Sono una mosca che ronza sulla musica e sono qui per disturbare. Perché nella musica mica si possono fare solo complimenti… e perché l’ironia ci sta un po’ su tutto. Vivo a Milano da sempre, ma volo ronzando per tutto lo stivale… e pungo! Tze Tze
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