New Music Friday: pagelle ai brani del 10 maggio 2024… Michele Bravi e Serena Brancale fanno centro. Respiro internazionale per Ultimo
Un duetto inaspettato è la Golden Song di questa settimana
di Redazione ·

Tornano le nostre pagelle dei nuovi singoli della settimana del 10 maggio a cura di Dario Costa.
Settimana davvero notevole per quanto riguarda le nuove uscite di questo venerdì. Ovviamente, impera ancora il trend di accompagnamento alla bella stagione che, speriamo, arriverà presto nella sua piena compiutezza. Nel frattempo, le sonorità che si ritrovano in questo periodo sono sempre quelle del rimando al clubbing, ma non solo: come si vedrà a seguire, ci sono alcune proposte anche discostanti che sono risultate estremamente interessanti!
Tengo a specificare che i voti delle pagelle non mettono in competizione fra loro gli artisti ma valutano il brano da loro proposto come mero prodotto discografico.
Andando avanti nell’articolo si arriva a scoprire la Golden song della settimana, ovvero l’ascolto che non potrete assolutamente perdere!
PAGELLE NUOVI SINGOLI 10 MAGGIO 2024
gIANMARIA – Estate disperata
Un singolo irriverente e con echi pop-punk, un po’ “Spirale Ovale” e un po’ “London Calling”, questo dell’artista vicentino. Ci racconta un mix di immagini e avventure passate in estati movimentate e giovanili, tra strade incerte e capelli multicolore di ragazze incontrate per caso. Il brano purtroppo non riesce ad uscire dagli schemi dei cliché estivi, nonostante la scrittura per alcuni versi interessante. Rimane grande spensieratezza e un mood divertente, ma purtroppo non molta profondità di narrazione.
Voto 5
⭐⭐⭐⭐⭐
Arisa – Baciami stupido
Con una esplicita citazione di “Ba ba baciami piccina”, Arisa unisce ironia e senso di inadeguatezza in un brano che rimanda alla Surf music. La narrazione è quella di una serata interessante in cui l’artista si ritrova in una festa estiva dal contesto retrò dove un incontro fortuito si potrebbe trasformare in qualcosa di più.
Sulla scia di brani come “Mille” e “La dolce vita”, hit estive degli ultimi anni, il binomio “estate + sonorità anni 50” non poteva mancare anche quest’anno e siamo certi che oltre a questo brano di Arisa ne uscirà almeno un altro (magari, a sto punto, tripletta di Fedez?). Nel complesso, il brano non stupisce per la proposta avanzata, anche se sicuramente si inserirà molto bene nel palinsesto radiofonico.
Voto 5,5
⭐⭐⭐⭐⭐✨
Ghali – PAPRIKA
Del nuovo brano di Ghali colpisce immediatamente la composizione ritmica che riesce ad evocare il blasonato reggaeton ma senza emularlo, creando un atmosfera (ovviamente) più mediorientale ed estremamente interessante. Non si può dire lo stesso, purtroppo, del testo che questa volta non colpisce per la profondità dei concetti e per lo spessore nella scrittura, preferendo una narrazione più cliché di “occhi rossi” e “litigi con la tipa”.
Qui è presente la punzecchiata, diventata già famosa grazie ad uno spoiler su instagram, alla RAI relativa alla censura subìta dall’artista stesso appena dopo Sanremo, nonché un accenno all’ormai “topos” nella sua scrittura riguardo all’appartenenza sentita con il Paese Italia. Nel complesso, un brano ben prodotto e gradevole che però questa volta rischia di rimanere in superficie.
Voto 6
⭐⭐⭐⭐⭐⭐
España Circo Este & Modena City Ramblers – Addio Paura
Inconfondibile il sound proposto dagli España Circo Este in questo brano con la storica band Modena City Ramblers, tra una chitarra in lento levare e trombe lontane. Una ballad con i tipici echi proveniente da altre terre, care a entrambe le band in questione, ma che parlano a tutto il mondo. “Addio paura” è un inno folk alla libertà e alla pace, al ritrovarsi nella cura di sé e degli altri, a smettere di farci del male.
Nonostante sia lodevole la riproposizione di sonorità così distanti dall’attuale gusto di mercato, il brano rischia però di rimanere ingabbiato dentro ad un desiderio di ascolto un po’ datato. Penso che un tentativo di contaminazione con nuovi approcci alla produzione (come è accaduto con altri artisti, ad esempio i Tre Allegri Ragazzi Morti) avrebbe probabilmente potuto donare una spinta più interessante dal punto di vista sonoro al brano.
Voto 6
⭐⭐⭐⭐⭐⭐
Bugo – CARCIOFI
Con un riff di batteria in flanger ed uno di chitarra che lo accompagna à mo di “marcetta”, Bugo ha scelto come nuovo singolo il brano “Carciofi” tratto dal disco “Per fortuna che ci sono io” (entrambi i titoli sono rappresentati graficamente in tutto maiuscolo, a voler ribadire il carattere esuberante dell’artista). Come accade al sapore dell’acqua bevuta dopo aver mangiato un piatto di Carciofi, appunto, il gusto che rimane in bocca dopo aver ascoltato questa canzone dello storico cantautore di Rho è proprio la dolcezza.
Si tratta di un brano in perfetto stile Bugo, con il sound graffiato e rock’n’roll, ma è nel testo che si riconosce tutta la sua poetica. In questo caso, il brano parla di un matrimonio che procede, anche dopo anni, con quei piccoli gesti quotidiani e piccole intese che sono in realtà così grandi e importanti.
In modo semplice e diretto, Bugo rinnova l’amore dello sposo che “dice ancora di sì” alla propria amata, nonostante la cena dalla suocera del martedì. Disarmante nella grandezza dell’amore dichiarato, viene da crogiolarsi immaginando che il cantautore l’abbia potuta davvero scrivere pensando alla moglie Elisabetta, con cui è sposato dal 2011 ed ha due figli. Nonostante la loro vita insieme sia molto riservata, possiamo godere della bellezza del loro amore attraverso questa canzone.
Voto 7
⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐
Elasi – Tigre Bianca
Fresco è il nome del produttore di questo nuovo singolo di Elasi, ma è anche sicuramente il primo aggettivo che sovviene ascoltandolo e godendo degli ottimi suoni da lui scelti, tra cui una tastiera dal sapore ’90, una chitarra leggera e una cassa in quattro quarti. Il risultato del mix è un brano notturno e mediterraneo, da club sulla spiaggia.
Come in una sorta di universo parallelo in cui i Nu Genea fanno una cover di “Freed from desire”, Elasi ci regala immagini “spiate dalla serratura” di una sua serata intensa, sexy e soprattutto libera. Ci farà ballare e desiderare di trovarci lì con lei, con un fresco drink in mano, a godere della magia di quella notte.
Voto 7
⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐
Fabrizio Moro – Maledetta estate
Chitarra e trombe descrittive di un momento di riflessione in un bilancio di fine stagione. L’estate che sta per cominciare non sembra riservare pensieri di nuove scoperte o possibilità in questo brano di Fabrizio Moro che si concentra piuttosto su ciò che è passato, sul pensiero che forse il tempo che scorre – sicuramente inevitabile – non sempre potrebbe riservare le profondità e le intensità di una storia appena terminata.
“Dove vanno le cose vissute?”, si chiede il cantautore romano in questo brano malinconico e desolato. In controtendenza quindi con le spinte propositive per la nuova stagione, il brano proposto sarà sicuramente importante per chi ha invece necessità di rifugiarsi in parole di nostalgia. C’è bisogno anche di questo.
Voto 7
⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐
Ultimo – ALTROVE
L’amatissimo cantautore romano ci regala, sette giorni prima dell’uscita del suo nuovo attesissimo album, la title track “ALTROVE”, nonché primo brano della tracklist. Il singolo si presenta perfetto per un lancio così importante, totalmente coerente con il percorso dell’artista e che punta sicuramente ad una sacralizzazione, considerando anche le dieci date negli stadi (di cui otto già sold out).
Le sonorità si avvicinano ormai sempre di più a quelle dei cantautori che hanno fatto la storia della musica italiana, Ligabue primo fra tutti per questo brano che ha dei rimandi molto chiari al periodo di “Fuori come va?” dei primi duemila. Il ritornello ha melodie convincenti, semplici ed efficaci, il testo è di grande respiro e interpretazione per poter raggiungere il pubblico più ampio possibile (anche in senso anagrafico). Senza alcun dubbio, sarà un ennesimo successo.
Voto 7,5
⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐✨
Don Joe – Istinto Animale (feat. Guè, Annalisa, Ernia)
Il Producer-leggenda dei Club Dogo, Don Joe, lancia un singolo che riprende un motivo “classic shit” dell’hip-hop old skool, campionando l’iconica “Apache” de The Sugarhill Gang, anch’essa ripresa dal famosissimo e antologico omonimo brano di Jerry Lordan.
Definibile come la proposta rap/urban più hot della settimana, questo new release di Don Joe porta la firma nei testi di Guè (anch’esso membro dei Club Dogo), di Ernia (apprezzatissimo rapper milanese sia in ambienti mainstream che in quelli più di nicchia) e di Annalisa, che incide un ritornello davvero efficace e destinato ad essere ricordato.
“Istinto Animale” è un brano che riesce a coniugare il rap italiano di qualità con le sonorità della tradizione hip-hop create con trombe e ritmiche memorabili, senza rinunciare ad un momento pop (il ritornello) veramente ben fatto e incisivo. Insomma, un prodotto davvero ben riuscito e impacchettato magistralmente. Chapeau.
Voto 8
⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐
Serena Brancale – La Zia
L’accoppiata Brancale – Dropkick_m (alla produzione) torna all’attacco delle classifiche social (e non) con un nuovo tormentone dopo l’efficacissimo “Baccalà”: con “La Zia” il ritmo rimane ossessivo, tantrico e sensuale, con meravigliose percussioni e sonorità che richiamano alla mediterraneità anche oltre-europea. Il testo – come sempre comprensibile pienamente solo ai nativi della sua stessa terra – rimane misterioso, estremamente ironico e super interessante da un punto di vista sonoro.
La melodia portante ricorda molto “Naughty girl” di Beyoncé e non è un caso: la strepitosa voce e la grande riconoscibilità di Serena Brancale non teme affatto invidia alla celeb d’oltreoceano. Lo studio e la preparazione della polistrumentista barese infatti non sono un mistero per chi ha approfondito l’artista al di fuori del personaggio di successo sui social.
Una strada davvero molto interessante la sua, che sfruttando intelligentemente gli strumenti a disposizione – quelli tecnologici e quelli della sua conoscenza musicale – riesce a depositare brani di incredibile interesse miscelando le materie prime come un’abile alchimista, mantenendo uno sguardo sempre verso il futuro. Viene infatti già da chiedersi: quale sarà la prossima astuta mossa della nostra già iconica star nazionale? Ne vedremo davvero delle belle.
Voto 8,5
⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐✨
Michele Bravi – Umorismo italiano feat. Guè
“Immagina di stare dentro ad una commedia…”, questo l’incipit dell’ottimo brano di Michele Bravi che chiede all’ascoltatore un esercizio di astrazione e immaginazione, per visualizzare dei frame di facile riconoscibilità per chi ha masticato un po’ di cinema italiano. “Grottesche e popolari” sono le risate che si sentono nel ritornello, come a ricordarci che spesso, troppo spesso, abbiamo riso e sottovalutato alcuni elementi che sono entrati a far parte del nostro patrimonio culturale, senza accorgerci che essi stessi comunicavano degli aspetti controversi e discutibili del nostro Paese.
E’ ciò che hanno sempre voluto far trasparire i grandi registi e Maestri d’arte della cultura pop italiana e che in questo brano vengono ripresi per farne una parodia malinconica e macchiettistica. Alcuni di questi Maestri – tra cui Milo Manara, Bellocchio e Gassman – sono citati dal rapper Guè che regala al brano il giusto taglio, pungente ed aspro, per sintetizzare i concetti amari che Michele Bravi ha voluto comunicare con questa proposta che, nel complesso, risulta sicuramente la più interessante della settimana.
Voto 9
⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐






