Tancredi fa un disco in nove giorni e lo racconta su YouTube: esce Schegge (Le foglie)
Il primo singolo di Odissea 2001 segna l'inizio della fase indipendente, con il documentario in nove episodi su YouTube.


Il nuovo singolo di Tancredi, Schegge (Le foglie), esce venerdì 23 ottobre su tutte le piattaforme digitali. Il brano apre Odissea 2001, il progetto con cui il cantautore milanese inaugura una fase indipendente, a quasi un anno da DAY OFF, l’album uscito il 24 ottobre 2025.
Odissea 2001: un album costruito in nove giorni
Odissea 2001 nasce da un esperimento: realizzare un intero album partendo da zero, con una giornata di lavoro per ogni brano, senza canzoni già scritte e senza arrangiamenti preesistenti. Il progetto è nato e si è sviluppato interamente durante le sessioni.
Tancredi ha coinvolto autori e produttori diversi, chiamati a contribuire ai pezzi giorno per giorno. Il metodo mette al centro la spontaneità, il confronto e la libertà di sperimentare, dentro un immaginario visivo crudo e distopico, dal taglio cinematografico.
Faccio un disco in 9 giorni: la serie su YouTube
Tre videomaker hanno ripreso il lavoro per circa otto ore al giorno, e da quelle riprese nasce la serie Faccio un disco in 9 giorni: nove episodi su YouTube, uno per brano, da 12 a 20 minuti ciascuno.
La serie entra nelle sessioni tra conversazioni, momenti di scrittura, registrazioni, intuizioni e difficoltà. Il primo episodio, dedicato a Schegge (Le foglie), è già online.
Tancredi, Schegge (Le foglie): scritta con Nashley, musica anche di Murdaca e Francese
Schegge (Le foglie) ha testo e musica di Tancredi e Nashley, già ospite di Boiler Room (What is love), e musica anche di Samuele Murdaca e Mario Francese, che con Tancredi hanno prodotto il brano.
La canzone racconta due persone che cercano rifugio l’una nell’altra in un mondo ostile, e la tensione del testo si regge sul bisogno di trovare protezione nell’altro, fra immagini di guerra, filo spinato e proiettili.
Nel brano le strofe evocano la violenza e i ritornelli si aprono in melodia: il contrasto fra le due parti attraversa sia il testo sia la musica.
Con Schegge (Le foglie) Tancredi apre così un percorso che unisce musica e racconto audiovisivo: il processo creativo entra nell’opera e porta l’ascoltatore dentro le canzoni, e anche nei momenti, negli incontri e nelle sperimentazioni da cui sono nate.
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