È uscito lunedì 31 agosto Didiudiè, il nuovo singolo di Giorgio Conte per NAR International/ADA/Warner Music. È il suo primo brano dal 2017 e anticipa Canzoni animate, l’album di inediti annunciato per l’autunno.
Da Sconfinando, l’ultimo disco di studio, sono passati nove anni. Il ritorno però non arriva da solo: insieme al singolo ci sono un podcast già online, Bagni arcobaleno, tratto dal suo spettacolo teatrale omonimo, e un romanzo in uscita, Biglietto serie L 273505 (venduto a Voghera), che sarà presentato in anteprima il 3 ottobre al Pisa Book Festival.
Didiudiè è costruito su un ritmo latin jazz e su un refrain ripetuto, ed è già disponibile su tutte le piattaforme digitali.

Il videoclip è in stop motion, con modellini di carta
Il video che accompagna il brano è animato in stop motion con modellini di carta costruiti interamente a mano. L’album, del resto, si chiama Canzoni animate.
La realizzazione è dello studio Seenfilm, fondato nel 2003 da Stefano Bertelli e Riccardo Orlandi, specializzato nell’animazione con la carta ritagliata, che ha lavorato per artisti internazionali come Robbie Williams, Amy Lee, Alter Bridge e Frank Sinatra.
Chi è Giorgio Conte
Nato ad Asti nel 1941, Giorgio Conte ha studiato legge insieme al fratello Paolo, con cui condivide da sempre la passione per il jazz e per la canzone francese. Ha cominciato come batterista jazz e come autore per altri: ha firmato brani per Patty Pravo, l’Equipe 84, Fausto Leali e Rosanna Fratello, e ha prodotto Cartoons, il disco d’esordio di Francesco Baccini, contribuendo anche a scriverlo.
Da solista ha debuttato tardi, nel 1983, con Zona Cesarini. L’album del 1993 che porta il suo nome, con la partecipazione di Ornella Vanoni, Rossana Casale e degli Elio e le Storie Tese, è il punto in cui ha lasciato l’avvocatura per fare musica a tempo pieno.











