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Erica Mou pubblica il concept album “Cerchi”

L'artista ha annunciato una serie di concerti a partire da novembre 2024

di Fabio Gattone (Blogger) · 

Cerchi è il titolo del nuovo album di inediti di Erica Mou, disponibile dal 15 novembre 2024. Il disco, composto da 11 tracce, esce in digitale e in formato fisico: vinile e Cd.

Si tratta del settimo album della discografia di Erica Mou. Anche in questo caso, l’artista conferisce importanza centrale alle parole e alle tematiche che affronta nei testi. Cerchi (etichetta: Maremadre, distribuzione: ADA Music Italy) si propone come un concept album, che descrive un cammino di crescita e di scoperta. Questo cammino deve fare i conti con la circolarità del tempo, un cerchio che non si chiude mai completamente: eventi e relazioni si ripresentano simili, trovandoci però diversi.

“La prima e l’ultima canzone si tendono le mani a descrivere un cerchio”, afferma Erica Mou. “Nel mezzo, il desiderio di fare la muta, una partita a scacchi tra amore e coerenza, una promessa di cura, l’inganno dei trent’anni, tornare a vivere nel posto da cui si era fuggiti, la confusione di una festa di paese, una fede laica, una migrazione che non segue il caldo, parole che si incagliano”. Per l’artista, “ogni brano è un anello, una maglia di una collana. Si torna da dove si è partiti ritrovandosi diversi, tenendosi stretta la voce che conserva le tracce del percorso fatto. Le sonorità seguono lo stesso indirizzo dei testi, registrate in una dimensione live, quasi come se si potesse fotografare il momento della nascita delle canzoni, trattenendone la verità”.

Erica Mou

la tracklist di “Cerchi”

L’album si apre con Madre, che rappresenta un collegamento narrativo tra il libro Una cosa per la quale mi odierai pubblicato il 13 settembre 2024, e questo nuovo lavoro discografico. Si chiude con Canzone per la me che sono stata, una lettera a se stessa che invita a riflettere sul passato con accettazione e perdono. Nelle altre tracce, Erica racconta l’incertezza dell’età adulta e la pressione delle aspettative. Immagina un dialogo tra Dio e una donna. Riflette sulla ciclicità della vita e sull’importanza del cambiamento, nella ricostruzione di un senso di completezza.

Ecco la tracklist di Cerchi:
Madre
Mani d’ortica
Sedimenti
La festa del santo
Complici
Parlare coi cani
L’alfiere
Genesi
Piccola vita
Muta
Canzone per la me che sono stata

I brani sono nati durante una residenza artistica al Teatro Petrella di Longiano (FC), in collaborazione con Molla e Flavia Massimo, due musicisti che da tempo accompagnano il percorso artistico di Erica Mou.

I testi e le musiche sono di Erica Mou, che ha anche prodotto i brani. Il disco è stato suonato e arrangiato da Erica Mou, Flavia Massimo e Molla. Registrazione e mixaggio sono stati fatti da Fabio Cardone presso Teatro Petrella di Longiano e Studio The Spheres di Montesilvano. La masterizzazione è di Giovanni Versari presso La Maestà.

Erica Mou live

Dopo l’uscita del disco, l’artista è pronta a tornare sul palco. Erica Mou ha annunciate le date di alcuni concerti, a partire da fine novembre. Le date, organizzate da OTR, sono le sguenti:
29 novembre | Longiano (FC) @teatro Petrella
30 novembre | Roma @auditorium Parco Della Musica c/o Teatro Studio
19 dicembre | Bari @teatro Forma
10 gennaio | Settimo Torinese (TO) @teatro Civico Garybaldi
11 gennaio | Milano @teatro Filodrammatici

I biglietti sono già disponibili in prevendita.

L’ALBUM “CERCHI” – TRACCIA PER TRACCIA

Madre
Il disco si apre con Madre. Le parole disegnano la vita come un cerchio, immaginano di ricordare con vividezza il momento della propria nascita, maledicono un addio, sovrappongono l’inizio e la fine.

Mani d’ortica
Una canzone sulla complessità di una relazione: il delicato equilibrio tra il desiderio di proteggere e la paura di ferire inevitabilmente l’altro, sabotandosi.

Sedimenti
Il brano racconta l’incertezza tipica dell’età adulta, l’inganno dei trent’anni. Si interroga sulle scelte di vita e sulla pressione delle aspettative, riflettendo sulle decisioni che modellano la nostra esistenza.

La festa del santo
Qui è evocata l’atmosfera di una festa di paese, mescolando l’eccitazione e il disorientamento tipici di questi eventi. Su questo sfondo si racconta una storia d’amore e incomunicabilità.

Complici
Il brano esplora la tensione tra il desiderio di andare avanti e il rischio di ricadere negli errori del passato. Fuggire in adolescenza dal posto in cui si è nati e cresciuti, ritornarci da grandi con sentimenti nuovi.

Parlare coi cani
Parole che si incagliano, la difficoltà di scendere nella profondità dei sentimenti si arrende a una via più semplice.

L’alfiere
Il brano usa la metafora degli scacchi per riflettere sulla ciclicità della vita e sull’importanza del cambiamento, un invito a vedere la vita come una serie di trasformazioni continue e necessarie.

Genesi
Il dialogo immaginario tra una donna e Dio, creatori l’una dell’altro, in un inaspettato ribaltamento di prospettiva.

Piccola vita
La canzone affronta le preoccupazioni legate alla maternità e all’ingresso di una nuova creatura nel mondo: raccoglie i pensieri profondi e le paure che accompagnano il percorso verso la genitorialità.

Muta
Un brano di trasformazione interiore, un cammino senza arrivo, di continua mutazione.

Canzone per la me che sono stata
L’album si conclude con una lettera personale, carica di speranza, indirizzata a se stessa del passato, una persona che non c’è più ma di cui la voce conserva le tracce.

Erica Mou