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X Factor 2024 Bootcamp Francamente, I Patagarri, Les Votives tra i migliori…SGA fanno il funerale agli Skiantos

La sfida delle quattro sedie mette alla prova Jack La Furia e Achille Lauro

di Anna Ida Cortese · 

X Factor 2024 Bootcamp. Dopo le Audizioni, in cui molti artisti hanno cercato di conquistare i giudici con i propri progetti musicali, è il momento dei Bootcamp, dove inizia ufficialmente la competizione tra i giudici. Achille Lauro, Jake La Furia, Manuel Agnelli e Paola Iezzi sono pronti a costruire le proprie squadre, ma con una sfida in più: ciascuno ha solo 4 sedie disponibili (l’anno scorso erano 5). Durante questa fase, i giudici potranno effettuare gli “switch” per riassegnare le sedie fino all’ultimo momento, mantenendo alta la tensione sia per loro che per gli artisti.

In apertura di puntata, Giorgia ha guidato un confronto tra i giudici, che hanno scoperto quali concorrenti sono stati assegnati loro, dando il via alla strategia di squadra.

Jake La Furia e Achille Lauro saranno i primi a scegliere i 4 concorrenti da portare agli Home Visit, mentre gli altri giudici commenteranno e offriranno consigli dal vivo.

Nella mia testa, dalle audizioni, sono rimaste poche esibizioni e tanta curiosità. Sicuramente ricordo molto bene: Francamente, Mimì Caruso, I Punkcake, Giulia Catuogno, Lorenzo Salvetti e i Patagarri di cui ho ben chiaro nella mente le loro audizioni.

Chi è che non ha riascoltato questa settimana 100.000 volte Wicked Game di Chris Isaak?

Per il resto una serie di voci che devo ancora comprendere quindi vediamo cosa è successo nella sfida delle sedie…

X Factor 2024 Bootcamp – JaKe La Furia

Jake La Furia compone la sua squadra con parecchie scelte che non ho condiviso per nulla. Anche alcuni suoi giudizi non li ho compresi, però ha un asso nella manica… come dice la mia amica Paola (non Iezzi) per Jake La Furia devi far ca***e in pratica.

Le migliori esibizioni

Lunaspina canta Lunaspina di Fossati. Che personaggio, devo dire che forse l’altra volta ero stanca e non avevo percepito la sua bravura. Ha una voce molto interessante che secondo me l’altra volta non avevo ben compresa. È normale che nella squadra non c’è posto per lei… completamente “fuori contesto” però mi dispiace moltissimo.

Francamente ovvero Francesca Siano si conferma una delle mie preferite e devo dire che il suo inedito Paracadute è potente, addirittura Manuel dice Il migliore inedito di tutte le edizioni di X Factor. A questo punto voglio che arrivi assolutamente ai Live. Giustissimo lo switch con Massimo Poli che, fra tutti, era quello che non mi faceva impazzire. L’asso nella squadra di Jake.

Lorenzo Carissimi canta Penso Positivo in maniera davvero efficace mettendo anche dei suoi versi che sinceramente trovo anche molto coraggiosi. Non convince Jake La Furia fino in fondo però… che peccato. Lui secondo me ai live poteva crescere moltissimo.

A metà strada del mio gradimento troviamo:

Gaia Bianco canta Pookie, a me personalmente è piaciuta più della scorsa volta ma ancora non vedo bene il suo percorso. Cede la sua sedia giustamente a Francamente. 

Massimo Poli, io sinceramente non me lo ricordavo proprio… un’esibizione dignitosa su Jeff Buckley (per fortuna non ha portato la scontatissima Alleluja) ma secondo è stata giusta la scelta dello switch.

Potara cantano un cult Smell like teen spirit “Non ho mai sentito una me**a peggiore di questa” dice Manuel e secondo me ingiustamente. Poi, se posso permettermi, non trovo molto carino che si girano le spalle a dei concorrenti che stanno cantando. Lo so che l’ha fatto in maniera leggera ma sinceramente non lo trovo rispettoso, poi li abbraccia però comunque tutto il teatrino c’era già stato. L’altra esibizione, quella delle audizioni, mi era piaciuta di più… comunque meritano la sedia e anche gli Home Visit.

Giovanni Fausto Meloni offre un’esibizione molto centrata con il suo inedito Control, lasciando tutti a bocca aperta, in particolare Paola Iezzi. Tuttavia, Jake sceglie di non inserirlo nella sua squadra, ritenendo che X Factor non sia il contesto più adatto per lui, essendo un bravissimo rapper.

Decisamente sottotono o comunque ancora non ben a fuoco per me:

Elmira Marinova… mah … sicuramente molto pop, però forse tra i talenti presenti preferisco altro. Mi piace moltissimo il suo atteggiamento nei confronti del palco, della competizione e di come si presenta ma non riesce ad emozionarmi. Mi ricorda moltissimo la sua connazionale Nika Paris (hanno pure in comune l’insegnante di canto). Vediamo come prosegue la sua strada…

Speakeasy dalla Brianza con furore cantano Una giornata uggiosa in maniera decisamente rock ma non mi ha fatto impazzire. Sono tutti molto entusiasti, sia i giudici che il pubblico ma sinceramente non ho trovato un tratto distintivo

Gli SGA cantano Gelati… gli Skiantos dopo un funerale sarebbero stati molto molto più incisivi… non mi convincevano prima e neanche adesso devo dire. Fuori tempo, spenti e non convincenti. Mi hanno rovinato un pezzo che amo tantissimo.

The Foolz sicuramente mi hanno conquistato di più degli Speakeasy sono molto d’accordo dello scambio ma nulla di eccezionale… se l’altra volta l’inedito mi sembrava interessante oggi non ho visto un gruppo che “spacca”. Di tutt’altra opinione giudici e pubblico che invece si divertono moltissimo, beati loro. Vedremo…

Quindi agli Home Visit con Jake La Furia vedremo: I Potara, The Foolz, Francamente ed Elmira Marinova.

x factor 2024 bootcamp – achille lauro

Mi trovo molto in linea con Achille Lauro, ho chiaro anche il suo pensiero di “cercare il supereroe“, qualcosa che sia anche un po’ stonato rispetto al contesto attuale, dimostra di andare controcorrente scegliendo ben due band… unica pecca poteva portare almeno una donna agli Home Visit.

Le migliori esibizioni:

Andrea mi aveva conquistato con Tenco alle audizioni. Questo fascino antico della sua voce oggi si trasforma in una canzone inedita Time Break e mi cattura in pieno. Bravissimo. Peccato che poi viene scartato, capisco Lauro ma per me una delle migliori esibizioni della serata.

Les Votives cantano Bang Bang penso che sia l’esibizione di cover più bella della serata. Il cantante è un piccolo Mick Jagger, gli somiglia pure (la bella copia). I musicisti spaccano, li voleva pure Manuel Agnelli. Bravi, non vedo l’ora di risentirli. Certo un po’ di umiltà non guasterebbe, non fanno una bella figura commentando negativamente Lorenzo Salvetti.

Lorenzo Salvetti canta un’altra cover di un cantautore Destri di Gazelle. Fa centro di nuovo e ruba la sedia ad Andrea. Ci sta. Il suo percorso è ben chiaro, mi conquista la maturità della sua voce e il suo essere “semplice” senza tante costruzioni, il brano scelto sicuramente è ben eseguito ma lui sul palco è molto convincente, non c’è dubbio.

Ibrahim canta Doo Wap. Ha una voce incantevole, riconoscibilissima e l’unica cosa che non capisco è lo switch con Giulia Catuogno ma meritava sicuramente la sedia.

I Patagarri cantano Il cielo in una stanza e anche loro fanno di nuovo breccia nel mio cuore. Io li andrei ad ascoltare dal vivo subito, anche domani. I fiati, la voce del cantante, la reinterpretazione dei brani. Per me sono davvero quello che cerca Lauro, supereroi fuori dagli schemi. Non mi stupirebbe, infatti, vederli ai live.

A metà strada:

Giulia Catuogno canta Hey you dei Pink Floyd. La sua esibizione con l’inedito Bandiera è diventata virale (ne abbiamo qui). Devo dire che sono d’accordo con quello che ha detto la Iezzi perché Hey You è una canzone disperata e non si può affrontare con quella “leggerezza” ma devo comunque riconoscere che è interessante il progetto, scrive molto bene e non condivido lo switch di Lauro. Poteva essere un asso nella manica.

Daniela Di Cicco aveva cantato Creep e adesso sceglie Tutti di Calcutta. Devo dire che è stata brava ma non ha aggiunto nulla al suo percorso… Lauro la “salva” non scegliendola, secondo me ha fatto bene perché questa è la tipica voce che spacca all’inizio ma poi senza la sua identità e il suo percorso va fuori strada… ottima scelta.

Decisamente no, per me:

Amore che viene amore che vai di Eva De Santis.  Secondo me lei scrive molto bene ma, per me, non si può riscrivere De Andrè in questo modo.

Giulia Covitto canta Ride to me, continua a non piacermi il suo progetto musicale… è l’ultima ad alzarsi, e secondo me, giustamente con i Patagarri. Per non parlare poi della sua arroganza nel commentare l’esibizione di Lorenzo Salvetti, a volte un po’ di umiltà non guasterebbe.

Domenico Pini Without me di Eminem anche secondo me ha portato un pezzo parac**o, Lauro non lo prende per altri motivi ma secondo me rispetto ad altri non ha un quid in più.

E quindi agli Home Visit insieme ad Achille Lauro vanno: I Patagarri, Les Votives, Ibrahim e Lorenzo Salvetti.

Non ci resta che scoprire le scelte degli altri giudici giovedì prossimo…