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Pagelle nuovi singoli

New Music Friday: pagelle ai brani del 3 maggio 2024. Una nuova hit per i The Kolors mentre Moreno torna con banalità

In attesa dell'estate nuovi singoli per Emma, Mietta, Ermal Meta, Santoianni, Francesco Gabbani

di Redazione · 

Tornano le nostre pagelle dei nuovi singoli della settimana, in questo caso quella del 3 maggio.

Partiamo dalle presentazioni dovute io sono Dario Costa, mi occupo di spettacolo dal vivo (musica e teatro) da tanti anni, e da oggi la grande abbuffata di singoli e nuove uscite la condividerò qui con voi grazie ad All Music Italia!

Cercherò di stilarne un menu quanto più oggettivo possibile, anche se sappiamo bene che quando si parla di Gusto diventa difficile rimanere pienamente imparziali. Spero quindi di fornirvi delle Pagelle dal sapore equilibrato, senza rinunciare però a qualche tono più piccante!

Tengo anche io a specificare, come il mio predecessore, che i voti delle pagelle non mettono in competizione fra loro gli artisti ma valutano il brano da loro proposto come mero prodotto discografico.

Andando avanti nell’articolo si arriva a scoprire la Golden song della settimana, ovvero l’ascolto che non potrete assolutamente perdere!

PAGELLE NUOVI SINGOLI 3 MAGGIO 2024

Moreno & Clementino – “AH PERÒ SODA” (feat. Ada Reina)

Se questo è il “ritorno” tanto atteso di Moreno, forse avremmo potuto aspettarlo ancora per un po’. O sicuramente ci saremmo aspettati di più. Cercando di adagiarsi sul nome di Clementino (che fa il compitino), il brano è di una banalità disarmante. Dopo due anni il rapper genovese torna senza dire niente, “lasciando libera interpretazione” a suo stesso dire, masticando di “barre” e di “booty”. Niente di più.

Forse sarebbe stata più dignitosa una maggiore maturità da un trentacinquenne? Riguardo al passaggio di Ada Reina nel brano, nessuna dichiarazione: solo desolazione e self-humiliation. Che tristezza.

Voto 3
⭐⭐⭐


Martina – Niente come te

Un brano con un sapore decisamente troppo vecchio e con una interpretazione non convincente, poco timbrata e incisiva. Le peculiarità della voce (non scontata) di Martina emergono solamente nelle notazioni più alte, dove può utilizzare un registro più deciso. In generale però, inedito davvero sottotono, prodotto frettolosamente.

Voto 4,5
⭐⭐⭐⭐✨


Mida – Que Pasa

Un brano “que pasa” in modo abbastanza liscio nella playlist dei nuovi inediti di Amici. Niente di sconcertante o folgorante. Rimane solo l’allisciata di orecchie della ritmica latina, la voce giovane e passionale di Mida e le buone melodie dei produttori. Di tutto ciò ci si stanca anche, però. L’analogia della pistola, con tanto di rumorino dello scorrere del caricatore, per indicare situazioni relazionali scomode è un qualcosa di trito e ritrito, per altro da rimettere in discussione in questi periodi bellici, a mio parere. Niente di nuovo “al fronte”, insomma.

Voto 5
⭐⭐⭐⭐⭐


Cassandra feat. Andreea – 1000 Pezzi

Ritornello orecchiabile, ma che non convince fino in fondo. Testo nel complesso poco incisivo, una mancata concretezza che, da scelta artistica, si traduce in poca comprensibilità e immedesimazione. Le voci risultano ostentate in diverse parti. L’interpretazione di Andreea stupisce però sul finale, pensato come uno “special” che va a terminare il brano in modo diretto e lasciando un sospeso.

Musicalmente, l’impressione è quella di una forzata costruzione di suoni e strutture, facendo paradossalmente perdere ulteriore potenza al brano. Viene da pensare che in una versione acustica, più cantautorale e meno costruita, avrebbe potuto convincere di più.

Voto 5
⭐⭐⭐⭐⭐


Petit – Mammamì

Vabbè, la qualità della produzione di DRD si sente. Peccato per il rimando veramente troppo diretto ad una “shakerando” qualunque. In generale un po’ un compitino, eccezion fatta per una chicchetta di un passaggio armonico nel ritornello che tenta un minimo di riconoscibilità. La canzone purtroppo rimane nel marasma delle altre mille simili seppur riuscendo con successo nello switch linguistico tra italiano e napoletano, questione non scontata.

Voto 5
⭐⭐⭐⭐⭐


Mietta – Bang

La regina della notte spinge sull’electropop con questo nuovo singolo che vuole far ballare, con un drop dai toni dance che prova a sposarsi al meglio con il suo registro. Il nuovo percorso di Mietta, coraggiosissimo, non è semplice e il rischio di passi falsi è sicuramente presente. Con Bang, che è quello “che fa il suo cuore”, si mette in evidenza il desiderio di una nuova consacrazione ma anche l’osticità della strada scelta. Su di essa scopriremo sicuramente scelte più centrate e che potranno suonare, per davvero, come delle novità.

Voto 5,5
⭐⭐⭐⭐⭐✨

Sarah Toscano – Sexy Magica

“Gimme Gimme Gimme una sexy amore magica after midnight”?. A parte il rimando Abba più o meno voluto/velato, il brano è uno dei più convincenti in assoluto di questa tornata di inediti di Amici. Le sonorità disco stanno davvero bene sotto alla voce piena e matura (per la sua età) di Sarah Toscano, che le indossa con convinzione. Niente di incisivo o memorabile, ancora una volta. Non sarebbe male un po’ di rinnovamento oltre al solito hittificio. Poi, se funzionerà, si vedrà.

Voto 6
⭐⭐⭐⭐⭐⭐


Emma – Femme Fatale

Emma – Femme Fatale

La cantante salentina torna con un singolo che prova a portarci oltralpe, nello specifico a Parigi, tra i vicoli di Montmartre e ai piedi della Tour Eiffel. Il brano, scritto da Jacopo Ettorre, si potrebbe infatti definire un concept francese, che parla di scalinate, di vento, di chardonnay e di femmine fatali.

“Sì, bello tutto, ma…”, le produzioni che spingono sempre di più sulla dance rischiano di non dare la profondità giusta al brano che sembra infatti mancare di tridimensionalità: la “base musicale” (sic) molto scura sembra non completare nel modo corretto questo singolo che, infine, di francese rischia di avere solo alcune parole. In ogni caso, la qualità interpretativa e la riconoscibilità della cantante rimangono altissime.

Voto 6,5
⭐⭐⭐⭐⭐⭐✨


Sidstopia, Zywah – HANAMI

Ottima produzione, voce con grande riconoscibilità e ottima penna per un brano emotivo e coinvolgente. Il testo manca un po’ di organicità, risultando scollato in alcune parti, probabilmente per via della modalità “raccolta di appunti” in tempo di pandemia. Rimane coerente però sulla sensazione di asfissia che vuole trasmettere. Il coro che armonizza a sorpresa il ritornello finale è un tocco di classe che regala un’ultima botta di personalità al brano.

Voto 7
⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐✨


La Municipàl – Odio cantare

Carmine odia cantare, ma lo sa fare. Soprattutto sa scrivere e suonare, comporre e produrre, anche se minaccia di smettere per via del suo senso di inadeguatezza. La penna tagliente, la voce rotta sopra ad un pop-rock all’italiana (seppur un po’ troppo “già sentito”), ci regalano un brano che non la manda a dire a nessuno, in primis a se stesso. Viene presentato live in anteprima al Concertone del Primo Maggio di Roma, dove avrà trovato sicuramente altri artisti con cui condividere il malessere dell’ansia da prestazione di cui parla nel brano!

Voto 7,5
⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐✨


LDA – Rosso Lampone

Un pezzo perfetto per avvicinarsi alla bella stagione, esce nel periodo migliore per cominciare ad assaporare i sapori dolci ma anche aspri della frutta che sta maturando. I ritmi e le sonorità funk collaudano il pacchetto pre-estivo, le trombe sintetiche e il basso incalzante spingono nella direzione giusta. Colpisce il testo dai toni nostalgici, sopra ad una melodia catchy, che però risulta ancora una volta coerente: è finita la cuffing season, salutiamo il nostro amore invernale che ci ha scaldato il corpo e il cuore sotto le coperte. Siamo pront* a farci illuminare e riscaldare dal sole che riempirà le nostre giornate.

Voto 7,5
⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐✨


Francesco Gabbani – Frutta Malinconia

Di Gabbani apprezziamo sicuramente il fatto che sappia, per davvero, andare fino in fondo nelle scelte artistiche. Il singolo di per sé è un pop riconoscibilissimo, ma da un punto di vista musicale il desiderio che emerge è quello di sfruttare i cliché (fatti bene) per stratificare moltissimo il piano comunicativo.

Il basso sintetico che alterna le ottave – unito alla cassa in quattro – ci indirizza su un synth pop dai toni retrò, ma improvvisamente il brano si apre nel ritornello che regala toni malinconici e intelligenti. Non mancano un paio di citazioni molto distanti tra loro: i Watussi e Giorgio Gaber. Solo Gabbani poteva riuscire ad inserirli entrambi in un unico brano, e così ha fatto, come una sorta di divertissement che un giocherellone come lui ha voluto donarci.

Voto 7,5
⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐✨


Santoianni – Questa canzone non vale niente

Santoianni torna con un singolo spiazzante, forte e coraggioso. In grado di unire ritmo allegro ad un testo disarmante e struggente (in questo senso mi ha ricordato molto il Samuele Bersani dei ’90), ci racconta della desolazione esterna a noi che inesorabilmente si trova anche dentro di noi. Con la consapevolezza dei trent’anni ormai giunti, il cantautore non può fare a meno di dare peso e gravità a quello che sta osservando nel mondo. Lo fa anche donando immagine concreta e venale in merito a quello che produce, con fatica e impegno, ogni giorno: quella linfa astratta e vitale che è la musica.

Voto 8
⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐


Ermal Meta – Mediterraneo

La voce inconfondibile di Ermal suona davvero bene su una efficacissima composizione che unisce modernità e tradizione. Tra le trombe dal sapore iberico si fa strada un basso incalzante, melodie e canti mediorientali, squisiti sintetizzatori che donano la giusta malinconia e profondità. Il testo è un tripudio di colori e viaggi, immagini vivide e sogni lontani, storie di anime e vite distanti ma mai così vicine. Insomma, un pezzo originale e riuscitissimo.

Voto 8,5
⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐✨


Holden – Randagi

Finalmente un pezzo dagli inediti di Amici che convince al 100%. Testo non scontato, passione nell’interpretazione, intuizioni nella produzione decisamente giuste e memorabili. I synth eurodance si sposano benissimo, da un punto di vista emotivo e di incisività, al carattere e al timbro della voce di Holden, che ci regala un’ottimo brano per ballare ed emozionarci insieme.

Voto 8,5
⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐✨


Chiudiamo con la Golden Song, ovvero la canzone che più ci ha colpito questa settimana…

The Kolors – Karma

E niente, i The Kolors ce la fanno ancora una volta e sfornano una grande hit. Buttandosi questa volta nel mondo del nuovo Synth Pop, che riprende quelle sonorità New Wave da cui proviene un grande brano del passato – sicuramente evocato – come Enola Gay, la band napoletana sgancia un altro capolavoro di melodie efficaci, produzione strabiliante, dinamicità rara e coinvolgimento massimo.

Sembra che la sintesi tra melodie e testi malinconici con armonie elettroniche e ritmi sostenuti sia una tendenza molto forte in questo periodo di accompagnamento all’estate, e quando il distillato riesce molto bene come in questo caso, lo gusteremo con grandissimo piacere.

Voto 9
⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐⭐