27 Gennaio 2023
Condividi su:
27 Gennaio 2023

Rosa Chemical: “Made in Italy è una canzone facile solo in apparenza” (video intervista)

La copertina del singolo "Made in Italy" ès tata svelata su... Onlyfans

rosa-chemical
Condividi su:

A pochi giorni dalla sua partecipazione al Festival di Sanremo 2023 abbiamo incontrato Rosa Chemical, uno degli artisti meno conosciuti da parte del pubblico generalista della kermesse ma che è probabilmente destinato a far parlare di sé forse persino più di altri big decisamente più “blasonati.

Il motivo è semplice: per la “casalinga di Voghera” Rosa Chemical non è esattamente il tipo di artista rassicurante e nazionalopopolare che di norma calca il palco dell’Ariston. Ma è proprio questo il suo obiettivo, ovvero di sconvolgere un po’ le certezze del “popolino” e, perché no, scatenare dibattito con il suo stile, la sua musica e il suo approccio alla vita

Made in Italy, il suo pezzo, servirà proprio a questo, ovvero a lanciare un messaggio a tutta quell’Italietta ancora oggi ancorata a valori che possono di certo essere messi in discussione: non perché essi siano sbagliati, attenzione, ma semplicemente perché secondo l’artista può esistere un diverso modo di vedere le cose, anche e soprattutto da un punto di vista sentimentale.

rosa-chemical

Rosa Chemical spiega il significato del testo di Made in Italy: l’intervista

Chiacchierando con la nostra redazione, il cantante ha avuto l’occasione di raccontare che:

Made in Italy è una canzone facile solo in apparenza. Parlo di amore, sesso, uguaglianza, è un messaggio contro la discriminazione, mette insieme tutti i vari punti di vista che conosciamo. Dico che esiste questa cosa, ma esiste anche quest’altra cosa, che è un concetto che si applica soprattutto per quanto riguarda l’amore.

Anche la cover del singolo, da questo punto di vista, serve per raccontare una storia precisa. Ecco il commento di Rosa:

Siamo i primi in Italia a svelare la cover ufficiale del brano su OnlyFans: la trovate da adesso sul mio canale; su Instagram invece una seconda versione, clean, nel rispetto delle policy dei canali con accesso ad un pubblico eterogeneo – anche in termini di età – che ho imparato ad utilizzare nel tempo”.

Insieme a Rosa Chemical abbiamo parlato anche di molto altro: di censura, di poliamore ma ovviamente anche delle curiosità tecniche del suo pezzo sanremese, scritto insieme a Paolo Antonacci, composto da Oscar Inglese e Davide Simonetta e con la produzione di Bdope e Simonetta. Qui sotto potete recuperare la nostra intervista all’artista.

Credits foto copertina: Arsenyco