1 Ottobre 2024
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1 Ottobre 2024

Amici 24, trigNO presenta il suo primo inedito “Maledetta Milano”

Il giovane cantautore presenta un brano che appare come una critica oggettiva alla città meneghina

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trigNO, Maledetta Milano: significato del testo dell’inedito presentato ad Amici 24

 

Lunedì 30 settembre è andata in onda la prima puntata del Pomeridiano di Amici 24, dove trigNO è riuscito ad ottenere un banco per la Categoria Canto con il suo inedito Maledetta Milano.

Rudy Zerbi e Lorella Cuccarini fin da subito non manifestano interesse per il ragazzo, mentre Anna Pettinelli è convinta del suo potenziale e decide di dargli la maglia. A questo punto, trigNO è un nuovo allievo della Pettinelli dentro la Scuola di Amici 24.

L’inedito è stato poi presentato ufficialmente durante la puntata del Pomeridiano di Amici 24 di domenica 12 gennaio 2025.

Per leggere più informazioni sulla storia di trigNO, clicca qui!

AMICI 24, TRIGNO “MALEDETTA MILANO”: SIGNIFICATO DEL BRANO

Maledetta Milano è una critica alla città meneghina e dalla quale proviene l’artista stesso. trigNO descrive tutti i suoi difetti con oggettività e portando alla luce tutto ciò che – forse – riesce a captare solo chi è davvero di Milano.

AMICI 24, TRIGNO “MALEDETTA MILANO”: TESTO DEL BRANO

Scritto da Pietro Bagnadentro (TrigNO), Gianmarco Merolle, Stefano Tartaglino e Antonio Filippelli

Prodotto da Steve Tarta e Antonio Filippelli

Con una birra calda e le ultime due sigarette in bocca
Ha chiuso pure il tabaccaio e ha detto “qui quest’anno è dura”
“Qui quest’anno è tosta”
La coscienza pulita, chi le mani se le sporca
La mia provincia è una signora e le hanno rubato la borsa

I bimbi in piazza fanno ancora a gara a chi tira più forte
Diventeranno grandi e prenderanno come noi le botte di notte

Milano senza trucco non saresti così male
Sei bella acqua e sapone come le universitarie
Non esagerare
Che quando perdi un derby sembra un funerale

Maledetta Milano che ci lascia a piedi
Quanto sei bella quando te la meni
Ma non hai manco il mare
E ci lascia affogare dentro a sti problemi

Adesso c’è una macchinetta dove prima c’era il bar
Dove sarà quel vecchio pazzo che gridava “Libertà”
Hanno tinteggiato quella scritta sul palazzo “Dio c’è”
Hanno ripulito la piazza di spaccio
Dov’è che i ragazzini si daranno un bacio
E faranno il primo sbaglio

I bimbi adesso dove giocheranno a chi tira più forte
Forse diventeranno grandi senza prendere le botte come noi

Milano senza trucco non saresti così male
Sei bella acqua e sapone come le universitarie
Non esagerare
Che quando perdi un derby sembra un funerale

Maledetta Milano che ci lascia a piedi
Quanto sei bella quando te la meni
Ma non hai manco il mare
E ci lascia affogare dentro a sti problemi
Come quattro scemi
Senza destinazione
Senza una direzione
Questa città ci porta dove vuole lei

Maledetta Milano che ci lascia a piedi
Quanto sei bella quando te la meni
Ma non hai manco il mare
E ci lascia affogare dentro a sti problemi
Dentro a sti problemi