6 Marzo 2026
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6 Marzo 2026

New Music Friday 6 marzo 2026: le pagelle ai nuovi singoli tra Mina, Carolina Bubbico e Senhit

Le recensioni ai nuovi singoli italiani a cura di Alvise Salerno

New Music Friday 6 marzo 2026 pagelle nuovi singoli italiani
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Pagelle nuovi singoli 6 marzo 2026 – I bocciati da AMI

MAMBOLOSCO – DRIP DROP

Se non ti sei fatto (almeno) cinque canne questa canzone non puoi comprenderla e la cosa incredibile è che, anche in quel caso, la canzone non acquista un senso.

La solita accozzaglia di marchi di moda, con il solito elenco di droghe e un testo che non ha né capo né coda. Per carità, è il genere specifico che lo richiede ma consentite il dire che questo genere non produce nulla di valido, o quasi, se prendiamo i soli testi.

Se passiamo alla parte musicale, Mambolosco ha tentato la strada della trap USA che, un tempo, era quella dei Migos per fare un esempio ma c’è un problema in tutto questo: i Migos lo facevano dieci anni fa.

Voto:

★★★★
4


HEARTMAN – BADDIE

Ma perché? Perché avere una qualità di scrittura e storytelling importante e lasciarla perdere in chissà quale cassetto dimenticato in favore di un rap/trap uguale a mille altre cose?

Heartman ha sempre avuto una grande capacità di racconto ma, ultimamente, ha fatto ciò che dice in questa canzone: “pensa a guadagnare” e basta. Un vero peccato, stiamo rischiando di perdere un talento per non si sa quale strana ragione economica che nulla ha a che vedere con la parte artistica.

Questo brano non produrrà risultati, si perderà nei meandri dello streaming e l’esperimento sarà stato vano, sembra ormai una regola già scritta di 9 canzoni su 10 di ogni venerdì e allora la domanda è quella fatta in principio. Ma perché?

Voto:

★★★★
4


NESLI – PARLAMI ANCORA

Il problema di questa canzone è il suo autore, Nesli. Mi spiego meglio…

Nesli scrive dei testi meravigliosi, questo è uno di quelli, e lo ha confermato anche nell’ultimo Sanremo con il brano scritto per le Bambole di Pezza quindi questa è una certezza.

Il punto è che lui risulta respingente all’ascolto, ha una voce molto ruvida con questo leggero graffiato che lo ha sempre contraddistinto ma che non risulta efficace.

Chiaro, anche inutile dirlo, questo concetto va applicato a chi si approccia per la prima volta alla sua musica, ovvio che per i suoi fan più o meno storici questo pensiero non si applica perché subentra anche una certa abitudine all’ascolto quindi per chi lo segue da 15 anni è chiaro che la storia sia diversa.

Se, per esempio, questa canzone fosse stata data in mano a un Bresh le cose sarebbero andate in maniera diversa ma così risulta difficilissimo pensare che possa avere un margine. Ovviamente gli si augura il contrario e che questa canzone possa diventare una mega hit ma resta complicato.

Canzone pop, molto semplice nel suo arrangiamento e nella sua composizione, con un testo che approfondisce il rapporto difficile tra padre e figlio e lo si capisce subito dalla prima frase: “a volte basterebbe un padre che ti dica dove andare e che va tutto bene anche se va male”.

Non solo, si parla più in generale di mancanze che fanno male e che condizionano. Come detto, testo meraviglioso ma cantato da una voce un po’ respingente.

Voto:

★★★★★½


PAOLO BELLI – BELLISSIMA

Per tanti, forse tutti, Paolo Belli è musicalmente quello dell’inno della Juventus. E’ lui che canta “Juveeee storia di un grande amoreeeee” e, forse, a questo si aggiunge solo la sua presenza fissa a Ballando Con Le Stelle. Lui, che di quel programma non solo è presenza fissa ma aleggia sempre a mò di spettro perché è sua la colonna sonora Ho Voglia di Ballare.

Per le nuove generazione, addirittura, Paolo Belli è un nome non diciamo sconosciuto ma quasi perché non guardano la tv e lui non è mai stato un nome di grido in termini discografici di massa, pur avendo fatto tanti album e tante canzoni.

E’ strano che, all’improvviso, si sia svegliato e abbia deciso di partecipare al San Marino Song Contest per provare ad andare all’Eurovision, da un giorno all’altro, con un brano di matrice swing dal testo estremamente banale come quello di questa Bellissima.

Non una delle sue migliori performance artistiche ma sicuramente meglio di tante altre robacce che siamo costretti ad ascoltare ogni settimana.

Voto:

★★★★★
5


RAME, GUÈ, IVANBI – MILLIMETRI

Non se ne può più di questa musica usa e getta fatta solo per i numeri e per hype ma zero per la musica, questo è solo l’ennesimo capitolo di canzone dove non si parla assolutamente di nulla.

La solita roba gangsta rap dove Rame fa il bro della situazione, quello che conosce la gente crazy, a cui basta fare una chiamata per risolvere le cose e robe stupide da mafietta idiota (perché ricordiamo che tutti gli atteggiamenti mezzi o totalmente mafiosetti fanno schifo e fa schifo chi li ha, al di là del brano che ovviamente è solo narrazione) del genere. IvanBi sembra messo lì per permettergli di fare ancora più numeri, strategia chiara per arrivare all’album che farà numero uno in classifica su Spotify, ma fondamentalmente inutile.

Guè fa sempre Guè, gratta con una barra, dice due cose per far fare i numeri agli altri (lui non ne ha bisogno) e finisce lì, senza infamia e senza lode.

Ne avevamo bisogno? No. Farà i big streams? Ovvio, su Spotify va solo questa musica, sembra che gli editor abbiano una specie di feticcio per il rap e la trap, anche la più inutile della storia.

Millimetri si candida a nuovo guilty pleasure delle playlist editoriali.

Voto:

★★★
3


NYNO – QUANDO DICO CERTE COSE

“HO SAAAAAMPRE SCRITTO PER RICORDARAE”

La canzone inizia con un sampre, prosegue con un ricordarae, avanza con altre due tre cose corsive e, nel mezzo, mette tutto il resto.

Il problema di Nyno non è neanche questo a dirla tutta, perché alla fine lo sappiamo noi e lo sa anche lui che il corsivoe ormai non lo sopporta più nessuno.

Il vero problema di Nyno è che sembra Venerus, non è originale e questa canzone, per quanto scritta molto bene (bravo), non ci restituisce una visione chiara di questo ragazzo. Sembrerebbe essere un gran bel talento sotto il profilo testuale, si sente che ha qualcosa da dire, ma vocalmente deve ancora fare un percorso gigantesco per riuscire a trovare la sua personale chiave e cifra.

Voto:

★★★★★
5

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