Da tempo, alle serate e ai concerti, diversi uffici stampa portano i creator accanto alle testate. Invitati, spesati, con la formula che sistema tutto: non sei obbligato a postare. Non è che i giornalisti non entrino più, nelle sale stampa dei grandi concerti si continua a scrivere: è l’ordine con cui si decide chi chiamare, e in quanti possono partecipare, che sta cambiando.
Il modello, semmai, è quello di Visitors, la serie tv degli anni Ottanta: gli alieni non arrivavano sparando, arrivavano come amici, si mettevano accanto a noi e solo dopo prendevano il nostro posto.
Il nuovo numero della nostra newsletter Ma quale musica leggera, Massimiliano Longo, direttore di All Music Italia, riparte dal capitolo precedente su Ultimo e racconta come questa abitudine sia diventata una strategia, chi ci guadagna e cosa porta via a tutti gli altri.
C’è il caso degli inviti, e un secondo accredito da elemosinare per un altro collaboratore mentre chi organizza ne concede ad altri che entrano con amici, figli e amici di figli. C’è quello che succede all’informazione musicale quando si sposta sui social e la notizia diventa una grafica. E la domanda che ne esce: se al posto di una testata porti dieci creator, chi resta a scrivere che un disco o un live non funziona? E come lo riconosci, quello bello davvero, se è tutto bello a convenienza?
“Portare solo creator non serve solo a farsi promuovere: serve ad azzerare il diritto di critica.”
Nell’editoriale c’è anche la scritta ADV, quella che sopra ai video degli invitati non compare quasi mai: una regola che dice il contrario esiste, ed è scritta nel Regolamento Digital Chart dello IAP.
E c’è un numero che non riguarda i creator ma noi: quanti biglietti muove, in poco meno di tre mesi, un sito che di musica scrive tutti i giorni.
L’editoriale completo, con la proposta che il direttore fa agli uffici stampa per settembre, si legge sulla newsletter.
E poi, come dicevano i Visitors: “Noi veniamo in pace, sempre”.
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Immagine di apertura elaborata con l’intelligenza artificiale a fini illustrativi, con riferimento alla serie tv V – Visitors (1983).












