17 Giugno 2019
di Direttore Editoriale
Condividi su:
17 Giugno 2019

Pride – Un tema per il professore di latino di di All Together Now: Essere gay è diverso?

Nel mese del Pride il direttore di All Music Italia assegna un tema a Davide Misiano, il professore di italiano e latino di All Together Now

Condividi su:

L’editoriale di oggi è molto particolare, nel mese del Gay Pride ho infatti deciso di assegnare un tema ad un professore! Nei giorni scorsi infatti, tra le centinaia di uscite di questa afosa estate, è arrivato un brano molto interessante per l’argomento che tratta e per il modo in cui lo fa. Mamma credo di essere eterosessuale di Davide Misiano, meglio conosciuto come il Professore di latino di All Together Now.

Misiano infatti, oltre ad esercitare da alcuni anni l’attività di cantante (ve ne abbiamo parlato qui), è un vero professore di italiano e latino. Di conseguenza ogni giorno si ritrova a rapporto con le nuove generazioni tra pagelle, temi e scrutini.

L’occasione del Gay Pride è stato per me un ottimo spunto per soffermarmi su una canzone che genera riflessioni, seppure in chiave ironica, come Mamma credo di essere eterosessuale.

Del resto lo sentiamo dire da sempre: la scuola, al pari dei genitori, è fondamentale nelle sviluppo delle nuove generazioni. Aiutarli nella comprensione in modo che siano migliori di chi li ha preceduti è un compito al tempo stesso importante e difficile.

Per questo ho deciso di improvvisarmi Rettore (non Donatella, tranquilli) e assegnare io stesso un tema al professore (e quando mi ricapita?). La domanda che ho posto è diretta: Essere gay è diverso?

Un quesito semplice ma che apre contemporaneamente la strada a molto interpretazioni e, sopratutto, vuole essere spunto di importanti riflessioni per cercare di far comprendere meglio a chi non capisce, non vuole capire o non ne ha i mezzi.

Il mio pensiero al riguardo lo troverete alla fine di questo articolo. Intanto lascio lo spazio al mio alunno, Davide Misiano.

Massimiliano Longo

DAVIDE MISIANO – ESSERE GAY È DIVERSO?

Mentre mi accingo a scrivere, nell’atto stesso in cui comincio a digitare, faccio i conti con il dilemma eterno che l’alunno medio prova di fronte alla “pagina bianca”: Adesso cosa dico?

E oggi che il Direttore mi fa smettere i panni di Prof e indossare quelli di alunno, oggi che il Longo assegna proprio a me il tradizionale compito-spauracchio, il cupitonante TEMA, oggi riafferro lo stesso senso di smarrimento che mi coglieva in tempi lontani. Ma se all’epoca era paura del vuoto, adesso è coscienza del rischio.

Scrivere significa fissare le cose una volta per tutte, dargli una forma definitiva e immodificabile. Scrivere significa possedere finalmente le cose del mondo, ma allo stesso tempo riconoscere che esse per noi sono irrimediabilmente e unicamente così.

Essere gay è diverso?”, mi chiede Massimiliano Longo. “Che traccia di merda!”, vorrei rispondergli.
Avrei forse preferito una trattazione sul giansenismo manzoniano col rischio di decretare anzitempo l’insuccesso di questo articolo e alienare visualizzazioni al mio videoclip.
Ma come si risponde alla tua domanda, Direttore? Ti rendi conto di che prigione enorme sia la parola? “Diverso”, che cazzo vuol dire?

Eppure io, che di etimologie me ne intendo, so che “diverso” viene dal latino divertere: da dis- e vertere, “volgere altrove”, dirigersi in direzione “diversa”. E intanto non solo ho perso un’altra decina di lettori, ma mi sono incartato in una tautologia: non sono stato in grado di spiegare “diverso” se non con questa stessa parola, “diverso”. Perché qualunque altro sinonimo sarebbe per così dire… “diverso” .

Tra l’altro se rispondessi sì, potrei facilmente incorrere nell’accusa di omofobia o di pensiero discriminatorio latente e nel mese del Pride non mi sembra il caso. Se rispondessi no, non sarebbe diverso, solo per il fatto di aver risposto alla domanda, invischiato in quel facile populismo che a volte è più discriminante della discriminazione. Per di più, ripeto, siamo nel mese del Pride

Appurato ciò, io dovrò pur rispondere al Direttore, perché se il Direttore chiede non puoi non rispondere. E poi l’ho scritta io Mamma, credo di essere eterosessuale, spontaneamente e fuori da ogni assegnazione. Che faccio adesso? Non rispondo a Longo?

Allora prometto solennemente che, alla fine di questo tema, dirò sì o no, senza soluzioni di comodo. Risponderò alla domanda del Direttore, “Essere gay è diverso?”. Lo farò come non conviene a un prof. Risponderò come quando scrivi perché vuoi e il voto non conta.

Ma ai miei alunni, che – se Dio si applica – leggeranno, vorrei prima dire: “Qui scriverà Davide e non il prof”. Le parole saranno sue, saranno figlie del suo legittimo modo di sentire la vita al di là di ogni veste istituzionale. Saranno l’eco della sua storia e di tutte le storie che lo hanno investito, le storie che si porta incise sulla pelle.

Quando ho scritto Mamma credo di essere eterosessuale…

Quando ho scritto Mamma, credo di essere eterosessuale ho voluto davvero volgermi altrove. Nel videoclip, girato dall’ormai insostituibile Claudio Formica, regista anche delle mie esegesi (fine del momento promozionale!), tutto è chiaro: un figlio, nel giorno delle nozze organizzate a sua insaputa, tenta di rivelare alla madre la sua “invertita” eterosessualità.

Ama una donna, mentre invece la madre (interpretata da Sabrina Bambi Antonetti del duo Palla e Chiatta), com’è normale che sia nel mondo che viene rappresentato, gli ha invece procurato una sposa-uomo (Fabrizio Colella), celata sotto un candido e tradizionale velo bianco.

La madre attua il consueto meccanismo di fuga e rimozione, come fa ogni madre che non vuole capire che suo figlio è gay: sviene, finge di non sentire, si dedica alle formalità della cerimonia, ignorando la rivelazione del figlio allo stesso modo in cui ha ignorato, probabilmente, i segnali della sua vera natura. Il figlio insiste, promette discrezione. Ma il finale non te lo svelo, Direttore. Guardalo! Anche perché Chiatta ci regalerà una delle sue massime più riuscite.

Ho messo quindi il mondo sottosopra, ho cambiato la lente con cui osservarlo. Ma ti confesso che non è neppure quello il mondo che vorrei. Perché, se ci pensi, l’unica accezione con cui noi oggi sappiamo intendere la parola coming out è quella per cui l’omosessuale è chiamato a rivelare la sua identità, negando pertanto la propria eterosessualità. Non già il contrario.

Buongiorno, sono Davide Misiano e sono eterosessuale”. La risposta potrebbe oscillare tra una risata scomposta e un allucinato “‘sti cazzi”. Non è un coming out degno di attenzione o considerazione.

Buongiorno, sono Davide Misiano e sono omosessuale” è invece un coming out propriamente inteso. La risposta? Silenzio attonito (se va bene!). Oppure “Oh ma non preoccuparti, non c’è nulla di male, siamo tutti uguali”. E, a dirla tutta, entrambe le reazioni mi fanno abbastanza inorridire.

Non credo, però, di essere contrariato dalle risposte in sé: se nessuna delle due mi va bene, il problema è mio. Il problema è che non riesco ad accettare la necessità del coming out, come non riesco ad accettare che sia necessario dire di avere gli occhi azzurri.

Non riesco ad accettare le condizioni sociali che pongono in essere l’azione di coming out, prima che le eventuali reazioni conseguenti.

Il coming out degli artisti…

Mi spiego, e parto proprio dalla musica che tanto interessa i lettori di questa pagina. Qualche anno fa Tiziano Ferro ha dichiarato la sua omosessualità, rivelando il doloroso travaglio che lo ha portato per anni a occultare la sua identità e a non accettarsi. La sua confessione è stata riconosciuta da tutti come encomiabile ed esemplare, perché capace di essere riferimento per tutti coloro che non sono in grado di vivere serenamente sé stessi. Anche io ho giudicato “grande” il gesto e, come molti, l’ho definito “coraggioso”.

Renato Zero, il pioniere del trasformismo nella musica italiana, colui che ha sdoganato con le sue canzoni la questione dell’identità di genere e che ha fatto della provocazione l’arma per combattere ogni guerra di libertà, negli ultimi anni è stato oggetto di critica da parte della comunità LGBTQ+, che avrebbe voluto un suo coming out.

Serpeggia da tempo sul web e nell’informazione il “sospetto” che Emma possa essere lesbica; lei si difende. Quando su una rivista è apparsa la notizia “Emma è lesbica”, io ho discusso addirittura col Direttore, il quale comprendeva la reazione di Emma e gridava al pericolo delle liste di proscrizione.

Ho compreso la sua visione, ma mi sono sorpreso che nel mondo in cui viviamo Emma dovesse stornare da sé l’appellativo di “lesbica” come un’offesa.

Mahmood ha vinto il Festival di Sanremo ed è stato subito toto-scommesse sulla sua omosessualità: sono uscite foto col suo presunto boy e lui ha evitato di rispondere alla domanda insistente dei giornalisti, rivendicando il suo diritto di parlare di musica. E i fatti di letto di Mahmood, se ci pensiamo, hanno avuto più eco del suo lodevole secondo posto all’Eurovision. Non è mancato poi chi abbia trovato vigliacco quest’atteggiamento.

Io capisco il discorso sull’utilità sociale del coming out, lo capisco e lo sottoscrivo. Ma dirò di più, intuisco che il coming out sia un fatto addirittura politico: nel momento in cui diventi un personaggio pubblico, il tuo coming out o il tuo non coming out diventano un’azione politica. Ed è questo che probabilmente la comunità LGBTQ+ rimprovera al Mahmood di turno, perché il coming out di pochi serve a dire che si è in tanti, e quei pochi che si dichiarano, se “noti”, sono certamente politicamente più rappresentativi.

Ma non sembri io incoerente se preciso che vorrei che il coming out non esistesse, che il mondo non ci ponesse nelle condizioni di doverlo concepire. Mi sono sempre chiesto cosa ci sia dietro la scelta di dire di no alla domanda “sei gay?”, cosa ci sia dietro la scelta di non affrontare l’argomento.

Un po’ mi infastidisce che, nella logica dell’utilità pubblica del coming out, non ci si fermi neppure un secondo a pensare alla storia privata del singolo: d’altronde quando parliamo del travaglio di Tiziano lo facciamo con partecipazione, ma quel travaglio merita partecipazione solo perché ha portato al coming out finale, altrimenti non avrebbe avuto dignità?

Perché siamo capaci di capire la sofferenza che si può provare a sentirsi diversi in alcuni casi e la neghiamo in altri?

Se nella scelta di “non dire” ci fosse una condizione familiare da proteggere o un compagno non altrettanto “libero” da tutelare, perché non dovremmo provare a capire? Perché il bisogno politico del coming out dell’artista dovrebbe venir prima della storia personale? Perché altrimenti niente andrebbe avanti, mi si potrebbe rispondere, ed è vero. Ma io sono prima un artista o prima un uomo? E che contenuto ha l’artista senza l’uomo con il peso delle sue fragilità e contraddizioni?

Allora il marcio è in questo mondo che ci pone ancora nella situazione di dover “proteggere” una famiglia o “tutelare” qualcosa dalla nostra stessa natura. Il marcio è in questo mondo che ha indotto me a definire “coraggiosa” la scelta di Tiziano o “sospetta” l’identità di genere di Emma, quando forse Tiziano, in un mondo giusto, non avrebbe mai dovuto esser posto di fronte alla scelta ed Emma mai avrebbe dovuto sentire l’urgenza di “difendersi” e “difendere”.

È il nostro mondo che pone le condizioni di questa paura. E questo mondo oggi ci dice anche di non dire che “essere gay è diverso”, ci toglie questo vero “coraggio”.

Ormai ci sono più gay che etero…”, “Non ci sono più le discriminazioni di un tempo”, “L’omosessualità è stata abbondantemente sdoganata, i gay sono dappertutto”: è ciò di cui ci vuole convincere questo mondo marcio, che arriva persino a vedere nel Gay Pride una manifestazione anacronistica che adotta delle forme “inutilmente carnevalesche”.

C’è ancora bisogno del Gay Pride se stiamo qui a quantificare le conquiste. C’è ancora bisogno di qualcuno che si vesta da carnevale e che conquisti un diritto di cui io e il lettore possiamo godere “discretamente” e comodamente da casa, in abiti borghesi ben più comodi.

Conclusione

Ma la verità – e arrivo alla traccia del tema – è che, se paradossalmente qualcuno ha dovuto conquistare il diritto di essere sé stesso, allora è doppiamente diverso.

Vogliamo negare che un gay nasca con un cammino meno semplice? Vogliamo davvero credere che un eterosessuale non abbia più spianata la strada dell’espressione di se stesso? Vogliamo negare che LUI, l’etero, per il mondo nasce con le carte in regola?

Un eterosessuale non deve fare COMING OUT. L’omosessuale sì e, se non lo fa, porta anche con sé il peso di una responsabilità sociale, il peso di una lotta non compiuta per se stesso e per tutti. L’eterosessuale non è chiamato a questo. Un gran culo (senza equivoci, eh)!

Ho finito un tema per il quale io stesso mi metterei 4, anzi forse 4+ per premiare il “coraggio”. Ma almeno ho risposto: io ho risposto SÌ, Direttore, l’omosessuale è diverso. Lo sarà fino a che ci sarà il coming out, o meglio fino a che il coming out sarà richiesto. Essere gay è diverso.

Lo decide questo mondo che ancora ci chiede chi amiamo nel nostro letto.

Davide Misiano

 

Nel ringraziare Davide Misiano per essersi prestato a questa profonda riflessione aprendo un’importante finestra su se stesso, non posso che dargli ragione. La natura della mia domanda nascondeva proprio questo, il bisogno di scrivere e imprimere questo concetto, forte ma realistico, essere gay è diverso.

Essere gay comporta un percorso in salita che, tra le tante cose, passa attraverso l’accettazione di se stessi, la ricerca del coraggio di rivelarlo agli altri e infine a chi ci ha generato. Persone a cui in ogni caso, quale e quanta sia la propria apertura, si troveranno a dovere fare i conti su qualcosa che il mondo ancora non accetta, non comprende e che al massimo tollera.

Tolleranza, in questo frangente l’ho sempre trovata una parola di merd*. Nessuno andrebbe tollerato e nemmeno accettato. Nessuno dovrebbe ricevere il permesso o il benestare per essere semplicemente se stesso.

Essere gay è diverso ed è complicato spiegarlo ad un eterosessuale, anche nel mese del Gay Pride, è difficile quanto insegnare ad un ragazzino ricco cosa vuol dire essere povero. Capirà ma non comprenderà.

Massimiliano Longo


In Copertina

Sanremo giovani 2019: tre brani non sono inediti e violano il regolamento? Ecco le nostre segnalazioni alla Commissione Rai

Anche quest'anno il nostro sito si è accorto di alcune canzoni che hanno conquistato l'accesso alle audizioni di Sanremo Giovani ma che risulterebbe già edite.

Sanremo Giovani 2019: ecco i volti noti che passano alle audizioni dai Talent Show all'indie

Tra i selezionati artisti da Amici di Maria De Filippi (parecchi) ma anche X Factor, The Voice e rappresentanti della nuova scena Itpop italiana.

Sanremo Giovani 2019: ecco i 65 artisti ammessi alle audizioni. Tra le voci note Thomas, Federica Abbate, Le Larve e tanti altri

La Rai ha annunciato con un comunicato i nomi dei 65 artisti che si esibiranno a Roma davanti alla Commissione Artistica, tra i quali verranno scelti i 20 che saranno in tv con Marco Liorni. .

Tiziano Ferro svela la copertina di "Accetto miracoli" e il duetto del disco... canterà con Jovanotti

Mentre venerdì scorso è uscito il duetto in spagnolo con Ana Guerra, il cantautore svela gli ultimi dettagli sul suo album.

Vasco Rossi. Svelate le date di uscita del nuovo singolo e del doppio album

Arriva a Dicembre il nuovo doppio album con dvd dei sei concerti dei record a San Siro.

Michele Bravi cosa resta dei quattro sold out a Milano. Dall'inedito "La vita breve dei coriandoli" all'intensità dei monologhi

Si è concluso ieri con un doppio appuntamento al Teatro San Babila, lo spettacolo che segna il ritorno live di Bravi.

Francesco Renga feat. Ermal Meta: dal 25 ottobre fuori “Normale”

Francesco Renga, attualmente impegnato in un tour teatrale, pubblicherà il 25 ottobre il nuovo singolo "Normale" in duetto con Ermal Meta.

Musica contro le Mafie 2019. Iscrizioni aperte fino al 31 ottobre. Primo ospite del Contest Fiammetta Borsellino

Si chiuderanno il 31 ottobre 2019 le iscrizioni alla nuova edizione di Musica contro le Mafie una manifestazione dal forte valore sociale a supporto dei giovani.

Vasco Non Stop Festival 2020: il prossimo anno a Imola la festa del rock

Si sta svelando piano piano uno dei progetti più importanti del prossimo anno... Vasco Non Stop Festival 2020.

All Music Italia nominato ai Macchianera Awards, i premi della rete, come Miglior sito musicale. Ecco la scheda per votare!

Per il nostro sito è la quinta nomination in cinque anni di vita. Al via le votazioni dell'edizione 2019.

DA OGGI IN RADIO

Le pagelle del critico musicale, Fabio Fiume, ai nuovi singoli in uscita

ALBUM ITALIANI IN USCITA NEL 2019

Ecco tutti i dischi in arrivo nei prossimi mesi

Interviste

Videointervista a Emma: “Io sono Fortuna! Ho letto i segnali e le coincidenze della vita...”

Emma torna con il nuovo album "Fortuna", 14 tracce in cui prevale una forte sensazione di libertà. Ecco la nostra videointervista di presentazione del progetto.

Extra Factor 2019: tutto pronto per la nuova edizione con al timone Pilar Fogliati e Achille Lauro (Videointervista)

Pilar Fogliati e Achille Lauro saranno i padroni di casa della nuova edizione di Extra Factor, in onda su Sky Uno al termine di X Factor. Con loro i 4 giudici e numerosi ospiti. .

X Factor 2019: tutto pronto per i Live – Videointerviste ai protagonisti

Interviste ai 4 giudici e ai protagonisti della nuova edizione di X Factor in vista della partenza dei live prevista per giovedì 24 ottobre.

The Saifam Group Camp: un punto di incontro tra artisti e professionisti del panorama musicale (Interviste)

Interviste ad Andrea Amati, Valeria Rossi, Roberto Mancinelli, Virginio, Alessandra Flora, Gianmarco Grande, Camilla Capolla e Lucio Enrico Fasino dal The Saifam Group Camp di Milano.

Videointervista a Willie Peyote: “L'idea è quella di far muovere il culo e il cervello contemporaneamente!”

E' in arrivo "Iodegradabile", il nuovo album di Willie Peyote, sospeso tra ironia, critica sociale e un pizzico di speranza e pensieri positivi. Ecco l'intervista di presentazione del progetto.

Intervista Gnu Quartet: “Con Ermal Meta è stato amore a prima vista!”

Durante il Premio Tenco lo Gnu Quartet accompagnerà 3 artiste, omaggerà Pino Donaggio e darà un assaggio del nuovo progetto. Ecco un'intervista che ripercorre un 2019 davvero stellare.

Videointervista a Romina Falconi. Nuovo singolo, nuova etichetta discografica e il ritorno live

Una lunga intervista video per conoscere meglio quanto è avvenuto nella vita artistica della bionda cantautrice.

L'editoriale del direttore

di Massimiliano Longo

Concorsi musicali, segnalazioni e presunte irregolarità. La linea editoriale di All Music Italia a tutela degli emergenti

Concorsi musicali, segnalazioni e presunte irregolarità.Chi segue questo sito sa bene che All Music Italia e il sottoscritto hanno sempre cercato, nel limite del possibile e delle nostre risorse, di valorizzare la musica emergente e di tutelare i giovani artisti.Uno dei campi su cui ci siamo mossi maggiormente in questi anni è sicuramente quello dei...

News

Emma Fortuna ecco tutti gli autori da Dardust ad Amara, da Daniele Magro a Elisa

Quattro diversi produttori per il nuovo album di Emma... Dardust, Luca Mattioni, Elisa e Frenetik&Orang3.

Ultimo Live - Sold out al Circo Massimo con ben 9 mesi di anticipo

Il sold out di Roma va ad aggiungersi a quelli di Firenze, Napoli e Milano.

Sanremo giovani 2019: tre brani non sono inediti e violano il regolamento? Ecco le nostre segnalazioni alla Commissione Rai

Anche quest'anno il nostro sito si è accorto di alcune canzoni che hanno conquistato l'accesso alle audizioni di Sanremo Giovani ma che risulterebbe già edite.

Night Skinny dopo il disco d'oro estrae da "Mattoni" il video di Street Advisor

Dopo aver conquistato il disco d'oro in poco più di un mese il Producer lancia il primo video estratto dal suo progetto contenente ben 26 collaborazioni.

Myss Keta celebra l'anniversario de Le Ragazze di Porta Venezia con un video che coinvolge oltre 40 artiste donne

Grande successo per il nuovo video in soli quattro giorni ha già quasi superato la versione originale del 2015.

Sanremo Giovani 2019: ecco i volti noti che passano alle audizioni dai Talent Show all'indie

Tra i selezionati artisti da Amici di Maria De Filippi (parecchi) ma anche X Factor, The Voice e rappresentanti della nuova scena Itpop italiana.

Sanremo Giovani 2019: ecco i 65 artisti ammessi alle audizioni. Tra le voci note Thomas, Federica Abbate, Le Larve e tanti altri

La Rai ha annunciato con un comunicato i nomi dei 65 artisti che si esibiranno a Roma davanti alla Commissione Artistica, tra i quali verranno scelti i 20 che saranno in tv con Marco Liorni. .

Rkomi torna live dal 23 novembre con "Dove gli occhi non arrivano Tour"

Forte del successo del suo album certificato con il disco d'oro, l'artista torna live con un tour nei club.

Gianni Morandi: nuove date di “Stasera Gioco In Casa - Una vita di canzoni”

Partirà il 1° novembre “Stasera Gioco In Casa - Una vita di canzoni” il tour teatrale di Gianni Morandi, 21 date al Teatro Duse di Bologna. Annunciati 5 nuovi concerti a gennaio.

Federica Abbate: annunciate le prime date del “Finalmente... in tour”

A un anno e mezzo di distanza dalla pubblicazione dell'Ep "In Foto Vengo Male", Federica Abbate ha annunciato le prime date della tournée “Finalmente... in tour”.

Grido e Il Cile per chi è difficoltà, insieme nel nuovo singolo Qualcosa di Buono

Grido e Il Cile lanciano il nuovo singolo "Qualcosa di Buono", dopo l'esperienza coi volontari della Misericordia Milano.

Certificazioni FIMI settimana 42: Oro per l'album di Night Skinny. Certificati nei singoli Mengoni, Rocco Hunt, Achille Lauro, Ultimo e...

Ben due certificazioni per Frah Quintale e Rocco Hunt. Anche questa settimana Ultimo porta a casa un platino .

Tiziano Ferro svela la copertina di "Accetto miracoli" e il duetto del disco... canterà con Jovanotti

Mentre venerdì scorso è uscito il duetto in spagnolo con Ana Guerra, il cantautore svela gli ultimi dettagli sul suo album.

Marco Mengoni lancia il podcast "Il Riff di Marco Mengoni" e svela gli autori degli inediti di Atlantico On Tour

Mengoni sarà il primo artista noto in a lanciare in Italia un Podcast.

Vasco Rossi. Svelate le date di uscita del nuovo singolo e del doppio album

Arriva a Dicembre il nuovo doppio album con dvd dei sei concerti dei record a San Siro.

Flash News

Paolo Conte: nuove date del tour "50 Years of Azzurro" (Biglietti)

Gianna Nannini: a ottobre il nuovo singolo “La Differenza” registrato a Nashville

Notre Dame de Paris: annunciata una nuova data all'Arena di Verona

Subsonica 8 Tour prosegue con un nuovo appuntamento live

Rancore: nuove date del “Musica Per Bambini in Tour d’Estate” (Biglietti)

De Gregori & Orchestra Greatest Hits Live raddoppio per la data di Milano

Niccolò Fabi: raddoppia l'appuntamento romano del tour del cantautore

Ex-Otago La notte chiama tour. Tre nuovi appuntamenti in calendario

Rubriche

Da oggi in radio

Pagelle del critico musicale ai nuovi singoli italiani in uscita il 18 ottobre 2019

Radio Date

Radio Date: tutti i nuovi singoli in uscita nella settimana del 18 ottobre

La mosca Tzè Tzè

Tiziano Ferro pubblica le chat con Marco Mengoni e Tommaso Paradiso

Sondaggi

Tormentone Estate 2019 - Ecco i risultati del nostro sondaggio dopo tre mesi e oltre 20.000 voti

L'ANALISI

Eurovision 2019: i risultati di Mahmood e l'analisi delle classifiche europee di vendita!

Emergenti

My Escort "Solo tu" è il singolo che chiude la trilogia de "L'Amore non esiste"

Emanuele Bianco: “Tu Sei”, “Buona Fortuna” e “Cara Sofia” i tre singoli fuori contemporaneamente

Nostromo lancia "Le canzoni di mia madre" in attesa del disco di debutto

Le Tendenze: “La vita di un Clown”, una danza contro la depressione

Disco Zodiac: il singolo "Vino" parla di una fuga d'amore spericolata

Samuele Proto: è uscito il primo Ep “33 Stradale”, dedicato a... un'auto storica!

Certificazioni FIMI settimana 42: Oro per l'album di Night Skinny. Certificati nei singoli Mengoni, Rocco Hunt, Achille Lauro, Ultimo e...

Classifica Spotify settimana 42: Tones and I domina. Shiva piazza 3 brani in Top 20 e Nuela scala la Viral

Classifiche di Vendita Fimi Settimana 42: Giordana Angi guida una top ten di sola musica italiana

Classifica Radio Earone Settimana 42: Emma ancora prima davanti a Tiziano Ferro. Giù Mahmood ed Elisa

Certificazioni FIMI settimana 41: Certificati gli album di Nitro e Anastasio. Ben tre riconoscimenti per Frenetik&Orang3

Classifica Spotify settimana 41: Lazza con oltre tre milioni e mezzo di stream si prende la prima posizione

Recensioni

Gigi D’Alessio - Noi Due è l’album che gli dà accesso vigoroso al nuovo decennio

Giordana Angi: Voglio Essere Tua. Un'artista in crescita che si mostra riconoscibile agli altri e soprattutto a se stessa.

Rocco Hunt la recensione del nuovo album, Libertà

Roberto Casalino: con "Il Fabbricante di ricordi" tornano a casa le sue canzoni che han viaggiato con altre voci

Africa Unite & Architorti In tempo reale - recensione

Achille Lauro 1969 - Recensione

Video

Emma Intervista Fortuna

Luca Dirisio Intervista Bouganville

X Factor 2019 Intervista Team Sfera Ebbasta

X Factor 2019 Intervista Team Samuel

X Factor 2019 Intervista Team Malika Ayane

X Factor 2019 Intervista Team Mara Maionchi

Extra Factor 2019 Interviste Achille Lauro e Pilar Fogliati

Virginio Intervista The Saifam Group Camp

Valeria Rossi Intervista The Saifam Group Camp

Gianmarco Grande Intervista The Saifam Group Camp

Lucio Enrico Fasino Intervista The Saifam Group Camp

Camilla Capolla Intervista The Saifam Group Camp