SYRIA – Vent’anni in una notte: 1997 L’ANGELO

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Passa un anno e accadono tante cose bellissime nella mia vita: partecipo al Festivalbar, sono in tour per tutta l’estate; mi sembra di vivere un sogno, eppure dopo solo qualche mese è già tempo di rimettersi al lavoro e guardare avanti.
E´ il momento di iniziare a lavorare a L’Angelo, il mio secondo disco.

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Ricordo di essere rientrata in studio subito dopo l’estate per mettere insieme i pezzi e realizzare il mio secondo album; Non posso parlare di consapevolezza certo, ma qualcosa in quella seconda prova davvero cambiò nel mio approccio alle registrazioni: mi sentivo più considerata rispetto alla mia prima esperienza; il mio produttore, come i musicisti e gli autori con cui mi sono trovata a collaborare, questa volta mi trattavano come una cantante vera e piano piano anche io iniziavo a crederci, cercando di dire la mia sulla musica che stavamo creando. Tutte le canzoni de L’angelo furono scritte anche questa volta da Claudio Mattone, molte delle quali insieme ad Alberto Salerno, mantenendo volutamente in primo piano la linea melodica con cui avevamo debuttato l’anno prima. Venivo dal successo della vittoria tra le Nuove proposte e scelsi io di presentarmi nuovamente al Festival, nonostante potessi accedere di diritto grazie al piazzamento di Non ci sto, quando arrivò un brano speciale che s’intitolava Sei tu.

Ho capito subito che quella canzone meritava un posto privilegiato e cantarla sul palco dell’Ariston era un piano perfetto. Andò benissimo, tutto: terza classificata (stavolta nella sezione Big), premio per il miglior arrangiamento, a cura del maestro Peppe Vessicchio, ed un posto speciale nel cuore mio e in quello di tanta gente che l’ha amata e la ama tuttora come me. Fu un festival diverso, più consapevole e divertente rispetto al precedente, se non altro riuscì a salire sul palco e guardare in faccia l’orchestra, cosa che l’anno prima non avevo avuto il coraggio di fare entrando. Mi sono sentita accolta come una cantante ed è stato bello, gratificante. Nel corso degli anni ho riproposto Sei tu in tante versioni diverse e non mi stanco mai.
Un ricordo bellissimo, all’indomani della mia esibizione al festival, fu un articolo sul corriere : Fabrizio De André, che era rimasto a casa dal tour per problemi di salute, stilava le sue pagelle sulle donne in gara a Sanremo e spese parole bellissime ed indimenticabili per me, che conservo ancora nel mio cuore…

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L’angelo è un disco breve (otto tracce in totale di cui una strumentale) ma che raccoglie canzoni importanti per me, anche se ho smesso di cantarle ai miei concerti perché, come dico sempre, certi testi li puoi cantare ad una certa età, o semplicemente fin quando te la senti; questo non vuol dire rinnegare il passato, ma anzi valorizzarlo ed in qualche occasione incorniciarlo da una parte per ammirarlo in tutta la sua bellezza.
Sono due i brani di questo disco che porterò con me:

Sei tu: E’ una delle canzoni del mio repertorio a cui sono più legata in assoluto, non tanto per il successo che ha incontrato sulla sua strada quanto per l’emozione che ho sentito quando l’ho interpretata per la prima volta, una sensazione che provo tuttora.
L’angelo: Il brano che da il titolo all’album. Quanta tenerezza a riascoltarmi! Un testo essenziale che parla d’amore e di amicizia con le parole semplici ed autentiche di una ragazza di vent’anni.

NOTE DELLA REDAZIONE:

L’Angelo uscì nel febbraio 1997, nei giorni del Festival di Sanremo a cui Syria prese parte classificandosi terza nella sezione Big con il brano Sei tu. Prodotto da Claudio e Tullio Mattone, il disco è composto da 7 brani inediti e dalla versione strumentale di Sei tu; oltre al brano sanremese furono estratti altri due singoli, L’angelo, canzone che fu presentata anche al Festivalbar e che, negli anni successivi, Anna Tatangelo proporre alle selezioni per accedere a Sanremo Giovani, e la struggente Così mi butto via.

TRACKLIST:

1) Sei tu (A. Salerno – C. Mattone)
2) La Terra gira (A.Salerno – C. Mattone)
3) L’Angelo (A.Salerno – C. Mattone)
4) Un due tre (A.Salerno – C. Mattone)
5) Così mi butto via (A.Salerno – C. Mattone)
6) Lasciami parlare (A.Salerno – C. Mattone)
7) Da lontano (A.Salerno – C. Mattone)
8) Sei tu (strumentale)

Qui potete leggere il primo blog in cui Syria ci ha parlato di Non ci sto.

Foto dell’articolo tratta dal Corriere.it

  
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  • Annalisa

    Grazie Syria, grazie All Music! Bellissime le parole di De André per te e bellissim o questo blog con i tuoi ricordi.. non vedo l’ora sia il 2 Dicembre!