SANREMO 2015: buona partenza per CARLO CONTI con 11,7 milioni spettatori

sanremo-2015_primaserata

Non è stata una partenza da boom per il Festival di Sanremo 2015 ma Carlo Conti non può lamentarsi. La tv sta cambiando per via dell’aumento dell’offerta televisiva, come ci hanno spesso ricordato nelle conferenze stampa di questi giorni, e ottenere risultati miracolosi è difficile tuttavia buona la prima per il mattatore toscano che porta a casa 11.767.000 spettatori per il 49,34% di share.

Andando a scandagliare le due parti della serata: la prima ha ottenuto 13.210.000 spettatori pari a uno share del 49%, la seconda 6.488.000 spettatori (51,78%).

Il picco di share (58,6%) è relativo all’attesa reunion di Al Bano e Romina Power, mentre per quanto riguarda gli artisti i più visti (spettatori) sono stati Malika Ayane e Alex Britti, lo share premia Nesli e Nek.

Analizzando gli ultimi cinque anni, la prima di Conti è la quarta per numero di spettatori, seconda per share:

L’anno scorso il bis di Fabio Fazio racimolò una media di 10.938.738 (46,09%), mentre nel 2013 debuttò con 12.969.000 (48,20%). Nel 2012 invece, secondo anno di Gianni Morandi, la media della prima serata si assestò a 12.764.000 (49,69%), furono 11.992.000 gli spettatori nel 2011 (46,32%).

Di seguito gli ascolti delle prime serate degli ultimi 20 anni:

2014 10.938.000 (45.93)
2013 12.969.000 (48.20)
2012 12.764.000 (49.69)
2011 11.992.000 (46.32)
2010 10.718.000 (45.29)
2009 10.114.000 (47.93)
2008 7.680.000 (36.46)
2007 9.767.000 (45.44)
2006 9.141.000 (44.45)
2005 12.218.000 (54.78)
2004 10.104.000 (42.48)
2003 9.257.000 (42.55)
2002 12.461.000 (56.22)
2001 12.160.000 (51.98)
2000 15.039.000 (57.18)
1999 16.234.000 (56.75)
1998 11.083.000 (54.47)
1997 13.140.000 (58.74)
1996 11.268.000 (53.31)
1995 15.602.000 (65.15)

Fonte foto: Vanity Fair.

  Laureando in giornalismo, cantante per vocazione, responsabile Officina del Talento qui su All Music Italia, speaker per Radio Stonata, redattore per Eurofestival News. Un ragazzo multitasking direbbero gli inglesi, poiché non riesco a fare una sola cosa in un solo momento. Sento l’esigenza inconscia di incasinarmi la vita con troppi impegni nel mondo della comunicazione e tutti rigorosamente legati alla musica. Vivo costantemente alle prese con file mp3, video Youtube, status su Facebook, hashtag su Twitter, post nei forum. Ma appena possibile stacco il cervello, butto due cose in valigia e parto alla scoperta del mondo.
segui su: