BIANCA ATZEI: nel VIDEO di “Il solo al mondo” eleganza e calore per la discussa Big

biancaatzei

In un’edizione lontana dalle polemiche, l’artista più discussa del Festival pare essere Bianca Atzei. Secondo molti la ragazza sarebbe priva della carriera e dei successi necessari per fregiarsi del titolo di Big, per questo la giovane artista sarda ha spesso visto anteporre giudizi legati al supporto del suo team produttivo rispetto a quelli legati al proprio brano Il solo al mondo e al proprio talento vocale, caratterizzato da un timbro molto personale grazie al quale nella serata di giovedì ha portato all’immensa platea sanremese la cover dello storico brano Ciao Amore Ciao di Luigi Tenco, spaccando in due critica e pubblico, tra elogi e critiche feroci. Un talento giovane che attira comunque l’attenzione e potrebbe far suo il motto “bene o male purchè se ne parli” anche se nelle intenzioni dichiara di voler mettere al centro solamente la propria musica. In quest’ottica dopo il lancio di Il solo al mondo, è stato presentato anche il video ufficiale del brano che, alla viglia della finalissima ha di poco superato le 65mila visualizzazioni su YouTube.

Un tema, quello delle visualizzazioni sul web che è stato l’esplicito strumento utilizzato, dall’alto degli oltre 18milioni di click complessivi, da Lorenzo Suraci, patron di Radio RTL 102.5 e responsabile dell’etichetta che ha portato al Festival Bianca e i Dear Jack, per giustificare la legittimità del titolo di Big affidato alla giovane interprete. Lontana dalle polemiche vuole restare lei, che rivendica orgogliosa di non essere stata eliminata pur non provenendo da un talent e continua imperterrita a sfoggiare un look audace all’insegna delle trasparenze. Un’immagine più classica è invece quella che ritroviamo nel video ufficiale scelto per trasporre in immagini l’essenza della canzone scritta da Kekko Silvestre dei Modà e cucita alla perfezione sulla vocalità di Bianca.

Il continuo cercarsi senza trovarsi mai è il meccanismo che guida il video scelto per accompagnare il brano sanremese di Bianca Atzei, girato da Gaetano Morbioli. Un regista che esprime sempre il meglio scegliendo splendide location nell’amata Verona che in questo caso offre Palazzo Castellano di Sermeti come degno sfondo per ricreare l’elegante e calda atmosfera di una festa, all’interno della quale Bianca e il suo “solo al mondo”, si cercano, si desiderano pur non riuscendo a concretizzare il sogno di incontrarsi, con volti diversi che via via si sostituiscono a quelli degli amanti condannati ad una perenne e irrisolta ricerca.

Il brano è incluso nel nuovo progetto discografico della cantante Bianco e Nero  che contiene ben venti tracce, tra le quali i singoli rilasciati in passato da Bianca come Non puoi chiamarlo amore, Non è vero mai in duetto con Alex Britti, One Day I’ll Fly Away inciso per la colonna sonora della fiction Rai Anna Karenina e La gelosia che la vede duettare con l’autore del pezzo di Sanremo Kekko Silvestre.

IL SOLO AL MONDO – BIANCA ATZEI – VIDEO UFFICIALE

TESTO – “Il solo al mondo”
(F.Silvestre)

Ora che sei diventato come il vento che,
Si può solo sfiorare e non si può trattenere
Sai pensavo che darei tutto un inverno per un giorno d’estate con te
Resta qui anche senza parlare fai finta di niente e illudimi che
Che ora va tutto bene, che dormiamo insieme

So che non serve a niente
Però io ti amo mentre dentro muoio
No, tu non puoi capire
Che sei il solo al mondo con cui voglio stare

Sai, ricordo ancora il giorno che
Ho capito che saresti stato mio a tutti i costi
Tu mi hai seguita per tutta la sera fin quando non mi hai vista più
Dopodiché con la faccia di quello che ha perso la testa, sei uscito anche te
Eccoti, menomale, ti prego non andare

So che non serve a niente
Però io ti amo mentre dentro muoio
No, tu non puoi capire
Che sei il solo al mondo con cui voglio stare

So che non serve a niente
Però io ti amo mentre dentro muoio
No, tu non puoi capire
Che sei il solo al mondo con cui voglio stare

  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
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