MINA – MAEBA – RECENSIONE

Mina Maeba

E finalmente la tigre tornò a ruggire! Dopo qualche disco che persino i fans più agguerriti fanno fatica a ricordare ed una pausa lunghetta, ben 4 anni, interrotta solo dal disco di duetti assieme all’amico Adriano, Mina torna sulle scene con un disco che è, almeno in parte, degno della sua grande fama.

Mi si scusi, ma si parla della grande regina della musica italiana? Allora le pretese devono per forza essere altissime e non sempre, negli ultimi anni, la tigre di Cremona le ha soddisfatte. Adesso c’è sul mercato questo Maeba ed in esso Mina, che sulla cover è ritratta come un alieno, ci mostra tutto il suo poco comune talento, forse alieno per l’appunto, grazie al quale affronta i generi più disparati, interpretando autori diversi tra loro e facendoli sembrare tutti così giusti per lei.

Già il singolo d’apertura Volevo Scriverti Da Tanto, composta tra l’altro dal notissimo corista Moreno Ferrara, che ha praticamente lavorato con tutti i grandi e persino per qualche citofono, col suo sapore vintage 70, sembrava strappata alle grandi canzoni che furono della diva in quegli anni, quelli in cui raggiunse apici mai più toccati da nessuna dopo di lei. Il brano è infatti paragonabile per linee melodiche ed apertura a classici quali Ahi Mi Amor, o Bugiardo e Incosciente che vestivano Mina anche di una teatralità che metteva ancor più in mostra le sue doti di magnifica interprete.

Anche Ti Meriti L’Inferno è una ballata molto classica, che ha testo di un amore stanco, che viene messo da parte da chi decide anche per te, costringendoti alla morte in un momento. Trova spazio anche la firma amica del compianto Paolo Limiti che per Mina già firmò brani emblematici e che qui è musicato in forma tanghera, con tanto di citazione del Libertango di Astor Piazzolla, per Il Mio Amore Disperato, mentre la veste della curiosa Il Tuo Arredamento è un deciso pop/rock , in cui il sentimento e la personalità dell’amato è descritto attraverso stanze, arredi e suppellettili. Paolo Conte è ospite duettante nella partenopea A’ Minestrina, da lui stesso firmata, che fa tanto però brano mancato per il disco con Celentano, mentre Andrea Mingardi, già in passato pure lui autore per la svizzera di residenza, firma qui Ci Vuole Un Po’ Di R’N’R, che sa più di divertissement tra amici e per amici.

Argini è un sofisticato alito blues che si contrappone ad una più rarefatta Al Di Là Del Fiume, altro brano postumo, stavolta scritto da Giorgio Calabrese. Tra gli autori moderni Mina sceglie il “subsonico” Boosta che le dona per l’occasione la ballata elettronica Un Soffio che però ha troppe false partenze, rimanendo invece troppo chiusa nel suo trip ipnotico… che finisce col favorire il sonno.

Come sempre Mina impreziosisce il tutto con alcune cover; la scelta qui è ricaduta sul rock di Heartbreak Hotel del re di stile Elvis e su Last Christmas degli Wham! ( un po’ fuori tempo diciamocelo ) che la tigre aveva già inciso anni orsono e che qui ha rivisitato impreziosendola nell’arrangiamento. E per chi lo sospettasse vi rispondo io: “Troppe Note non è firmata dagli Audio 2”. E lo so, sembra proprio, ma probabilmente questo deriva dai tanti anni di lavoro assieme.

Maeba è comunque il disco più completo del nuovo millennio proposto da Mina; non tutto è da dieci e lode ma tutto però ti sembra star bene dove sta, sorta di giusto ingrediente per garantire una torta gustosa e proporzionata nei sapori.
Insomma l’alieno Mina torna tra noi dopo qualche peregrinaggio spazio/tempo

BRANI MIGLIORI: Ti Meriti L’Inferno/ Al Di Là Del Fiume / Vorrei Scriverti Da Tanto
VOTO: Sette ½

 

TRACKLIST

1. Volevo scriverti da tanto
2. Il Mio amore disperato
3. Ti meriti l’inferno
4. Il Tuo arredamento
5. Argini
6. Last Christmas
7. ‘A Minestrina feat Paolo Conte
8. Heartbreak Hotel
9. Al di là del fiume
10. Troppe note
11. Ci vuole un po’ di R’n’R
12. Un Soffio feat Boosta

 


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  Giornalista e critico musicale per All Music Italia, Il Roma e Pinklife magazine. In passato ha collaborato, tra gli altri, con Blogosfere e Riserva sonora, presentato eventi live e scritto e presentato programmi radiofonici per Radio Hinterland e Radio Club 91.