"E FORSE SONO PAZZO" DIODATO – Recensione

diodato

(Antonio) Diodato è senza alcun dubbio la rivelazione più interessante dell’ultimo Festival di Sanremo; Di origini pugliesi, è nato ad Aosta per poi trasferirsi giovanissimo nella capitale dove ha iniziato a muovere i primi “veri” passi nella musica, da prima formando una band e successivamente proponendosi come solista.

Lo scorso aprile è uscito il suo primo album “E forse sono pazzo”, ristampato in questi giorni con l’aggiunta del brano presentanto al Festival , “Babilonia“.

Undici inediti e una cover (immensa) “Amore che vieni, amore che vai” di Fabrizio De André, che paradossalmente sintetizza al meglio l’universo rock di Diodato, energico e crudo da un lato, ma anche morbido ed intimistico dall’altro, regalando una versione reinventata e personale del brano, che non lascia all’ascoltatore alcun bisogno di stabilire paragoni (inopportuni) con l’originale.

Le tracce del disco scorrono su binari distinti ma complementari tra loro, amalgamando le chitarre serrate e l’energia dirompente di “Ma che vuoi” e “I miei demoni”, a momenti più melodici dal gusto brit su cui spicca uno dei pezzi più belli del disco “Capello bianco“.

Diodato ha una voce estesa e un falsetto pregevole che talvolta riporta alla mente echi alla Giuliano Sangiorgi, come in “Ubriaco” singolo apripista dell’album ricco di suggestioni visive e musicali d’ispirazione bohémien; Tuttavia l’attenzione diventa più alta e ripagata quando il cantautore stacca la spina, si ferma e condivide le sue riflessioni personali sulla vita, i sentimenti, il tempo che passa, lasciando uscire le parole in modo spontaneo e convincente quasi come se mostrasse pagine scritte “bene” del suo diario personale (“Patologie“).

Un ottimo debutto insomma, che si lascia ascoltare (e apprezzare) con la stessa semplicità delle sue intenzioni.

IL MOMENTO MIGLIORE: Capello bianco
VOTO:  7,5

Sostieni la Musica Italiana e AllMusicItalia acquistando la copia originale dell’ultimo album di Diodato in formato digitale su Itunes
o il cd su Amazon.

  Sono nato a Roma nel 1987, ed è qui che ho deciso di tornare dopo qualche anno di vagabondaggio per studio e lavoro. La musica è la mia passione vera; da sempre ho avuto l’esigenza di ascoltare, scoprire ed esplorare generi ed artisti diversi. La mia vena critica e quella polemica mi hanno portato su All Music Italia dove recensisco i dischi italiani in uscita più interessanti.
segui su: