NONSOLOMUSICAITALIANA: LIONEL RICHIE report “All The Hits World Tour 2016” (FOTO ESCLUSIVE)

Lionel Richie live 2016

Il fascino senza tempo delle Terme di Caracalla, le atmosfere filmiche di una calda notte romana. Aggiungete la vellutata voce di un artista che ha incantato le platee del mondo intero per decenni, accompagnato da un pianoforte che elegantemente ci ricorda che il tempo, a volte, si può fermare e musicare; otterrete un evento unico e indimenticabile.

Lionel Richie, 67 anni di pura energia Soul /R&B, oltre cento milioni di dischi venduti, una carriera musicale scritta nei libri della storia più incisiva della musica del XX secolo e molto altro ancora.
L’artista torna in Italia con il suo All The Hits World Tour e lascia il segno (prevedibile e gioioso esito).

Un’ora e quaranta minuti circa per una ventina di brani che coprono con eccellenza la sua vasta produzione musicale, dai successi con i Commodores fino all’inno universale scritto a quattro mani con l’eterno amico Michael Jackson, We Are The World.

Ed è proprio con la traccia d’eredità più intensa del Re del Pop che comincia questa lunga lezione di storia della musica.
La voce di Jackson allieta l’attesa del pubblico che affolla il teatro, si susseguono memorie Motown (scuola di Jackson e Richie che li ha accolti nel loro nascere), passando per pietre miliari dell’R&B/Soul di cui Jackson è padre: P.Y.T., Off The Wall, Another Part Of Me, Working Day & Night; il più nobile e sensibile omaggio all’amico si consuma delicatamente nei minuti che precedono il concerto, fino a quando arriva lui, sorridente ed emozionato, in outfit nero e accompagnato dalla sua band. Sono da poco passate le 21:30 e sulle note di Running With The Night prende il via lo show.

Richie, inossidabile e coinvolgente, corre da una parte all’altra del palco, interagisce col pubblico, gioca con la band, bacia il suo pianoforte, che commuove e cattura l’anima sensibile del suo pubblico.
Easy e My Love scorrono sulle dita delicate dell’artista, debordano sui tasti bianchi del piano posto al centro del palco… le Terme illuminate come in un crepuscolo surreale abbracciano e i presenti che, con occhi lucidi e mani congiunte, accompagnano la calda voce di Lionel.

Si susseguono capolavori come Stuck On You, Brick House, Lady (You Bring Me Up), Endless Love (in duetto con Diana Ross e in questa occasione eseguita in duetto/karaoke con le infinite Diana presenti in sala), My Destiny, Dancing On The Ceiling, Say You, Say Me

In un perfetto mix di puro Vintage-Disco-Motown-Sound e sofisticata eleganza Ballads-Soul, le prime note di We Are The World, preannunciano l’apice emotivo del concerto. La summa del coinvolgimento collettivo, immerso nel ricordo del mai dimenticato amico Michael si innalza nell’emozione dell’impegno sociale denunciato dal brano. La platea piange, canta, si tiene per mano, con decoroso rispetto nel nome di Jackson e Richie.

La carica emotiva del brano accompagna il fortunato pubblico all’ultimo, entusiasmante pezzo in scaletta. L’ultimo ma anche d’obbligo. All Night Long, il manifesto artistico di Richie, spiana la strada al finale festaiolo prolungato, ritmato e danzato.
Il pezzo essenziale ed essenza degli anni ottanta, colonna sonora di generazioni cresciuti a pane, disco e “Robinson” (la sitcom con Bill Cosby), ci ricorda che un concerto di Richie non è una semplice esibizione ma una vera e propria celebrazione dei sentimenti, del tempo e della vita.

Per quasi due ore Richie ci ha fatto dimenticare il brutto mondo che stiamo assorbendo, per un pò abbiamo messo da parte le bombe e la cronaca nera, abbiamo sognato, cantato, pianto di gioia. Il mondo che oggi siamo, lo abbiamo tutti esorcizzato (per poco ma meglio di nulla), We Are The World è il messaggio e la speranza che ci ha fatto alzare in piedi e credere che domani cammineremo in un mondo migliore. Tutto questo grazie, anche, a Lionel… nel 1985 come oggi.

… So let’s start giving.

Lionel Richie

Lionel Richie

Lionel Richie

Lionel Richie

Lionel Richie

Lionel Richie

Lionel Richie

Lionel Richie live

Lionel Richie live 2016

Articolo e Foto: Giuseppe Mazzola per All Music Italia

  
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