WEEDO: ecco il video di “Pezzi di merda”

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Vi avevamo già parlato della “metaformosi” di Grido, ex Gemelli Diversi, oggi Weedo, solista sotto etichetta Newtopia (messa in piedi dal fratello J-Ax assieme a Fedez).

Weedo ha debuttato con l’EP in free download Happy Ep!, dal quale è stato estratto il primo singolo Rapfetamina.

Esce ora il nuovo singolo, Pezzi di merda, di cui vi mostriamo il videoclip ufficiale:

La parte finale del video, in cui Weedo brucia il fantoccio di se stesso con addosso una maglia targata “Gemelli Diversi”, ha fatto infuriare tanti fan del gruppo, scagliatisi contro il rapper sui suoi canali social.

Pronta e articolata la risposta di Weedo, che vi riportiamo integralmente:

Premetto per chi non lo sapesse che ora produco, dirigo e monto i miei video.
Quindi se ora mi trovo a “dare spiegazioni” non parlo di un prodotto commissionato ad altri
ma di qualcosa che ho creato, proprio come le canzoni, per intrattenere, esprimermi e provocare un’ emozione,
facendomi il mazzo insieme a fidati amici/collaboratori.
Mettendolo online l’ho commentato così:
Intorno a me una guerra.. dritto per la mia strada.
Macello. Torniamo indietro.
Ho lungamente spiegato i motivi del mio allontanamento dalla band non attaccherò la pezza di nuovo,
ma alcune cose che ho letto questa notte da parte di persone che si definiscono “miei fans” da una vita mi hanno tristemente stupito.
Capisco che il trauma dello “stronzo ci hai rotto il giocattolo” sia ancora recente, 
ma dal mio punto di vista fatico veramente a comprendere tanta rabbia e risentimento nei miei confronti. 
Ma come? Sono il tuo mito e non merito nemmeno il tempo di soffermarsi ad osservare 
ciò che sto facendo/dicendo senza per forza cercarne un’ interpretazione negativa?
Non capisco.
Il video fluttua tra le metafore, non a caso canto principalmente davanti all’arco della PACE.
Rappresenta un viaggio, una missione da compiere, uno scopo da raggiungere.
Quel viaggio è la vita, a volte la governiamo tenendola per le redini come dei re. 
A volte ci travolge con il fragore di guerre che non dipendono da noi.
Chi ci ama ci segue. Non dipende da noi. Per fortuna e per sfortuna.
Chi mi ama mi chiede a gran voce.. Non smettere mai!
Nonostante tutto. Dritto per la mia strada.
Sali, scendi, corri, cadi, rialzati, cammina, fermati, respira, sorridi. Riparti!
Per la gioia di viaggiare ancora più che per la destinazione.
Il tramonto, che ci regala qualche istante di magia prima di lasciarci alle tenebre delle nostre insicurezze,
rappresenta per me lo specchio interiore, scopo e meta del mio viaggio. Equilibrio.
Per questo nel finale mi trovo in un campo arido di fronte alla rappresentazione di GRIDO, uno spaventapasseri rimasto solo.
Quello spaventapasseri, è il modo in cui MI sono rappresentato. 
Mettevi nei miei panni per un’ istante.. 
Credete davvero che non si debba soffrire nemmeno un po’ prima di arrivare ad avere l’ autocritica per vedersi così?
Inoltre, la mia missione è consegnare al vecchio me stesso l’onore (la corona) e il merito per quello che ha fatto.
E me lo chiamate rinnegare il passato questo!? Ma avete letto il primo post?
Forse qualcuno si è perso dei pezzi!..Ribadiamo. NON rinnego nulla del mio passato musicale!
NON ci sono stati litigi con gli altri della band. Punto.
Purtroppo in quindici anni troppe cose sono cambiate e io non ne sopportavo più il peso.
Non stavo più bene, ho voltato pagina! Se volete, fatemene una colpa!
Negli anni ho ricevuto attacchi in tutte le salse dalla scena rap, 
anche questo è rappresentato nel video nella parte “Jordan Vs Pippen”,
proprio perché (perdonatemi il termine non mio) sono il frocetto dei Gemelli DiVersi.
Ho sempre difeso e sostenuto la band contro tutto e tutti quegli stronzi che mi ritenevano “sprecato in una boyband”.
Sono gli stessi stronzi che ora mi attaccano perché non lo sono più, e cercano qualche nuovo pretesto.
Con le mie strofe ho fatto scuola. Non sono io a dirlo. Io posso solo andarne fiero. Agli altri questo brucia.
Ora il “tizio” dei GDV ha fatto un Ep che fa brutto! Non sono io a dirlo. Io posso solo andarne fiero. Agli altri questo brucia.
L’ambiente mi reputa un outsider. Non mi fa certo piacere. 
Ma mi rende più forte. 
I rappers che conosco mi stimano ma non lo ammettono (o lo omettono) pubblicamente,
come ha scritto qualcuno: “Ammetterlo gli toglierebbe consensi”. Insomma uno schifo. Tutto sulle mie spalle.
Questo avrebbe dovuto allontanarmi dal rap. Il contrario. 
Amo il rap, la breackdance, il writing e gli scratch più di quando avevo 13 anni!
Chi non ci crede e preferisce insultarmi senza sapere per dare sfogo alla sua frustrazione si fotta!
Per citare mio fratello: “vivere è stupendo dispiacendo agli stronzi”

Chi ora parla della “maglia dei GDV che brucia” dimentica un aspetto fondamentale, ovvero.. TUTTO IL RESTO!
Una volta che gli è stato restituito ciò che gli spettava di diritto, 
lo spaventa passeri “muore” rivelando che la sua fiamma interiore è ancora forte, 
dando nuova vita alla “fenice” che scruta verso una nuova alba.
Il resto è ancora da scrivere..

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Ecco il testo di Pezzi di merda:

Sono andato dai produttori
gli ho spiegato le mie intenzioni
gli ho portato le nuove canzoni
sentite farcite con nove cannoni
tutti fuori poi riunioni su cosa serve poi
che non ho più boyband, due maroni

Io non voglio avere in testa una corona
ma ‘sta roba è così forte che ti allarga pupille
c’è chi dice che scrivo coi piedi, tallone da killer
in tele ad umiliarvi però vi sentite grandi
cervello livello gemelli di The Valleys

Non sei nessuno se non sei il numero uno, credevo fosse così
ma come in guerra che vinca o che perda
qualcuno mi odierà per i miei pezzi di merda
al giorno oggi son tutti numeri uno
dicono tutti così, la guerra è guerra
che vinca o che perda, qualcuno mi odierà
e saranno pezzi di merda

Quindi non vi sento, di tempo non ne ho da perdere
per prendere consigli sul far sesso da chi è vergine
qui la scena è una puttana e per la grana finge
se tutti hanno le Jordan a me fanno le pippen

Perché vivo di fretta, passi falsi, passi doppi
passi avanti e passa tutto, ma non passa l’antidoping
troppi rapper italiani non fanno quello che dico
si fingono dei re, non valgono una Pippa Middelton

Andy Warhol non si sbagliava, tu datti al porno come Sara
e avrai i tuoi quindici minuti di fava
una piaga per la critica, la strada mi glorifica
mi rende un fuori classe anche fuori dalla classifica

Io non voglio avere in testa una corona
ma ‘sta roba è così forte che ti allarga pupille
c’è chi dice che scrivo coi piedi, tallone da killer
in tele ad umiliarvi però vi sentite grandi
cervello livello gemelli di The Valleys

Io non voglio avere in testa una corona
Io non voglio avere in testa una corona
Io non voglio avere in testa una corona
chi vuole troppo fa la fine di Corona

  Laureando in giornalismo, cantante per vocazione, responsabile Officina del Talento qui su All Music Italia, speaker per Radio Stonata, redattore per Eurofestival News. Un ragazzo multitasking direbbero gli inglesi, poiché non riesco a fare una sola cosa in un solo momento. Sento l’esigenza inconscia di incasinarmi la vita con troppi impegni nel mondo della comunicazione e tutti rigorosamente legati alla musica. Vivo costantemente alle prese con file mp3, video Youtube, status su Facebook, hashtag su Twitter, post nei forum. Ma appena possibile stacco il cervello, butto due cose in valigia e parto alla scoperta del mondo.
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