VOYEUR: la cover di “My My, Hey Hey” di NEIL YOUNG ci avvicina al disco di debutto

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Un anno fa li abbiamo seguiti nel loro viaggio a Las Vegas per la produzione del loro primo album, ora il traguardo per i Voyeur si sta avvicinando.

La band bergamasca, capitanata da Andrea Nava, dodici mesi fa è volata in Nevada, negli Stati Uniti, per lavorare al fianco di Bjorn Thorsrud storico produttore degli Smashing Pumpkins, una delle band simbolo della scena rock mondiale degli anni ’90 e non solo.
Noi di All Music Italia abbiamo seguito in esclusiva l’evento con video diario che potete rivedere qui. Ora per la band sono in arrivo grosse novità e la lavorazione del loro primo disco si avvia verso lo step conclusivo.

Orfano di un componente e quindi ora formato da quattro componenti (oltre al leader Andrea, Chicco e Cecca alla chitarra e Nelson alla batteria), il gruppo è tornato sui social per presentare una cover importante che anticipa l’uscita del disco e le nuove sonorità abbracciate dai ragazzi a due anni dall’EP Bury me.

Trattasi di My My, Hey Hey del cantautore canadese Neil Young, inclusa nell’album Rust never sleeps del 1979. La band ha scelto di suonare in una location particolare, un hangar nell’aeroporto Sergio Aldo Capoferri di Valbrembo, lo scorso primo aprile.

 

  Laureando in giornalismo, cantante per vocazione, responsabile Officina del Talento qui su All Music Italia, speaker per Radio Stonata, redattore per Eurofestival News. Un ragazzo multitasking direbbero gli inglesi, poiché non riesco a fare una sola cosa in un solo momento. Sento l’esigenza inconscia di incasinarmi la vita con troppi impegni nel mondo della comunicazione e tutti rigorosamente legati alla musica. Vivo costantemente alle prese con file mp3, video Youtube, status su Facebook, hashtag su Twitter, post nei forum. Ma appena possibile stacco il cervello, butto due cose in valigia e parto alla scoperta del mondo.
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