VINICIO CAPOSSELA pubblica il 6 maggio “Canzoni della cupa” un doppio album che ha richiesto 13 anni di lavoro (INSTORE)

Vinicio Capossela

Dopo essere stato rimandato di qualche mese finalmente il 6 maggio arriverà nei negozi il nuovo album di Vinicio Capossela, Canzoni della cupa, un doppio album a cui l’artista ha lavorato per bene tredici anni.

Dopo l’uscita del disco Vinicio Capossela sarà impegnato prima in una serie di date instore, quindi in un nuovo tour.

Canzoni della cupa arriva nei negozi a cinque anni di distanza da Marinai, profeti e balene ed è un album in cui Capossela continua il percorso iniziato con il suo romanzo Il Paese dei Coppoloni esplorando culture, racconti e canti del nostro paese.
Saranno ben 28 le tracce contenute nel doppio album che conterrà un cd chiamato Polvere e uno ribattezzato Ombra. il lato della Polvere è fatto di canzoni esposte al secco, al lavorio della polvere e della terra in cui affondano le radici questi canti. Il lato in Ombra è quello dei presagi e dell’inconscio, degli uccelli che volano la notte, del racconto che desta meraviglia e inquietudine.
Ecco tracklist e copertina:

Vinicio Capossela

Polvere

  1. Femmine
  2. Il Lamento dei mendicanti
  3. La Padrona mia
  4. Dagarola del carpato
  5. L’Acqua chiara alla fontana
  6. Zompa la rondinella
  7. Franceschini la calitrana
  8. Sonetti
  9. Faccia di corno
  10. Pettarosso
  11. Faccia di corno – L’Aggiunta
  12. Nachecici
  13. La Furastiero
  14. Rapatatumpa
  15. La Lontananza
  16. La notte è bella da soli

Ombra

  1. La Bestia nel grano
  2. Scorza di mulo
  3. Il Pumminale
  4. Le Creature della cupa
  5. La Notte di San Giovanni
  6. L’Angelo della luce
  7. Componidori
  8. Il Bene mio
  9. Maddalena la castellana
  10. Lo Sposalizio di maloservizio
  11. Il Lutto della Sposa
  12. Il Treno

Canzoni della cupa esce per La Cùpa/Warner Music ed è stato anticipato in radio dal singolo Il Pumminale, di cui potete vedere il video qui a seguire.
Ci troviamo di fronte ad un disco espressione di un mondo folclorico, rurale e mitico e al quale hanno preso parte diversi artisti, in un ideale raccordo tra due mondi, quello che racconta la grande frontiera, incarnato da artisti come Flaco Jimenez, Calexico, Howe Gelb e Los Lobos, e quello rappresentato da voci e strumenti espressione della migliore musica popolare italiana, come Giovanna Marini, Enza Pagliara, Antonio Infantino, la Banda della Posta, Francesco Loccisano, Giovannangelo De Gennaro, senza dimenticare altri straordinari musicisti come Victor Herrero, Los Mariachi Mezcal, Labis Xilouris, Albert Mihai e tanti ancora.

Il disco è prodotto artisticamente dallo stesso Capossela insieme a Taketo Gohara e Alessandro “Asso” Stefana.
Il videoclip è un vero e proprio “short movie” girato in Irpinia dal regista americano Lech Kowalski, figura di culto nella scena cinematografica underground.

Dal 6 maggio, giorno di uscita del disco, Vinicio Capossela presenterà l’album in un instore tour nei punti vendita La Feltrinelli, queste tutte le date:

Venerdì 6 maggio – BARI (ore 18:30 – La Feltrinelli – via Melo, 119)
Domenica 8 maggio – MILANO (ore 17:00 – La Feltrinelli – Piazza Piemonte)
Lunedì 9 maggio – LIVORNO (ore 21:00 – La Feltrinelli – via di Franco, 12)
Martedì 10 maggio – GENOVA (ore 18:30 – La Feltrinelli – via Ceccardi, 16)
Mercoledì 11 maggio – TORINO (ore 18:30 – La Feltrinelli – Stazione Porta Nuova)
Giovedì 12 maggio – FIRENZE (ore 18:30 – La Feltrinelli RED – Piazza della Repubblica)
Venerdì 13 maggio – ROMA (ore 18:30 – La Feltrinelli – via Appia Nuova, 427)
Sabato 14 maggio – NAPOLI (ore 18:00 – La Feltrinelli – Piazza dei Martiri)
Venerdì 20 maggio – BOLOGNA (ore 18:30 – La Feltrinelli – Piazza Ravegnana)

Alla pubblicazione di Canzoni della Cupa seguirà un tour estivo in tutta Italia (organizzato da F&P Group), anticipato dalla partecipazione di Vinicio al Concerto del Primo Maggio di Roma, dove salirà sul palco accompagnato dall’inconfondibile sound di frontiera dei Calexico, la band di Austin, Texas, capitanata da Joey Burns e John Convertino.

Foto di copertina: Valerio Spada

 

  
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