VAN DE SFROOS: una canzone inedita per salutare l’autunno. Ecco i prossimi live!

van de sfroos

Passato il mese di settembre, l’autunno incalza e ci traghetta nel suo mondo melanconico e ricco di colori. Molti associano questa stagione a uno stato d’animo e di tanto in tanto, qualcuno vi entra in empatia, dedicandole dei versi in musica.

Uno di questi è Davide Bernasconi, alias Davide Van De Sfroos, carriera ventennale alle spalle, ma conosciuto dal grande pubblico “solo” nel 2011, grazie alla fortunata partecipazione al Festival di Sanremo con il brano Yanez, che gli regalò il quarto posto, replicata l’anno successivo in veste di autore di Grande mistero, presentata da Irene Fornaciari.

Il cantautore, noto per la sua particolare scelta artistica di comporre in dialetto comasco, ha salutato il letargo della sua terra con un brano inedito, intitolato Kornobobò, che chitarra alla mano, ha intonato per il suo pubblico in un video visibile da tutti sulla sua pagina ufficiale Facebook.

Intanto, sono appena uscite le nuove date del suo Tuur Teatraal, in cui l’artista si esibirà col suo ricco repertorio, accresciutosi ad aprile scorso con l’ultimo album di inediti Goga e Magoga (PDT, con distribuzione Universal) valsogli il miglior debutto in classifica di sempre per la sua discografia, entrando direttamente al 2° posto. Il curioso titolo del disco fa riferimento all’espressione “andare in goga e magoga”, ossia “andare in un paese molto lontano”.

Dopo una brutta influenza, comunicata al pubblico web negli scorsi giorni con la solita ruspante ironia (“Chiedo scusa a tutti voi per aver dovuto rimandare gli impegni di questi giorni. Mi spiace ma non sono proprio in condizione. L’hoo ciapàda sèca, come si suol dire“), Van De Sfroos è pronto a tornare sul palco.

I prossimi concerti saranno quasi tutti in terra lombarda, questi gli appuntamenti!

10 ottobre – Inzago (MI)
23 ottobre – Saronno (VA)
14 novembre – Varese (VA)
27 novembre – Rivoli (TO)
12 dicembre – Vigevano (PV)

  Salentino, studio Lettere (curriculum classico) all’Università e la Lingua dei Segni italiana presso l’ENS di Lecce. Già blogger occasionale per “un Filo-Blues” (all’interno di 20centesimi.it) e membro dell’Osservatorio Musicale Salentino, nato a seguito di un corso di critica musicale dell’Università del Salento. La mia vocazione è il canto, in più suono il pianoforte e mi piacciono molto la black music, il cantautorato – amore profondo per quello un po’ stagionato! – e gli strumenti dalle sonorità naturali, come l’armonium.
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