THE VOICE OF ITALY: ecco i primi otto cantanti ai live show. Eliminato (immeritatamente) MANUEL ASPIDI

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È appena andata in onda la prima delle due puntate di knockout di The Voice of Italy. I quattro coach hanno scelto i primi talenti da portare nella decisiva fase live dello show, in cui si giocheranno la vittoria del talent. Chi sono gli artisti che passano alla fase successiva del programma? Scopriamoli insieme!

TEAM RAFFAELLA CARRÀ

SAMUEL PIETRASANTA – L’artista di strada siciliano ha cantato un cult, Losing my religion dei R.E.M., conquistando la fiducia della sua coach che l’ha preferito alla più giovane Alessia Langella, ancora inesperta, esibitasi con L’amore esiste di Francesca Michielin.

FOXY LADIES – Discutibile decisione della Carrà che, basandosi sulle doti sceniche, permette alle tre colorate sorelle di accedere ai live dopo aver cantato Roma Bangkok di Baby K e Giusy Ferreri. A lasciare la gara è Manuel Aspidi (QUI la sua storia) che avrebbe decisamente meritato la vittoria con la sua I don’t want to miss a thing degli Aerosmith. Amaro in bocca.

Il knockout è stato seguito da un momento storico e commovente per la trasmissione: Maura, compagna di Sarah, una delle tre sorelle Baccaglini, le ha chiesto di sposarla. Proposta accettata tra le lacrime!

TEAM DOLCENERA

GIORGIA ALÒ – Giovanissima dalla voce molto profonda e maschile che ha catturato l’attenzione di tutti i coach fin dalla blind, ha cantato Fast car di Tracy Chapman mostrando di poter donare anche dolcezza. Non ce l’ha fatta Cristina Di Pietro, nonostante l’ottima prova sulle note di Maniac di Michael Sembello in cui ha mostrato ancora una volta grande padronanza del palco.

EDITH BRINCA – Con Skinny love nella versione di Birdy, il “granchietto” (cit.) Edith Brinca arriva ai live battendo il bravissimo Luca De Gregorio, cantante e musicista, che ha cantato una convincente versione chitarra e voce di Ancora tu di Lucio Battisti.

TEAM EMIS KILLA

CHARLES KABLAN – Il favorito alla vittoria, d’origini ivoriane (QUI la sua storia), si è cimentato nell’emozionante Lay me down di Sam Smith strappando copiosi applausi dal pubblico in studio. Il suo sfidante, Ivan Giannini, ha dato una scossa metal con Gli spari sopra di Vasco Rossi ma nulla ha potuto contro la melodiosa voce del vincitore. Ha lasciato la trasmissione con tono polemico: “In Italia piace il fumo“.

GIULIANA FERRAZ – La gemma del team Killa è riuscita a portare a casa una bella e delicata performance nonostante l’inflazionata scelta: Bang bang di Nancy Sinatra. Lo sfidante, Pino Giordano, esponente del genere neomelodico, è stato eliminato offrendo un siparietto di cui avremmo fatto a meno con Annarè di Gigi D’Alessio.

TEAM MAX PEZZALI

iWOLF – L’eclettico duo foggiano ha di nuovo fatto centro con una bizzarra versione di Rock’n’roll robot di Alberto Camerini. Ha dovuto abbandonare la gara, invece, un altro buon talento: Giuseppe Citarelli, che ha cantato con personalità Sultans of swing dei Dire Straits.

ELYA ZAMBOLIN – Nonostante la (a nostro parere) meno convincente esibizione sulla minimalista Per me è importante di Tiromancino, Elya (QUI la sua storia) ha strappato un posto ai live allo sfidante Cristiano Carta, all’altezza dell’estro di Black or white di Michael Jackson.

  Laureando in giornalismo, cantante per vocazione, responsabile Officina del Talento qui su All Music Italia, speaker per Radio Stonata, redattore per Eurofestival News. Un ragazzo multitasking direbbero gli inglesi, poiché non riesco a fare una sola cosa in un solo momento. Sento l’esigenza inconscia di incasinarmi la vita con troppi impegni nel mondo della comunicazione e tutti rigorosamente legati alla musica. Vivo costantemente alle prese con file mp3, video Youtube, status su Facebook, hashtag su Twitter, post nei forum. Ma appena possibile stacco il cervello, butto due cose in valigia e parto alla scoperta del mondo.
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