TEATRO DEGLI ORRORI: il nuovo album omonimo e il primo singolo “Lavorare stanca”

Il Teatro degli Orrori_cover_b

“ Sarebbe fantastico
ritrovarti in capo al mondo
e nel tuo modo di vedere le cose
sentirmi al sicuro
sentirmi a casa “

Con queste parole si apre il video psichedelico di Lavorare stanca.
In rotazione radiofonica da venerdì 11 settembre, è il primo singolo estratto dall’album omonimo Il teatro degli Orrori, che ne anticipa l’uscita prevista per il 2 ottobre venturo, occasione nella quale la band si concederà ad uno showcase esclusivo a La Feltrinelli di Milano.

Il nuovo disco di inediti arriva a tre anni di distanza dal precedente Il Mondo Nuovo e il video del singolo vanta la regia di Mauro Lovisetto; come racconta Pierpaolo Capovilla (frontman de Il Teatro degli Orrori): «Lavorare stanca è una canzone sulla mancanza di senso del lavoro, sulla violenza che il lavoro rappresenta nella vita delle persone, costrette a spenderla in fabbrica, o in ufficio, o alla cassa del supermercato, pur di arrivare alla fine del mese ‘senza troppi terremoti’, direbbe Pasolini. Un inno all’ozio, nel senso latino del termine: il tempo dedicato a sé, alle proprie passioni, lontano dalla routine del lavoro, che uccide la vita e la felicità dell’individuo, e lo imprigiona nel lager delle proprie responsabilità quotidiane. Il testo mi è stato ispirato, all’improvviso, da un podcast di Wikiradio dedicato alla vita e alle idee di J. M. Keynes».

Il teatro degli Orrori, per La Tempesta Dischi / Artist First, è un disco composto da dodici tracce che, come pugni, dipingono l’affresco di un’Italia allo sfacelo con disarmante ironia e sarcasmo. Un viaggio nella società italiana affrontato con la rabbia viscerale e lo struggente disincanto che contraddistinguono la band. L’album si spinge verso un rock più definito ed essenziale ma anche più ricercato, sottolineando il nuovo corso intrapreso dal gruppo, dove spicca l’attenzione poetica ai testi che da sempre contraddistingue la scrittura di Pierpaolo Capovilla.

Un album pensato e scritto per essere suonato live, la dimensione naturale de Il Teatro degli Orrori dove la band si esprime al meglio e sviscera tutta l’energia e la furia dei propri brani.

Queste le prime date confermate del tour, prodotto e organizzato da BPM Concerti, in partenza il 22 ottobre:
22 ottobre, CSO Pedro – Padova
23 ottobre, Hiroshima Mon Amour – Torino
24 ottobre, Il Deposito – Pordenone
29 ottobre, Black Out – Roma
30 ottobre, Casa della Musica – Napoli
31 ottobre, Barbara Disco Lab – Catania
6 novembre, all’Arci App Colombofili – Parma
7 novembre, Circolo Magnolia – Segrate (Milano)
14 novembre, The Cage Theatre – Livorno
20 novembre, Latteria Molloy – Brescia
21 novembre, Vidia – Cesena (Forlì – Cesena)
27 novembre, Demodè Club – Modugno (Bari)
28 novembre, Urban Club – Sant’Andrea delle Fratte (Perugia)
4 dicembre, Teatro Miela – Trieste
5 dicembre, CSO Rivolta – Marghera (Venezia)
7 dicembre, Container Club – Grottammare (Ascoli Piceno)
11 dicembre, TPO – Bologna
12 dicembre, Auditorium Flog – Firenze
18 dicembre, Emporio Malkovich – Verona.

Prima del live tour in tutta Italia, la band incontrerà il pubblico e presenterà Il teatro degli Orrori in un instore tour esclusivo. Queste le prime date confermate:
2 ottobre, La Feltrinelli (Piazza Piemonte) – Milano
3 ottobre, Discoteca Laziale – Roma
6 ottobre, La Feltrinelli – Torino
7 ottobre, IBS Bookshop – Firenze
8 ottobre, La Feltrinelli – Bologna

Ma scopriamo qualcosa in più della band: composta da Francesco Valente (batteria e percussioni), Giulio Ragno Favero (basso elettrico), Gionata Mirai (chitarra elettrica) e Pierpaolo Capovilla (voce), è accompagnata in questo disco da Kole Laca (tastiere elettroniche) e Marcello Batelli (chitarra elettrica), già con loro sul palco dal 2012 per il tour de Il Mondo Nuovo. Il Gruppo entra nella rosa dei grandi gruppi rock italiani con la pubblicazione, nel 2009, del secondo album A sangue freddo, dopo Dell’impero delle tenebre, accolto con grande successo di pubblico e critica.

Il Teatro degli Orrori è aperto!

  Una mente intuitiva e razionale per un corpo istintivo e cosmopolita. Italo-tedesca trapiantata a Milano since 1991, imparo a scrivere prima ancora di camminare: inizio ad usare di nascosto la macchina da scrivere di mia nonna e battuta dopo battuta capisco che quel tic-tic-tic sarebbe diventato il mio suono preferito. Intraprendo la carriera universitaria in ambito comunicativo-giornalistico per perseguire il mio sogno. Cresciuta a pane e rock'n'roll da una mamma hippy approdo ad All Music Italia nel maggio 2015. Una biondina cinica e determinata un po’ Carrie Bradshaw, un po’ Miss Fletcher.
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