SON PASCAL: dopo il successo in Kazakistan, torna in patria con “Pechino Express”. Ecco la sua musica (VIDEO)

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Nella nuova stagione televisiva impareremo a conoscere meglio un cantante italiano, per ora non molto noto sul territorio nazionale ma che sbarca nel cast del trip show di Raidue Pechino Express forte di un clamoroso successo ottenuto in una terra lontana come il Kazakistan, dove risiede da qualche anno.

Stiamo parlando di Son Pascal, per l’anagrafe Pasquale Caprino che parteciperà alla gara televisiva ambientata in sud america nel team degli #espatriati, al fianco di un altro nostro connazionale che ha trovato fortuna all’estero (si tratta di Christian Bachini, prima star italiana dei più importanti film di arti marziali della cinematografia cinese).

Pasquale nasce a Battipaglia in provincia di Salerno il 17 maggio 1986, da lì si sposta una prima volta verso Londra dopo aver tentato di sfondare inseguendo il sogno della musica tra Napoli, Roma, Milano e Avigliano Umbro dove si diploma al CET di Mogol, dopo aver scelto il nome d’arte di Son Pascal per simboleggiare il sentirsi figlio di diversi generi musicali. Nella capitale inglese arriva una gavetta come membro di una cover band dei Beatles che non lo soddisfa e i primi brani in inglese pubblicati in attesa della giusta chance. Sempre a Londra arriva un incontro destinato a cambiare il futuro di Pasquale: una ragazza kazaka gli suggerisce di partecipare ai casting di un talent show che sarebbe partito a breve nel suo paese.

La voglia di farcela supera la paura di lasciare nuovamente tutto per una realtà lontana e ignota come quella del Kazakistan. All’epoca non parlava una parola di russo, la lingua più parlata in Kazakistan, ma ciò nonostante conquista il secondo posto nella competizione canora.

Dopo questa prima esperienza, complice la storia con una ragazza locale, Son Pascal si innamora della società kazaka, un mondo in pieno boom economico e con grandi opportunità da raccogliere. Lui sceglie la strada del web per far conoscere la propria musica, arrivando a rendere virale una cover della celebre Englishman in New York di Sting che riesce a parodiare in Englishman in Shymkent (Shymkent è una città del sud del paese oggetto di ironici stereotipi da parte del popolo kazako):

SON PASCAL – ENGLISHMAN IN SHYMKENT

Un video che diventa un fenomeno senza precedenti: la clip ad ora conta quasi 550mila visualizzazioni, risultato esaltante specie se in un paese di 16 milioni di anime e con una bassissima copertura di connessione internet. Da lì partono ospitate in radio e TV, senza tralasciare il web dove il giovane continua a raccontare il proprio percorso con una serie di clip presenti sul suo canale YouTube (che trovate QUI).

Da li parte una produzione originale nella lingua del paese, che si affianca ai primi singoli scritti in inglese, proseguendo questo suo successo fulmineo: arrivano altri 6 pezzi inediti e numerosi eventi live che lo portano in giro per il mondo come nuova bandiera musicale della comunità kazaka.

Nel luglio 2013 la musica di Son Pascal ritrova un legame diretto con la terra d’origine dell’artista, grazia alla collaborazione con Albano in un brano dalle evocazioni reggae intitolato Ainalain: Son Pascal canta nella lingua locale mentre la voce – molto conosciuta in Kazakistan, come in altre nazioni dell’ex-zona russa – di Albano suona in italiano. Il singolo si rivela ben presto un successo, considerato una sorta di tormentone estivo, supportato da un video interamente girato nella storica tenuta di Cellino S.Marco di proprietà dell’artista pugliese.

SON PASCAL feat. ALBANO – AINALAIN – VIDEO

A metà 2014 arriva un nuovo singolo, realizzato in collaborazione con KG Man, frontman dei Quartiere Coffee, gruppo reggae tra  più famosi in Italia e molto noto anche a livello europeo: arriva Qazaq Bolsam.

SON PASCAL feat. KG MAN – QAZAQ BOLSAM – VIDEO

Ora, dopo aver raccontato la sua storia in un docu-reality di DeeJay TV intitolato Pascalistan, Son Pascal è pronto a conquistare il pubblico italiano partendo dalla platea televisiva di Pechino Express. Non ci resta che attendere di vedere questo artista all’opera, certi che grazie alla visibilità televisiva e ad un carattere deciso già dimostrato in molte dichiarazioni pubbliche, riuscirà ad ottenere possibilità concrete di far conoscere la propria musica sul suolo italico.

  Classe 1983, piemontese, su AllMusicItalia per fondere finalmente passione ed esperienze maturate nella musica e nella scrittura, con l’obbiettivo di creare un racconto che possa portare un punto di vista originale su quanto presente nel panorama musicale del nostro paese. Il tutto armato di curiosità, in particolar modo nei confronti dei mille sorprendenti volti offerti dalla musica emergente italiana.
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