SANREMO 2017: ecco i cambiamenti nelle serate del terzo festival di CARLO CONTI che traggono nuovamente ispirazione da PIPPO BAUDO

sanremo 2017

Dal 7 all’11 febbraio prossimo andrà in onda su Rai 1 la 67esima edizione del Festival di Sanremo (vero nome  “all’anagrafe” Festival della canzone italiana) con al timone per la terza volta consecutiva in qualità di Direttore artistico e presentatore Carlo Conti.

In questi giorni è stato diramato il regolamento di questa nuova edizione, ecco cosa cambierà…

Come nelle precedenti edizioni di Sanremo firmate Conti i big in gara saranno 20 mentre le nuove proposte 8.
Per quel che riguarda gli 8 nomi che comporranno i giovani del Festival, 2 artisti saranno scelti come ogni anno tra gli 8 vincitori di Area Sanremo 2016, mentre i restanti sei dalle innumerevoli richieste pervenute attraverso le etichette discografiche.

La commissione ha già selezionato 60 nomi (li potete trovare tutti qui e ascoltare i loro brani), questi 60 artisti martedì 25 ottobre si esibiranno davanti alla commissione artistica del Festival a Roma e tra loro verrano scelti 12 finalisti che si contenderanno i sei posti disponibili nella serata speciale Sanremo Giovani in onda su Rai 1 il 10 dicembre.
La commissione artistica che si sta occupando dei giovani del Festival (572 iscrizioni arrivate di cui 560 valide ripartite così: 477 cantanti singoli  – 255 uomini e 222 donne – e 83 gruppi) è presieduta da Carlo Conti e formata da Gianmaurizio Foderaro, Carolina Di Domenico, Pinuccio Pirazzoli ed Ema Stokholma.

Ma quali saranno i cambiamenti più importanti nello svolgimento del Festival?
Carlo Conti come abbiamo sottolineato in passato si dimostra sempre più un estimatore dei Festival targati Baudo e così, dopo aver riportato in vita l’anno scorso la serata di selezione dei giovani in dirette tv ideata proprio da Pippo Baudo, anche per la prima serata del Festival ritorna alla formula del “maestro”.

Negli anni passati infatti la prima serata di Sanremo vedeva esibirsi solo metà die big in gara mentre nella gestione Baudo la prima serata della kermesse dava al pubblico da casa la possibilità di ascoltare da subito tutte le canzoni dei big in gara. E così sarà anche quest’anno… martedì 7 febbraio i 20 big presenteranno le loro canzoni tutte in una sola serata.

La seconda serata, quella del mercoledì, vedrà scendere in campo i giovani ad inizio Festival in prima serata. Ad esibirsi quattro dei cantanti in gara che si sfideranno in due confronti diretti che proclameranno i primi due finalisti delle Nuove proposte. A votarli il pubblico e la giuria della sala stampa. Sempre il mercoledì 10 dei campioni in gara torneranno a far ascoltare la loro canzone ma solo 6 di loro resteranno in gara grazie ad una media ponderata tra le percentuali di voto ottenute tra la prima e la seconda serata. Stesso menù con i restanti 4 giovani e 10 big per la serata del giovedì comprese altre 4 eliminazioni.

Si arriverà così alla serata del venerdì con ben 8 Campioni “eliminati” che però proprio in questa serata parteciperanno al ripescaggio e tre di loro potranno tornare in gara.
Solo i 12 big “non eliminati” potranno invece proporre una cover scelta tra i grandi brani della musica italiana. Ad accompagnarli come da regolamento potranno esserci artisti ospiti italiani o internazionali. A fine serata verrà assegnato il Premio cover deciso da televoto, giuria degli esperti e giuria telescopica.
Durante la serata verrà inoltre eletto il vincitore della categoria Nuove proposte.

Sabato 11 febbraio ci sarà il gran finale del Festival.
Si partirà svelando quali saranno le tre canzoni dei campioni a tornere in gara. A questo punto i 15 big rimasti canteranno le proprie canzoni e il pubblico (con il televoto) unitamente alla Giuria degli esperti e a quella telescopica decideranno i tre artisti/brani più votati.
Da questo momento partirà una nuova votazione sempre a sistema misto che porterà alla scelta dell’ordine del podio e del vincitore della 67esima edizione del Festival di Sanremo.

Ancora una volta il vincitore avrà la possibilità di scegliere se rappresentare l’Italia all’Eurovision Song Contest o rinunciare e cedere il posto ad un altro concorrente che verrà scelto dalla Rai e/o dagli organizzatori del Festival secondo i propri criteri.

Queste insomma le prime novità di Sanremo 2017.

Piccolo appunto… per quel che ci riguarda pensiamo che sia un peccato che, nel seguire la tradizione di Baudo, Conti non abbia deciso di eliminare gli scontri diretti tra i giovani in gara che purtroppo aggiungono pepe alla gara ma permetterebbero a queste nuove voci di esibirsi per più sere, e ci dispiace anche che non abbia trovato un modo di ristabilire quella “micro” categoria lanciata prima della gestione Baudo (ma da lui resa un successo) che erano gli Emergenti; una categoria in cui i giovani più meritevoli dell’anno precedente si sfidavano tra loro per guadagnare un posto nei big dando così continuità ad una carriera che, con la sola partecipazione ad un edizione di Sanremo Giovani, ha poche possibilità di decollare.

 

  
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