SANREMO 2015 il cerchio inizia a stringersi attorno al cast

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Cerchio strettissimo attorno alla prossima edizione del Festival di Sanremo per la conoscenza dei nomi che animeranno la gara condotta quest’anno da Carlo Conti e da lui medesimamente diretta.
Il conduttore toscano ha già rilasciato qualche dichiarazione sui brani che sono pervenuti alla sua attenzione e sulla capacità di esser estremamente popolari, come da lui specificamente richiesto. La rosa come sempre molto ampia inizia a stringersi e noi siamo in grado di anticiparvi che al momento sono rimasti circa una trentina di artisti a contendersi i 16 posti disponibili salvando ovviamente altri arrivi di brani in direzione, giacché il tempo di presentazione si è prolungato fino al 5 di Dicembre.

Molti cantanti, anche illustri, secondo fondate informazioni sarebbero già stati tagliati fuori, altri molto corteggiati invece avrebbero declinato la partecipazione a favore di un invito in qualità di ospite, a cui un dapprima reticente Conti avrebbe alfine aperto le porte. Mentre si tratta con Eros Ramazzotti e Tiziano Ferro per l’ospitata luccicante, sarebbero già sicuri Gianna Nannini, che un noto settimanale aveva dato addirittura in gara senza che la possibilità ci sia mai stata ed Albano e Romina che festeggerebbero sul palco che li ha resi icone mondiali della musica Made in Italy, quest’ anno di grandissime soddisfazioni mondiali. Attenti però! I due stan comunque lavorando a tre inediti e non è ancora da scartare del tutto la possibilità che uno dei tre finisca in gara. Certo loro dichiarano di no, ma la possibilità seppur flebile non è affatto tramontata.

Intanto si inizia a delineare anche parte del cast con alcuni nomi che già sarebbero sicuri. Tra di essi spiccano Nek e Mario Biondi, entrambi vicini al festival dello scorso anno, con il primo pronto con il nuovo album proprio a Febbraio ed il secondo in questi giorni in veloce chiusura di lavoro, con un disco che ancora non si sa se sia il suo primo tutto in italiano o sia giocato con l’inglese. Stesso discorso per Malika Ayane, che avrebbe mutato il suo nuovo progetto, inizialmente tutto in inglese, arricchendolo di una manciata di brani in italiano di cui uno sarebbe sicura proposta all’Ariston. Sicuri anche i Dear Jack, Marco Masini, Nina Zilli che ha presentato un pezzo che avrebbe sconfitto le titubanze contro di lei, date dal suo prossimo lavoro sulla piattaforma Sky, Anna Tatangelo griffata Kekko Silvestre e la mai doma Patty Pravo, griffata parrebbe invece Ferro.
A questi otto nomi sicuri al momento si affiancano un manipolo di 4 rappers tra cui al momento sembra schizzato in vantaggio Rocco Hunt, dapprima fuggitivo di un possibile ritorno sul palco che lo ha eletto giovane vincete lo scorso anno, tallonato comunque da Clementino, Moreno e Nesli, che considerare rapper ormai è un po’ riduttivo e difatti la sua presenza non sarebbe subordinata alla scelta di uno degli altri tre.
Da Tale e Quale Show la suggestione del giudice Loretta Goggi andrebbe spegnendosi a favore di alcuni suoi concorrenti passati tra le sue edizioni: al momento Valerio Scanu e Giò Di Tonno sarebbero in ballottaggio tra loro mentre le possibilità di Attilio Fontana e Silvia Salemi sarebbero prossime allo zero.

In piedi i ballottaggi talent con X-Factor che vede contrapposte Chiara e Francesca Michielin con l’etichetta discografica impegnata a capire se ci tiene più a salvare la carriera di Chiara, il cui ultimo disco è presente in maniera depressa nelle classifiche, o a lanciare definitivamente la Michielin da anni ormai piazzata su una rampa di lancio come missile a cui nessuno passa ad accendere la miccia, mentre per Amici la lotta si sarebbe stretta tra Annalisa e Deborah Iurato, con la prima più popolare e griffata di firma importante ( sempre Silvestre ) per il suo pezzo e la seconda bisognosa di consacrazione; entrambe avrebbero annullato le quotazioni della bravissima Karima e di Marco Carta e Pierdavide Carone .
Si palleggia anche per il nome femminile filo rock e la lotta è serrata tra Irene Grandi e Dolcenera, con la seconda più presente sul mercato, ma la prima più forte come seguito. Fra quelli con entrambi i piedi al di là dei 50, promossi al primo ascolto sarebbero stati i brani di Enrico Ruggeri, Luca Barbarossa e Sergio Cammariere a cui si aggancia il più giovane Sal Da Vinci. Ne avrebbe fatto le spese, con beneficio del dubbio, Paola Turci. Sarebbero invece impallati sulla scelta del brano da proporre ( ma lo proporranno ) Gianluca Grignani, in bisogno urgente di dare ossigeno al suo nuovo disco, Simona Molinari che proprio in questi giorni sta chiudendo le registrazioni, Syria che ha ritirato la sua presenza da selezionatrice di Area Sanremo, proprio perché secondo regolamento non avrebbe potuto presentarsi in gara e Sister Cristina che però non sarebbe particolarmente favorita, visto anche il parziale rigetto del pubblico che ha acquistato in sole circa 3.000 unità il suo disco e che dopo l’ingresso al n° 17 in classifica dovrebbe franare non poco.
In piedi ancora poi, rinvigorita proprio da Conti, la presenza in gara di una star internazionale. Questi sarebbero ad oggi gli artisti rimasti in corsa. Restano ovviamente in piedi alcune suggestioni più per la stampa che altro; una che aveva preso molto piede era quella di Marco Mengoni che avrebbe lanciato all’Ariston la seconda parte del suo progetto che dovrebbe veder la luce a Gennaio, diviso appunto in due volumi, il primo dei quali anticipato proprio in questi giorni dal particolarissimo singolo Guerriero. Suggestioni che coinvolgerebbero ancora Raf, Anna Oxa, J.Ax e Alessandra Amoroso che pure ospite nel programma radio di Fiorello ha giocato sulla cosa, ridendo sul fatto che non avrebbe una canzone giusta e rispondendo con altra risata all’affermazione dello showman ovvero che Conti la prenderebbe anche senza canzone! Diciamo che sognare non costa nulla però se fossimo in voi, cari lettori, non ci conteremmo molto.

  Fabio Fiume nato a Napoli dove vive e lavora. È giornalista, critico musicale per le pagine del Roma, lo storico quotidiano campano. Contemporanemente ha scritto per diverse testate web, come Fegiz Files, Riserva Sonora, Donne e Manager di Napoli ed il glorioso Festival Blogosfere, a cura di Alessandra Carnevali che lo scelse personalmente come valida spalla al suo seguitissimo blog. Contemporaneamente scrive e conduce da 7 anni diverse rubriche per il Light MEGAzine, programma varietà di punta della milanese Radio Hinterland e con il cast della trasmissione, conduce tre edizioni della stessa da Sanremo in occasione del Festival ed un'edizione di Rozzano in Festa. Dopo altre esperienze live nel napoletano approda quest'anno alla gloriosa radio campana Club 91 come co-conduttore, nonché autore di Week end 91 - Qui c'è Musica

  • Non è mia abitudine rispondere ai commenti che arrivano ai miei articoli, soprattutto quando polemici e pretestuosi. In questo caso però credo che qualche precisazione sia d’obbligo; voglio specificare al Sig. Stefano UltraPazzo ( e già il nickname… ) che il fatto che io sia giornalista lo dice l’albo che pago regolarmente non senza sacrifici, ed è un’etichetta che mi prendo tutta non solo perchè costata sacrifici e tanta gavetta ma soprattutto perché come categoria ha una tutela pari quasi allo zero cosmico. Che sia critico musicale lo stabilisce il giornale cartaceo e storico per cui scrivo e che quella categoria mi ha affidato in base a comprovate conoscenze di settore e forse ( non sta a me certo dirlo ) una sensibilità particolare nel cogliere sfumature, sensazioni, velleità in un disco e non solo tecnicismi utili a pochi. Veniamo poi all’argomento Chiara, che lei dice essere oggetto di lancio d’ombre e bassi crediti da parte mia. Inizio col dirle che a me Chiara fa tantissima simpatia, l’ho avvicinata una sola volta e la reputo una cantante dalle ottimissime possibilità. Che io poi debba giudicare dei lavori è un’altra cosa totalmente. Ho dato un 4 al primo disco di Chiara perchè per me totalmente al di sotto delle sue possibilità, con diversi brani riempitivo . Un disco chiuso in fretta per quell’esigenza Sanremo che mi permetta di dire, non l’ha certo ripagata visto l’ottavo posto finale ed una classifica vendite che a dispetto della popolarità, dell’esposizione e della pubblicità ( attorno al disco ma persino reale fatta da lei come protagonista ) l’ha vista prendere un miserrimo disco d’oro ( miserrimo sempre in base a quanto esposta ) dopo dieci mesi dalla pubblicazione. L’attuale disco che in sei settimane ha piazzato “solo” poco più di 10.000 copie non può certo ritenersi il successo del secolo, anche se ( pur non avendo avuto modo di recensirlo ) l’ho trovato decisamente superiore al precedente. Badi bene: non grido al miracolo nemmeno in questo caso, ma almeno la sufficienza se la prende tutta. Detto questo, infine, io non sono tenuto a simpatizzare o viceversa per nessun artista. I miei gusti personali spesso non combaciano nemmeno con i 7 o gli 8 che do, però non devo valutare ne secondo i miei umori, ne peggio ancora in base alle conoscenze, visto che ormai conosco talmente tanti artisti, alcuni persino amici, che dovrebbero essere tutti dei 7 ed 8, se li valutassi per quello. Il mio compito ( quello che almeno mi prefiggo ) è di valutare un percorso e registrare crescite o passi falsi a dispetto di successo, fanbase e cose simili. Lei è un fan è guarda alla sua artista con gli occhi di un innamorato che guarda la sua innamorata. Io che osservo da fuori, vedo una buonissima cantante a servizio di cose decisamente così così. Almeno per il momento s’intenda.

  • kalinda

    Chiara chi?

  • L’accanimento con cui non da ora il autonominatosi critico musicale sig. Fiume cerca ,invano, di gettare ombre e discredito sulla cantante Chiara, la dice lunga sulla professionalità e credibilità dello stesso. In questo paese o ci si accoda al corteo dei soliti noti oppure si è out. con tanti saluti alla obiettività e l’onestà intellettuale

  • alefer

    è singolare la preoccupazione del nostro giornalista per le decisioni della Sony, come se due cantanti della stessa scuderia non potessero coesistere, mentre lo stesso problema non se lo pone per altri artisti meno seguiti dei due gioielli targati Sony. Chiara non deve salvare nulla, ha il suo pubblico e ne avrà sempre di più, non illudetevi che vada in dimenticatoio per far spazio solo ai soliti noti. .Ha un cd pazzesco e se lo ascoltasse senza pregiudizi di parte capirebbe che non c’è trippa per gatti… Francesca idem ha i suoi fans …per cui . si rassegni ci saranno tutte due , sia che vadano a SANREMO o no.

  • Michele

    Finalmente un ottimo articolo sul toto-Sanremo,circostanziato ed esaustivo come noi fans di musica pretendiamo.Non la solita accozzaglia di nomi buttati là senza criterio.Complimenti all’autore

  • kalinda

    Mietta?