FESTIVAL DI SANREMO 2014: vince il Premio della Critica CRISTIANO DE ANDRE´

cristiano de andré

Sanremo 2014
Come ogni anno prima di conoscere il podio del Festival di Sanremo sono stati assegnati i premi della critica e della sala stampa del Festival.

Quest’anno il Premio della critica assegnato ogni anno al Festival di Sanremo e intitolato alla memoria di Mia Martini quest’anno é stato assegnato a Cristiano De André.
Il brano che si é aggiudicato il premio non é quello con cui il cantautore è rimasto in gara al Festival ma quello eliminato la prima sera, Invisibili.

Sempre per quel che riguarda Sanremo 2014 il premio della sala stampa intitolato al grande Lucio Dalla é andato ad una band alla prima partecipazione al Festival: i Perturbazione.
Molto noti nella scena indipendente italiana e con centinaia di concerti in tutta Italia all’attivo, la band è approdata al Festival per la prima volta quest’anno dopo averlo sfiorato negli anni precedenti.
Storica l’affermazione dell’ex direttore artistico del Festival, Gianfranco Mazzi che disse riguardo ad una loro possibile partecipazione: “i Perturbazione? sono da Premio Tenco, non da Sanremo…

 perturba

Tra le nuove proposte di Sanremo 2014 invece è stato Zibba ad aggiudicarsi il premio della critica che è frutto dei voti assegnati dai 111 giornalisti accreditati presso la sala stampa del Festival di Sanremo. Il brano proposto in gara dal cantautore è  Senza di te. Anche Zibba ha alle spalle una discreta carriera con il suo gruppo, Gli Almalibre e, più recentemente si è fatto notare per aver scritto insieme a Tiziano Ferro l’inedito del vincitore di X Factor, Michele Bravi.

Ora non resta che aspettare che si concluda la finale della kermesse, al momento ancora in onda, per conoscere quale artista si aggiudicherà questa edizione del Festival di Sanremo, il quarto con alla conduzione Fabio Fazio che ha già presentato la kermesse in precedenza nel 1999, nel 2000 e nel 2013.
Voi avete già qualche idea sul/sulla vincitore/trice di Sanremo 2014?

  La Musica si può averla dentro anche senza saper suonare uno strumento o cantare e a volte diventa parte di te al punto da influenzare la tua intera vita. Ho cominciato a camminare da fan gestendo due Fan Club, ho avuto l’occasione di imparare di più diventando Personal Assistant (di Gianluca Grignani, Niccolò Agliardi e Syria). Ho voluto anche provare l’esperienza on the road del Tour Manager (Barley Arts).Tutto questo per conoscere l’ambiente musicale sotto ogni aspetto e per saper affrontare una nuova sfida: portare avanti interamente un progetto discografico in qualità di produttore ed editore (Eleonora Crupi, Voyeur, Kianka). Recentemente ho voluto anche cimentarmi nella scrittura dando alle stampe per Chinaski Edizioni la biografia non autorizzata "Rockstar (a metà) - Gianluca Grignani". Anni fa, con la chiusura della rivista “Tutto musica”, mi sono sentito orfano di un’oasi in cui la musica veniva raccontata, recensita e approfondita con passione, così mi sono ripromesso che un giorno avrei ricreato un oasi simile per la musica italiana. Da quest’idea nasce All Music Italia.
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