RUSTY LIVE PARTY 2017: una serata in musica con tanti giovani talenti

rusty live party

13 ottobre 2017. Ieri sera l’etichetta discografica milanese Rusty Records ha festeggiato il suo nono anno di vita. Come ogni volta, ha organizzato il tradizionale appuntamento con il Rusty Live Party 2017, la festa di compleanno che si trasforma in uno spettacolo di musica giovane e fresca, accompagnata da ospiti di rilievo..

La serata è stata presentata da Irene Antonucci e Filippo Sala e ha visto avvicendarsi sul palco una serie di giovani artisti capaci di emozionare attraverso stili e percorsi musicali diversi. Riconoscimenti e partecipazioni a programmi, concorsi e manifestazioni importanti sono gli elementi che caratterizzano le interessanti nuove espressioni musicali che Rusty Records ha scovato e selezionato negli anni.
La novità di quest’anno è che Maurizio Rugginenti (da tutti ormai conosciuto come Rusty), colui che guida l’etichetta discografica, ha voluto assegnare ai giovanti talenti un premio, il Rusty Music Awards.

Il primo a salire sul palco è stato Giuseppe D’Amati che, con il ritmo incalzante del suo brano Passo dopo passo, ha iniziato a scaldare la serata. Parafrasando il testo della sua canzone, l’artista ha salutato il pubblico dicendo “Speriamo di andar lontano passo dopo passo…”.

A Giuseppe ha fatto seguito Giorgia Vassallo, vincitrice di A Voice for music 2016. Con la sua grinta e forza interpretativa arriva Stephanie (Niceforo), finalista a Castrocaro 2017 che ha presentato il singolo Vivo. E´stata quindi la volta del giovane Alberto Lionetti che ha presentato, in modo molto voinvolgente e trascinante, Sguardi.

All Music Italia ha potuto ospitare sul palco, grazie a Rusty Records, uno dei tanti talenti scoperti nei festival italiani. Matteo “Mark” Camellini, vincitore del Festival Estivo 2016, ha presentato un brano dal sound internazionale da lui composto, Free falling.

A seguire si sono esibiti D. Milez con Primavera, Milano Moscova e Shalalala, i Malavoglia, prima con una cover di Ivan Graziani, Pigro, e a seguire con Allevati a terra, e Diego Esposito, vincitore di Area Sanremo 2016 che ha cantato tre brani tra cui Come fosse primavera.

Andrea Maestrelli con il suo stile spensierato ha presentato tra le altre canzoni, i suoi singoli Holden e Sergio.

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Giuseppe D’Amati – Giorgia Vassallo – Alberto Lionetti -Matteo Camellini – D.Milez – Malavoglia – Diego Esposito – Andrea Maestrelli

Un premio speciale è stato consegnato al poliedrico artista Massimo Morini.

Nel culmine dei festeggiamenti sono saliti sul palco il Direttore Esecutivo di Rusty RecordsMaurizio Rugginenti, ed il Direttore Artistico Davide Maggioni che davanti alla torta, hanno ringraziano i presenti stappando lo spumante.

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Massimo Morini – Maurizio Rugginenti – Davide Maggioni

La serata si avvia alla conclusione con gli ospiti d’onore. Il primo a salire sul palco è Massimo Di Cataldo che ha interpretato Con il nastro rosa di Lucio Battisti, per poi proseguire con alcuni celebri brani del suo repertorio: Prendimi l’anima, Scusa se ti chiamo amore, Che sarà di me, Come il mare. La sua esibizione si è chiusa sulle note di Se adesso te ne vai e tutto il pubblico a fargli da coro.

Arriva il momento degli Sugarfree. Hanno cantato alcuni dei loro brani più rappresentativi Ti amo a Milano, Solo lei mi dà, la cover di Sono un ragazzo di strada de I Corvi, per finire con il loro primo grande successo, Cleptomania.

Francesco Guasti ha portato sul palco tutta la sua grinta cantando Universo (canzone che gli ha permesso di arrivare terzo tra i Giovani di Sanremo 2017), seguita da Cercami adesso ed Io e te.

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Massimo Di Cataldo – Sugarfree – Francesco Guasti

Lo spettacolo si è concluso con le esibizioni di Giulia Mutti, i PocoDiBuono, Diego Conti, Luigi Salvaggio e i ToroMeccanica.

 

  Blogger qui su All Music Italia quasi per caso, ma soprattutto per passione e dedizione. Lascio dar sfogo alla mia tastiera per poter trasmettere quello che sento. Fin da piccolo, grazie ai miei genitori, ho sempre ascoltato molta musica italiana, Sanremo... un appuntamento da anni. Mi piace scrivere di musica per capire le contaminazioni, le connessioni tra i vari artisti, stili ed influenze del momento e non. Considero la New Generation come un foglio bianco su cui scrivere con fermezza musica e parole per il futuro. Buona Musica!
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