Priestess nel singolo Eva rivendica il suo ruolo nella scena urban

Priestess

Dal 5 ottobre è disponibile in streaming e su tutti gli store digitali il nuovo singolo di Priestess. Il brano si intitola Eva; ed anticipa l’uscita del disco ufficiale della cantante.

Eva parla della stessa Priestess e racconta la sua evoluzione artistica. Il ritornello recita: “Sono la prima come Eva, quando nessuno ci credeva“. L’intento del brano non è auto-celebrativo. L’artista rivendica il proprio ruolo nell’ambito della scena urban italiana. Ricorda agli altri e a se stessa di essere stata la prima ad affermarsi in questo genere musicale.

In Eva, Priestess esprime la propria consapevolezza. Lo fa usando immagini e metafore, come quella della mela. In una strofa canta: “sono la prima come Eva, mordo questa mela“. Proprio l’atto di mordere una mela è rappresentato sulla copertina del singolo.
Ed ancora, in un altro passaggio del brano: “Riconosci la calligrafia / Ora ti lascio la firma il mio segno / Indelebile non andrà via“. La cantante rappresenta così la conquistata consapevolezza, non solo del proprio ruolo in ambito musicale, ma anche della persona che è diventata.

Priestess

Il testo di Eva è caratterizzato dalla presenza di due elementi. Da un lato, esprime la sensibilità di Priestess; dall’altro, evidenzia la sua energia e determinazione. Questo dualismo, in realtà, è presente nella vita stessa della cantante. Il contesto in cui Priestess lavora, è caratterizzato dagli eccessi, dalla velocità e dalla moda. Questa è l’atmosfera che si respira nelle città che visita durante i live e i festival. Di natura opposta è l’atmosfera che caratterizza la sua vita personale. Priestess vive lontana dai ritmi frenetici della città, in un luogo ricco di magia e serenità come la Valle d’Itria in Puglia.

Il brano è prodotto da Pherro per Tanta Roba / Universal Music Italia. Priestess fa parte del roster di Tanta Roba, etichetta fondata nel 2011 da Gué Pequeno e Dj Harsh. Suoi compagni di scuderia sono MadMan e Gemitaiz.

Priestess

CONOSCIAMO MEGLIO PRIESTESS

Priestess (all’anagrafe, Alessandra Prete), classe 1996, inizia ad esibirsi dal vivo proponendo cover di artisti jazz, rock e blues.

Nel 2015 conosce Ombra, produttore del rapper pugliese MadMan, con cui avvia una collaborazione. Partecipa così alle registrazioni di due canzoni dell’album Doppelganger di MadMan, Devil may cry e Non esiste.

Nel 2017, Priestess pubblica i suoi primi singoli, Torno domani e Maria Antonietta. Entrambi i brani sono prodotti da Ombra e PK; e presentano un mix di sonorità hip hop e trap. Il videoclip di Maria Antonietta riscuote successo anche all’estero, soprattutto in Francia, dove la cantante è chiamata a esibirsi più volte.

Nella primavera del 2017, Priestess apre il concerto milanese di MadMan e diverse date del QVC 7 Live Tour di Gemitaiz. A maggio, partecipa al MI AMI Festival di Milano e apre i concerti in Italia di Tommy Genesis.

Il 3 novembre 2017 pubblica il suo primo EP, intitolato Torno Domani EP (Tanta Roba/Universal Music Italia). Oltre ai due primi singoli, l’EP contiene: Amica pusher, Cleopatra, BubbleGum e Buio cosmico.

Il 2018 vede Priestess collaborare all’album Back Home di MadMan con la traccia Extraterrestri. E’ presente anche nell’album Davide di Gemitaiz con il brano Alaska. Ad aprile, apre la data romana del Back Home Live Tour di MadMan. Partecipa poi come international guest al Festival Oh my Lady di Bruxelles e ad agosto al Seanapse Festival di Plouha, in Bretagna.

A marzo 2018 pubblica il brano Maria Antonietta in chiave jazz.

Ad un anno dal suo primo EP, Priestess è pronta a tornare. Lo fa con il singolo Eva e, poi, con il suo primo album ufficiale di cui ad oggi non si sa né il titolo né la data di uscita. Nel frattempo, la cantante continua ad esibirsi live: il 9 ottobre scorso, è stata special guest dell’unico live italiano di Pusha T.

Ecco il testo di Eva
(Testo: Alessandra Prete – Musica: Samuele Masia – Editore: Tanta Roba / Universal Music Italia)

Ho un vestito nero con i fiori che ora sono già appassiti
Scorre del veleno nel corpo mio dio ti prego cura queste cicatrici
Mentre bevo coca zero sotto questo cielo pare mi mandano in crisi
Questo rosa inferno brucia nello sterno cuore in frantumi e detriti

Stanca di questi su e giù altalena
Nei fondali
Persa come una sirena
Tra gli squali
Madre perla si su mare perla nera
Tra i pirati
Tesso questa ragnatela
Intrappolati

Ed ho imparato che è più facile mentirsi
Che capirsi oh Priestess
Tattoo e piercing
Giorni in cui sono in eclissi giorni tristi
La maledizione degli artisti

Come una stella rimane la scia
Riconosci la calligrafia
Ora ti lascio la firma il mio segno
Indelebile non andrà via

Sono la prima come Eva
La prima come Eva
Quando nessuno ci credeva
Quando nessuno ci credeva Eva

Priestess eh eh oh
La musica è un atto di fede (amen)
Cuore che non ascolta non vede (no)
Sogno i giardini dell’eden (yah)

Sono la prima come (Eva)
Melinda mordo questa (mela)
Si vuoi sapere il nome (Priestess)
Mui linda sempre fresca

Il diavolo adula ruba i miei desideri
Coda dell’occhio spia guarda com’ero ieri (come)
Coda di chignon gocce di Chanel (uuuh)
Mon petit garçon croce di cartier (uuuh)
Se non ti conosco non rispondo al cell
Drin drin
Non basta una corona per sentirsi
Queen queen

L’invidia ha gli occhi gialli come regan macneil (aaah)
Sto girando il mio film
Sto girando il mio drink (yaaah)
Sto talento me l’ha dato dio sacerdotessa
(Eeeh)
I miei sogni non li uccidi guai a chi li calpesta
Priestess

Come una stella rimane la scia
Riconosci la calligrafia
Ora ti lascio la firma il mio segno
Indelebile non andrà via

Sono la prima come Eva
La prima come Eva
Quando nessuno ci credeva
Nessuno ci credeva Eva

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