PIOTTA: a teatro come Pinocchio rap e (mal) visto dal gatto e la volpe

PIOTTA

Il Pinocchio (mal) visto dal gatto e la volpe, questo il titolo della nuova opera teatrale di Andrea Camilleri e Ugo Gregoretti andato in scena al teatro Massimo di Palermo dal 2 al 5 aprile, per poi proseguire il prossimo autunno e che vede in Piotta l’inaspettato protagonista.

Il musicista romano irromperà sul palco nelle vesti del leggendario personaggio ideato da Collodi con un inedito brano rap dal titolo Bla Bla Bla. Lo spettacolo vuole trasformare lo storico romanzo in qualcosa di più attuale, più odierno, grazie anche all’apporto del linguaggio moderno della musica rap e all’uso di social network e supporti multimediali. Andrea Camilleri (nei panni della furba Volpe) e Ugo Gregoretti (nei panni dell’arguto Gatto) compariranno infatti in scena attraverso lo schermo di un grande video.

Non si può parlare di vero e proprio esordio a teatro per Tommaso Zanello in arte Piotta, che di fatto, già nel 2014 aveva intrapreso un tour teatrale assieme all’ex giudice di Mani Pulite Gherardo Colombo, dal titolo Freedom! Imparare la libertà; lo spettacolo in quel caso era però dedicato alla Costituzione italiana.

QUESTIONE DI PROSPETTIVE. UNA STORIA NUOVA, TUTTA DA GUARDARE

La storia parte da un’inedita prospettiva, quella del Gatto e la Volpe che, stanchi di essere considerati i cattivi della vicenda, chiedono un processo per riabilitarsi e avere una posizione diversa dalla favola di Collodi. Da questa idea nasce lo spettacolo Il Pinocchio (mal) visto dal gatto e la volpe, un’opera lirica multimediale scritta e interpretata, come anticipato, dagli stessi Andrea Camilleri e Ugo Gregoretti, rispettivamente la Volpe e il Gatto, che mostra una visione diversa delle vicende narrate nella favola di Pinocchio.

L’opera trasforma letteralmente il Pinocchio tradizionale in un personaggio decisamente più simile a noi, comune, moderno, irriverente.

Fresco dalla collaborazione con la giovane sanremese Cecile, sulle note del brano in rotazione radiofonica dal 4 marzo scorso, Da 3, celebrazione dell’amore per il basket della graffiante cestista scritta dallo stesso Piotta, il cantautore, punto di riferimento per la scena rap italiana e pronto per questo nuovo debutto a teatro.

  Una mente intuitiva e razionale per un corpo istintivo e cosmopolita. Italo-tedesca trapiantata a Milano since 1991, imparo a scrivere prima ancora di camminare: inizio ad usare di nascosto la macchina da scrivere di mia nonna e battuta dopo battuta capisco che quel tic-tic-tic sarebbe diventato il mio suono preferito. Intraprendo la carriera universitaria in ambito comunicativo-giornalistico per perseguire il mio sogno. Cresciuta a pane e rock'n'roll da una mamma hippy approdo ad All Music Italia nel maggio 2015. Una biondina cinica e determinata un po’ Carrie Bradshaw, un po’ Miss Fletcher.
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