NUTOPIA presenta il suo primo singolo, “Deficiente”

Nutopia

Lo scorso 8 settembre è uscito nei digital stores il primo singolo di Dario Stefani, in arte Nutopia.
Il pezzo, dal titolo Deficiente, è definito dallo stesso autore come “un brano tamarro” che ha la caratteristica di essere stato realizzato con uno stile anni ’60, basato su un giro di tre accordi. Ad accompagnarlo un cantato leggero, spensierato.

Calabrese trapiantato a Milano, Dario Stefani fin da bambino ha sviluppato una grande passione per la musica ed in modo particolare per il rock anni ’60. Ovviamente i suoi punti di riferimento fin da subito sono stati artisti del calibro di Elvis Presley, Ray Charles, Chuck Berry, Edoardo Bennato e tutti i grandi pionieri della musica rock.

Deficiente, è stato prodotto dall’etichetta Bunker Home Productions, ed è scritto e composto dallo stesso Nutopia, mentre il mastering è stato seguito da Alberto Cutolo presso il Massive Arts Studio di Milano.

Dal pezzo è stato estratto un video in cui in una caotica mattina milanese un imprenditore esasperato, interpretato dallo stesso Nutopia, discute animatamente e nervosamente con un collega su problemi di lavoro e mentre l’esasperante telefonata prosegue, si trova davanti ad un personaggio del tutto singolare (interpretato dal trombettista Raffaele Kholer), spensierato e appunto “deficiente”, che nonostante gli insulti che gli vengono diretti trova il modo di ridere, ballare e cantargliene quattro. Le riprese del clip sono state dirette da Paolo Agosta.

Il singolo anticipa l’album d’esordio di Nutopia che uscirà a breve e che vede tutti i pezzi scritti e composti dallo stesso artista. Qui potete trovare la sua pagina Facebook.

 

  Inizio a scrivere circa 10 anni fa cimentandomi in racconti brevi, prevalentemente in stile thriller/horror perchè è ciò che leggo ed è ciò che mi piace leggere (Stephen King, Dean Koontz, Donato Carrisi, Giorgio Faletti...) Nel 2010 nasce così "Il Gatto", pubblicato dalla casa editrice Albatros. Seguono altri racconti brevi e nel 2010/2011 un secondo romanzo, "La Nebbia Di Pontevecchio", che è tutt'ora inedito. Negli ultimi due anni decido invece di cimentarmi in poesie, per lo più ispirate e contaminate dalla musica che ascolto.