Sanremo 2016, conferenza NOEMI: “Nella mia borsa? Ci sono il cellulare, le cuffiette e delle bustine di té”

noemi

Noemi, visibilmente stanca, arriva in sala stampa con gli occhiali da sole e parla a ruota libera.

Il suo nuovo disco, Cuore d’artista, è uscito oggi. Noemi è produttore artistico insieme a Gaetano Curreri, il produttore musicale è Celso Valli. “Questo lavoro mi riavvicina al mondo della musica italiana, senza dimenticare il blues e il rock” dice la cantante.

Idealista di Fossati non è un pezzo da album, ma è un possibile singolo da cui ho estrapolato il titolo dell’album: questa è la prima frase della canzone. Il titolo mi sembra rappresenti molto bene il disco e rappresenta il cuore di tutti quelli che hanno lavorato al disco. Abbiamo cercato di lavorare questo disco come fosse un pezzo di artigianato. Le canzoni sono solo nove, ma mi interessava mettere solo i pezzi che ne valeva la pena essere cantati.

C’è anche Giuliano Sangiorgi che mi ha scritto una canzone veloce e sono contenta che abbia voluto scommettere su di me: è un pezzo ritmato con un grande testo.

All’interno del disco c’è anche La Borsa di una donna di Marco Masini e sono contenta che la stiate ascoltando molto in radio. La struttura della canzone non è normale, il testo è articolato e bellissimo e sono contenta che in questi giorni abbia avuto la possibilità di essere ascoltata.

L’arrangiamento di ieri… voglio ringraziare Roberto Rossi che è anche il mio direttore d’orchestra che si è occupato dell’arrangiamento di Dedicato ed ha capito che volevo dargli un taglio blues e penso che parte della vittoria nella mia manches sia dovuto a lui.

Sbaglio o non vedo il tuo dreadlock: che significato ha per te?

Me lo ha fatto un mio amico che poi è partito. Mi ricorda quando suonavo con la mia band.
Mi piacerebbe fare un remix raggae del pezzo che mi ha scritto Fossati ed il reggae è il mio mondo di esprimere la musica.

Nel tuo album sono presenti 9 inediti. Cos’ha “La borsa di una donna” in più rispetto alle altre?

La scelta è stata molto ponderata, nel disco ci sono molti pezzi forti. Ho scelto questo brano perché mi sembrava una canzone con un testo così importante che non si poteva non portare all’interno di una cornice come Sanremo. Riesce a racchiudere tutto il mio percorso musicale ed umano degli ultimi 7 anni.
Nella borsa di una donna c’è tutto quello che mi sembra di essere.

Quali sono i tre oggetti della tua borsa che ti rappresentano?

Il telefono! Ormai nel telefono c’è tutta la nostra vita.
Le cuffiette per sentire la musica. Ascoltare la musica è come la ricerca del tempo perduto ed è una cosa che ti porti dietro e ti fa portare dietro tutta te stessa.
Ora ho anche delle bustine di té tedesco che mi hanno regalato le mie amiche e, se ho un po’ di ansia, mi ricordo di noi al mare che ci prendiamo un té.

Quanto è difficile nel mondo discografico giocare secondo le regole?

È difficile giocare secondo le regole. Io di solito le regole perché è importante uscire dagli schemi, ma bisogna avere coscienza di quello che si ha intorno e delle regole che ci sono. Ivano Fossati nella canzone parla di una persona idealista ma realista: io in questo modo gestisco le regole a cui mi devo attenere.

Cos’è il cuore d’artista?

Il cuore d’artista è un cuore indifeso e nudo.

Hai fatto 3 anni come giudice a The Voice. Com’è adesso sentirsi giudicata?

Ho un carattere autoreferenziale e non lo sento il giudizio degli altri. Ascolto solo le persone di cui mi fido, di quelli che non conosco no.
Il palco di Sanremo ha 66 anni di longevità e quest’anno sta spaccando tutti i record di ascolto e, quando salgo sul palco, ho un gran piacere di cantare per gli altri e metto già in conto che la gente penserà che è stata una bella o brutta performance.
Non è mica un’interrogazione, si fa musica!

Come mai quest’anno non partecipi più a The Voice?

È stata una bellissima parentesi nella mia carriera, mi sono divertita, ma sentivo come se si fosse chiuso in cerchio. Avevo bisogno di tornare a contatto con il palco del live e mi sembrava di non avere più tempo di fare musica.

Ci sarà una tournée?

Ci saranno una ventina di instore tra marzo e aprile, il tour non lo so.
Ieri sera è uscita l’applicazione Noemi Official e lì troverete tutte le informazioni ufficiali.

  Blogger per caso. Così mi si potrebbe definire. Nonostante la mia formazione economica, la musica è sempre stato il sottofondo della mia vita e non solo: nel mio curriculum trovate la gestione di un fan club e una tesi di laurea intitolata “Il marketing degli eventi musicali live“. Vivo a Milano e di lavoro faccio la cattiva: sono quella che, quando andate a chiedere un finanziamento, dice di NO! Blogger per caso su All Music Italia.
segui su: