NEGRAMARO: a lavoro sul nuovo album all’estero

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Non esiste ancora, occorrerà aspettarlo un po’, ma il nuovo lavoro in studio dei Negramaro è ora l’obiettivo più importante a cui la band salentina ha deciso di dedicarsi.

Difficilmente quindi, ci sarà modo di vedere Giuliano e i suoi nei prossimi mesi, né ospiti in TV né in qualche festival, anche perché, come succede per le squadre di calcio che vanno in ritiro prima della nuova stagione agonistica, così, per registrare le note di quello che sarà il sesto disco di inediti, anche il dream team del Sangiorgi capitano si è spostato nientemeno che oltreoceano, a Nashville, capitale statunitense del Tennessee e uno dei centri più importanti e musicalmente validi nel mondo.

Come sempre, ci si aspetta molto dai Negramaro, ma questa volta sarà davvero impegnativo bissare il successo della prima grande raccolta, e stiamo parlando di Una storia semplice, che nel 2012 ha proposto in grande spolvero tutti i più bei successi della band di Copertino, per la gioia della Sugar Music e di Caterina Caselli, mecenate e madrina dell’apprezzato ensemble pop rock italiano.

Per ascoltare i frutti di questo viaggio, bisognerà avere un po’ di pazienza” si legge sulla pagina Facebook ufficiale, e non poteva essere altrimenti.

Perciò, a beneficio degli innumerevoli sostenitori della band, si lasci ampio spazio al toto-tracce… come saranno le nuove canzoni? Sarà un disco più lungo come Casa 69, o più ridotto come Mentre tutto scorre? Ci sarà spazio per qualche duetto o collaborazione?

Di tempo per fare elucubrazioni ce n’è, per cui sbizzarritevi… e magari rendeteci partecipi dei vostri pronostici con un commento!

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  Salentino, studio Lettere (curriculum classico) all’Università e la Lingua dei Segni italiana presso l’ENS di Lecce. Già blogger occasionale per “un Filo-Blues” (all’interno di 20centesimi.it) e membro dell’Osservatorio Musicale Salentino, nato a seguito di un corso di critica musicale dell’Università del Salento. La mia vocazione è il canto, in più suono il pianoforte e mi piacciono molto la black music, il cantautorato – amore profondo per quello un po’ stagionato! – e gli strumenti dalle sonorità naturali, come l’armonium.
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