MORGAN abbandona X FACTOR: sarà vero?

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«Conosco bene le regole della trasmissione. Elimino gli Spritz for Five, ma lascio X Factor per sempre. Credo di non c’entrare più nulla con le derive che ha preso questa trasmissione. Vi ringrazio, è stato bello»

Con queste parole, Marco Castoldi, in arte Morgan, ieri sera nel finale del quarto Live show di X Factor, ha dichiarato di voler lasciare nuovamente il suo ruolo di giudice all’interno del famoso talent, lasciando sgomenti il presentatore Cattelan, gli altri tre capisquadra e tutto il pubblico di ascoltatori, in arena e a casa davanti alla tv.

Ma sarà vero? Morgan, visibilmente alterato, s’è trovato a dover scegliere in chiusura di puntata tra due gruppi della sua categoria, ovvero i già citati Spritz for Five (dopo la prima manche: hanno cantato Il gioco del cavallo a dondolo, firmata da Roberto De Simone) e il duo Komminuet (in seguito alla seconda manche: si sono esibiti su Je t’aime, moi non plus di Serge Gainsbourg, in una versione rap-reggae): e benché la classe dei gruppi non abbia mai brillato moltissimo nelle varie edizioni del talent, c’è da dire che quest’anno, forse più che in precedenza, essa è sembrata sin dall’inizio molto più debole delle quattro in gara, complici senz’altro la peculiarità e la cifra artistica molto elevate di tutti gli altri concorrenti solisti.

Qualcuno potrebbe poi ricordare la poca fiducia investita, ai bootcamp, nell’estro degli originali Cecco e Cipo, coppia che molti fan di X Factor davano già per concorrente dopo la prima apparizione ai provini in tv, tant’è che la mancata scelta del duo per i Live show ha animato fortissime polemiche (ne abbiamo parlato QUI): che dire… Col senno del poi senz’altro il dubbio che Morgan abbia fatto un grosso errore non portandoli in gara, diventa più che lecito.

Ad ogni modo, nelle prossime ore capiremo certamente se l’ex frontman dei Bluvertigo ha preso una decisione definitiva o si è soltanto lasciato prendere dalla comprensibile rabbia del momento. E qualora non intendesse riprendere il suo posto: chi potrebbe essere secondo voi, il suo sostituto?

  Salentino, studio Lettere (curriculum classico) all’Università e la Lingua dei Segni italiana presso l’ENS di Lecce. Già blogger occasionale per “un Filo-Blues” (all’interno di 20centesimi.it) e membro dell’Osservatorio Musicale Salentino, nato a seguito di un corso di critica musicale dell’Università del Salento. La mia vocazione è il canto, in più suono il pianoforte e mi piacciono molto la black music, il cantautorato – amore profondo per quello un po’ stagionato! – e gli strumenti dalle sonorità naturali, come l’armonium.
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